Come è nato il Cuba Libre (non c’entra Cuba e nemmeno la libertà)

Un drink creato dalle truppe americane a Trinidad durante la Seconda Guerra Mondiale. La Coca Cola, per i soldati Usa, era gratuita e il rum abbondante. Che finissero insieme era inevitabile

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Immagine di Max Pixel

14 Novembre Nov 2017 0820 14 novembre 2017 14 Novembre 2017 - 08:20

Più che un barista creativo, dietro alla nascita del Cuba Libre ci sono Roosevelt e Churchill, una campagna di marketing e una canzone pop degli anni ’40. Protagonisti insoliti per un cocktail, in realtà, piuttosto semplice.

La leggenda narra che l’idea di mescolare rum e Coca-Cola sia nata durante la Guerra Ispano-Americana, nel 1898, combattuta tra i due Paesi per dirimere la questione cubana (da qui deriverebbe il nome). Non è così. Bisogna aspettare almeno altri 40 anni e un’altra, più importante, guerra.

Come racconta Wayne Curtis, che ha studiato e descritto la storia del cocktail, tutto succede durante la Seconda Guerra Mondiale. All’epoca, vista la difficoltà della marina americana di organizzarsi lungo le coste del Sudamerica, pattugliate dai micidiali sottomarini tedeschi, l’idea migliore risultò quella di creare una serie di basi nei Caraibi. Questione delicata: occorreva il consenso degli alleati inglesi, che controllavano la zona. Ma Roosevelt e Churchill si accordarono senza troppi problemi e le truppe americane si posizionarono nell’area. In particolare a Trinidad, isoletta di soli 400mila abitanti, che vide arrivare 10mila soldati statunitensi. Insieme a loro, arrivò anche la Coca-Cola, la quale, in un’ottica di marketing patriottico, aveva promesso bottiglie gratis a tutti i soldati in servizio.

Fu una mossa vincente. Come scrive Curtis, “molti soldati, nelle loro lettere a casa, dicevano alla famiglia che stavano combattendo, tra le altre ragioni, anche per il diritto di bere Coca-Cola”. E fu così che, in un’isola in cui il rum era abbondantissimo, le due cose (Coca e alcol) finirono – non si sa come, non si sa quando – mescolate insieme.

E la canzone pop? Come accennato sopra, l’isoletta dovette ospitare una grandissima quantità di soldati. Il rapporto con la popolazione locale non fu sempre facile: in particolare, viste le esigenze dei militari, la prostituzione sull’isola crebbe in modo enorme. Questo ispirò una canzone del musicista locale Lord Invader:

Since the Yankees came to Trinidad,
They have the young girls going mad,
The young girls say they treat them nice,
And they give them a better price.

They buy rum and Coca-Cola,
Go down Point Koomhana
Both mother and daughter
Workin’ for the Yankee dollar

Il pezzo, a sua volta, ispirò, nel 1944, le Andrew Sister, che lo ripresero e lo resero celebre in tutti gli Stati Uniti. Fu una hit istantanea, seconda solo a White Christmas di Bing Crosby. Divenne, secondo i giornali, l’inno dei soldati impiegati in battaglia. E il rum con la Coca Cola fu eletto come bevanda ufficiale.

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