Intesa Sanpaolo e Fondazione Bellisario, via al Premio Women Value Company per il 2018

L'iniziativa, che ha lo scopo di premiare le imprese italiane che meglio valorizzano la gender diversity e il lavoro femminile, ha inizio l'8 novembre 2017

Intesa Sanpaolo Linkiesta
8 Novembre Nov 2017 1240 08 novembre 2017 8 Novembre 2017 - 12:40
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«Abbiamo iniziato quest’avventura con fiducia e i risultati sono andati al di là di ogni più rosea aspettativa, confermandoci quanto la piccola e media impresa italiana, e quella femminile, siano vive e ambiziose». Queste le parole di Lella Golfo, Presidente della Fondazione Marisa Bellisario a proposito della scorsa edizione del «Premio Women Value Company – Intesa Sanpaolo».

Proprio oggi, 8 novembre 2017, il premio ripartirà anche per il 2018 e ha lo scopo di coinvolgere le imprese in un percorso di empowerment femminile e dare visibilità alle pratiche più virtuose e innovative, innescate dalle aziende per garantire pari opportunità e percorsi di carriera. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra la Fondazione Marisa Bellisario e Gruppo Intesa Sanpaolo e l’anno scorso è stata in grado di coinvolgere 600 imprese partecipanti, con oltre 110 aziende finaliste. Nel 2017 a uscirne vincitrici sono state due imprese, la Vetrya di Orvieto e la Pegaso di Verona, premiate per il loro impegno a favore della parità di genere.

Le imprese, per poter partecipare, possono autocandidarsi entro il 9 febbraio 2018 attraverso un questionario online pubblicato sui siti di Intesa Sanpaolo e Fondazione Bellisario. Precondizioni fondamentali per poter ambire alla vittoria sono alcune determinate caratteristiche: aver registrato buone performance economico-finanziarie ed essersi distinte nell’applicazione di politiche di valorizzazione del lavoro femminile e di gestione della gender diversity; essere provviste di servizi di conciliazione famiglia/lavoro e iniziative volte a garantire ai dipendenti, uomini e donne una serena gestione del loro tempo in azienda; infine, valorizzazione le competenze e carriere femminili affidando loro ruoli manageriali.

Le imprese vincitrici saranno una di piccola e una di medie dimensioni e verranno premiate nel giugno del 2018 a Roma. Tutto ciò rappresenta soprattutto un’occasione straordinaria per le aziende per condividere esperienze, provenienti da storie, settori e territori molto diversi, ma tutte accomunate dall’entusiasmo e dalla volontà di farsi portatrici di un messaggio fondamentale: ovvero che una maggiore partecipazione femminile al mondo lavorativo e imprenditoriale possa concretamente rappresentare, per il nostro Paese, un fattore strategico di sviluppo e di trasformazione economica e sociale.

I dati parlano chiaro: secondo le indagini di Confcooperative, infatti, le imprese guidate da donne (che sono 1,32 milioni su 6,74 milioni) hanno presentato una crescita nonostante la crisi economica. I risultati riportano un incremento dell’1,5% rispetto allo 0,5% del resto del sistema imprenditoriale nel periodo che va dal 2014 al 2016. Interessante notare come al sud la nascita di molteplici start up sia stata determinata principalmente da donne, che crescono anche nei servizi e nell’industria alimentare.

«Le donne sul lavoro sono istruite, preparate, attente, collaborative e resilienti, per questo da tempo investiamo risorse ed energie per garantire, all’interno del Gruppo, pari valutazione di competenze e compensation» dichiara infine Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori Intesa Sanpaolo. «Il grande consenso ottenuto dalle iniziative legate a Women Value Company ci incoraggia a proseguire lungo questo percorso: vogliamo sostenere un numero sempre maggiore di imprese che fanno delle differenze non un problema, ma un valore aggiunto cui dare spazio per crescere e competere».

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