Ricavi netti di Ferrari ed Apple in aumento, Berlusconi pensa a un nuovo polo televisivo europeo

Le 10 notizie finanziare della settimana. Pirelli sale del 9,7% dopo il ritorno in borsa, crescita anche per Prismi e Electro Power Systems

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7 Novembre Nov 2017 1415 07 novembre 2017 7 Novembre 2017 - 14:15
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1) Ferrari ha comunicato i suoi risultati migliori di sempre. Nel terzo trimestre le consegne totali sono state pari a 2.046 unità, in aumento del 3,4%. I ricavi netti sono cresciuti a 836 milioni, in aumento del 6,7%, mentre l’utile netto rettificato è stato di 141 milioni di euro, in aumento del 24%. L'indebitamento industriale netto è sceso a 485 milioni dal 31 dicembre 2016. Il management del Cavallino Rampante ha inoltre rivisto al rialzo le sue prospettive per il 2017 con consegne a 8.400 unità, ricavi netti per 3,4 miliardi, in aumento rispetto a > 3,3 miliardi ed oltre 1 miliardo di euro di Ebitda rettificato.

2) Notizie positive per Pirelli dopo il ritorno in Borsa. Nei primi nove mesi del 2017, l'utile operativo rettificato della storica società milanese è salito del 9,7% a 681 milioni di euro. Il margine sui ricavi migliora a 16,9%, da 16,7% dello stesso periodo del 2016. I ricavi sono saliti del 9% anno su anno a 4,03 miliardi, mentre la posizione finanziaria netta evidenzia un debito di 4,28 miliardi di euro. Per il 2017 il produttore di pneumatici prevede ricavi in crescita di circa il 9%. Ebit rettificato a circa 930 milioni. Rapporto fra posizione finanziaria netta ed Ebitda rettificato inferiore a 3 volte, da 4,6 volte a fine 2016. Dal suo ritorno in Borsa poche settimane fa, Pirelli guadagna oltre il 6%.

3) Il Biscione resta italiano. Secondo le rivelazioni di Bruno Vespa nel suo ultimo libro, Silvio Berlusconi avrebbe detto che Mediaset resterà italiana e continuerà a essere guidata dalla famiglia Berlusconi. Tuttavia l’ex Presidente del Consiglio continua a giudicare come industrialmente positiva la possibilità di creare un polo televisivo europeo. La stampa nel frattempo continua a riportare come i legali di Mediaset e Vivendi stiano lavorando su una proposta di accordo. Le dichiarazioni di Berlusconi sembrano lasciare spazio ad un possibile accordo con i francesi Vivendi, ma escludono che l’intesa possa portare ad una cessione di Mediaset a Vivendi da parte di Fininvest. Secondo la stampa, Vivendi sarebbe pronta a pagare un risarcimento di 400 milioni di euro mentre le modalità di pagamento sarebbero ancora oggetto di trattativa.

4) Apple spazza via le attese degli analisti. Superate tutte le attese del quarto ed ultimo trimestre dell'esercizio fiscale, che si chiude con ricavi in aumento del 12%, a 52,6 miliardi di dollari, sopra le attese degli analisti che scommettevano su 50,7 miliardi. L'utile netto è stato di 10,71 miliardi di dollari, ovvero 2,07 dollari per azione, in aumento del 24% e oltre le attese del mercato che prevedeva 1,87 dollari. L'esercizio comprende le vendite dell'iPhone 8 e questo basta a rassicurare gli investitori, dopo gli iniziali dubbi sulla debole domanda dell’ultimo modello di smartphone. Da inizio anno Apple sale del 48%.

5) Affare fatto tra Cattolica Assicurazioni e Banco BPM. La compagnia assicurativa e l’istituto bancario hanno firmato l'accordo per la cessione di una partecipazione di maggioranza di Avivapop Assicurazioni e Popolare Vita e l'avvio di una partnership nella bancassurance Vita e Danni per 15 anni. Nel dettaglio, l’accordo prevede la cessione del 65% di Avipop Assicurazioni e Popolare Vita a Cattolica per un prezzo complessivo pari a 853,4 milioni di euro.

6) Tris di acquisizioni per Prismi. L’operatore attivo nel digital marketing e nel posizionamento sui motori di ricerca (SEO) ha annunciato l’acquisto dell’80% della società milanese Wellnet di Milano per un importo complessivo di 472 mila euro, oltre ad altre due operazioni con cui ha aumentato le sue partecipazioni altre due aziende (qui tutti i dettagli).

7) Continua la crescita di Electro Power Systems. La società, nata da uno spinoff del Politecnico di Torino, ha raggiunto nei primi nove mesi del 2017 circa 6,6 milioni di ricavi e 16,3 milioni di ordini, una presenza in 21 Paesi con 165 mila utenti connessi, e 3 stabilimenti tra Torino, Milano e Delebio, in Valtellina. In un’intervista, l’amministratore delegato di EPS, Carlalberto Guglielminotti, ha ripercorso le tappe del passato recente della società, passata da eccellenza accademica a tecnologia applicata e parlato delle prospettive future (per i dettagli clicca qui). Il titolo, quotato all’Euronext di Parigi, ha aggiornato più volte i massimi storici nell’ultima settimana (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

8) Settimana intensa per Digital Magics. Tamburi Investment Partners ha reso noto di avere superato la soglia di rilevanza del 20% del capitale del venture incubator a seguito dell’esercizio di Warrant Digital Magics 2017-2022 nel corso del primo periodo di esercizio chiuso il 31 ottobre 2017 (per i dettagli clicca qui). Digital Magics si è inoltre guadagnata il giudizio positivo del broker Banca Akros, che ha confermato la propria raccomandazione Accumulate con un target price di 8,10 euro per azione (clicca qui per tutti i dettagli). Il titolo è stato molto forte nelle ultime settimane, aggiornando i massimi storici (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

9) L’eccellenza italiana dell’intelligenza artificiale, Expert System, conquista anche gli Usa. La società modenese sarebbe l’unica ad aver soddisfatto tutti i 18 requisiti richiesta dal bando della Dtra (Defense Threat Reduction Agency), agenzia del governo USA responsabile della difesa da armi di distruzione di massa (per tutti i dettagli clicca qui). Il titolo, dopo essere stato molto debole per settimane, ha iniziato un processo ripresa verso 1,5 euro (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

10) Il gruppo Mondo TV, tra i leader nella produzione e distribuzione di serie televisive per la TV ed il cinema, annuncia di aver sottoscritto un nuovo contratto di licenza con la società SAN media LLC di Mosca. La licenza contempla i diritti non esclusivi di trasmissione Video On Demand (VOD), per un periodo di due anni di alcune serie della Mondo TV, tra cui Sissi (qui tutti i dettagli).

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