La storia infinita tra Vivendi e Mediaset, il Black Friday da record di Amazon: le 10 notizie finanziarie della settimana

La stampa suggerisce che c’è un accordo alle porte coi francesi, ma il direttore finanziario Marco Giordani nega di aver ricevuto proposte da Vivendi. Intanto, il valore delle merci vendute su Amazon per il Black Friday avrebbe raggiunto la cifra record di 5 miliardi di dollari

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28 Novembre Nov 2017 1345 28 novembre 2017 28 Novembre 2017 - 13:45
WebSim News

1) Tra Vivendi e Mediaset è sempre più una storia infinita. Durante la scorsa settimana i quotidiani sembravano suggerire, per l’ennesima volta, che un accordo fosse alle porte. Tuttavia il direttore finanziario di Mediaset, Marco Giordani, ha dichiarato che il CdA del gruppo non ha ancora ricevuto alcuna proposta da Vivendi e che è difficile un accordo fra le parti prima dell’udienza in Tribunale prevista per il 19 dicembre. La stampa riporta le cifre più varie sul valore del possibile accordo con Vivendi: l’ultima è di 700-800 milioni di euro, un valore che includerebbe 400-500 milioni di forniture in 6-7 anni alla joint venture Tim-Vivendi e una componente transattiva di 300-400 milioni pagata da Vivendi per la mancata finalizzazione del contratto.

2) Sarebbe sempre più vicino lo spin-off di Magnetti Marelli da parte di Fiat Chrysler. La tempistica potrebbe essere annunciata prima della fine dell’anno e l’operazione conclusa già nel primo semestre del 2018. Le ultime discussioni del management riguarderebbero la struttura dell’operazione, in particolare la percentuale da piazzare nell'offerta, indicata a 50% di Magneti Marelli, e l’eventuale inclusione di Comau nell’operazione. Le valutazioni riportate per Magneti Marelli, che derivano dalle stime di consenso degli analisti, sono nel range tra 4 e 6 miliardi di euro.

3) Mediobanca si muove nel campo dei fondi alternativi. Piazzetta Cuccia ha annunciato l’acquisizione del 69% di RAM Active Investments, uno dei principali gestori europei di fondi alternativi: equity, sistematica fondamentale e fixed income discrezionale. Mediobanca porta così a casa 4,3 miliardi di asset in gestione: +15% circa sul totale di 30 miliardi di asset oggi detenuti. La crescita delle commissioni di gruppo sarà di circa 50 milioni di euro ovvero +10% rispetto all'anno fiscale 2016/17.

4) Nuovi record per il Black Friday 2017 di Amazon. Secondo i dati indicati in queste ore dalla stampa, il GMV, ovvero il valore delle merci vendute online, avrebbe raggiunto il record di 5 miliardi di dollari. Sebbene non vi sia conferma ufficiale sui numeri, un effetto si è già visto. La ricchezza netta di Jeff Bezos, fondatore del gigante del web statunitense, ha superato per la prima volta quota 100 miliardi di dollari. Una ricchezza a undici zeri era stata toccata in precedenza solo da Bill Gates nel 1999, ai tempi della bolla dotcom. Da inizio anno il titolo Amazon guadagna quasi il 50%.

5) RCS Mediagroup vede segnali positivi nel mercato pubblicitario italiano. L’ad Cairo avrebbe indicato la raccolta pubblicitaria in Italia in crescita del 4% a ottobre e del 7% a novembre, mentre quella in Spagna sarebbe debole. In particolare per i Mondiali 2018 Cairo si aspetta di raccogliere 5-6 milioni di euro di pubblicità incrementale (nel 2014 furono 7 milioni). Secondo gli analisti, tuttavia, questi dati testimoniano il trend superiore alla media di via Solferino, non una dinamica complessiva nel mondo media.

6) Mondo TV continua il suo percorso di crescita internazionale. La società ha annunciato un accordo con YIQI, operatore media di Hong Kong, per la cessione di una parte dei diritti relativi ad una nuova produzione per complessivi 6,3 milioni di dollari. YIQI si occuperà per cinque anni della distribuzione della serie televisiva in Cina. Il titolo, dopo molti mesi di congestione attorno a quota 4 euro, è balzato nelle ultime settimane di quasi il 50%, raggiungendo i 6 euro, dove sta formando una base di supporto (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

7) Una delle eccellenze della media impresa italiana, Cembre, continua la sua crescita. La società quotata al segmento Star tra i principali produttori europei di connettori elettrici e utensili per la loro installazione, ha riportato i suoi conti al 30 settembre 2017. Ricavi a 97,6 milioni di euro da 90,5 milioni di euro del 2016, +7,8%. Il fatturato consolidato è stato realizzato per il 41,8% in Italia, per il 42,0% nella restante parte d’Europa, per il 16,2% fuori dal continente europeo. L’utile netto consolidato è salito del 13,4% a 14,4 milioni di euro. Il titolo, salvo una pausa nel 2016, sale ininterrottamente dal 2012 (clicca qui per tutti i dettagli nella nostra analisi tecnica).

8) Giglio Group, innovativa azienda italiana che ha introdotto il modello dell’e-commerce 4.0, ha lanciato iBox Marketplace, piattaforma mondiale multi brand nato per affiancarsi ai tradizionali modelli di e-commerce delle aziende, per accelerare le vendite online collegando simultaneamente i principali marketplace del mondo (per i dettagli clicca qui). Il trend fortemente rialzista ha portato il titolo a segnare a metà ottobre il nuovo massimo storico a quota 8,9 euro, prima di correggere per prese di profitto. Dopo un breve pull back il titolo è tornato a puntare verso i massimi (per la nostra analisi tecnica clicca qui).

9) Tra i titoli più brillanti dell’ultima settimana ci sono stati gli immobiliari, e in particolare si è distinta Aedes (per tutti i dettagli clicca qui). Graficamente, i prezzi si sono mossi per oltre un anno, da gennaio 2016 ad ottobre 2017, entro un preciso range 0,47/0,45 – 0,33 euro. Ad inizio novembre è stata superata la parte alta di questo range con il conseguente completamento di un potente modello (per la nostra analisi tecnica clicca qui). La società è supportata anche da un miglioramento delle valutazioni fondamentali, con risultati dei primi 9 mesi in crescita grazie a maggiori ricavi da attività non-core e dagli affitti (clicca qui per la nostra analisi fondamentale).

10) Il gruppo media Italiaonline ha comunicato di avere potenziato i livelli di sicurezza del proprio servizio di posta elettronica che, in base a dati di mercato, risulta il più utilizzato dagli utenti italiani. La Libero Mail punta a diventare anche la casella di posta elettronica più sicura d’Italia (qui tutti i dettagli). La performance da inizio 2017, nonostante l’importante dividendo straordinario staccato, è ancora del +62%, dopo aver toccato un +80% (clicca qui per la nostra analisi tecnica).

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