Una soluzione semplice per risolvere il problema della fame nel mondo

Le coltivazioni ci sono, ma sono disposte male dal punto di vista geografico. Alcuni Paesi rischiano la siccità e altri le inondazioni, alcune colture vengono meglio di altre in zone diverse. Ci vorrebbe una politica agricola globale e una popolazione disposta a cambiare abitudini alimentari

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MEHDI FEDOUACH / AFP

4 Dicembre Dic 2017 0820 04 dicembre 2017 4 Dicembre 2017 - 08:20
Tendenze Online

Forse le soluzioni ai problemi dell’umanità sono a portata di mano. Forse la questione della fame del mondo può essere migliorata (leggi: ridotta) con una mossa semplice, quasi da scacchi: scambiare la coltivazione della farina con quella delle arachidi. Lo sostiene un video del World Economic Forum, che riprende una tesi di Nature Geoscience: basta cambiare il luogo in cui vengono praticate le coltivazioni per nutrire 825 milioni di persone in più, risparmiando lo spreco di acqua del 13%. Sarebbe un’idea.

Per essere precisi, si tratterebbe di un global crop swap, cioè di uno scambio globale delle colture. Ad esempio basterebbe che l’Australia smettesse di far crescere grano e, al suo posto, coltivasse soia, o che l’Egitto abbandonasse la farina in nome delle arachidi. In sostanza, servirebbe una politica agricola globale, che sappia ottimizzare le coltivazioni esaminando le caratteristiche del suolo e la presenza di acqua. In questo modo si attenuerebbero gli sprechi e i terreni non sarebbero sottoposti a eccessivo stress.

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Un post condiviso da World Economic Forum (@worldeconomicforum) in data:

Gli effetti, come è ovvio, si ripercuoterebbero anche sulle abitudini alimentari delle persone. Sarà necessario adattarsi a un certo cambiamento: alcune materie prime, che prima erano abbondanti in una certa zona, diventeranno più rare. E altre, meno coltivate in precedenza, all’improvviso entrano a far parte della dieta in modo preponderante. Sarà pronta la popolazione mondiale a cambiare il modo in cui mangia per far sì che tutti, alla fine, possano mangiare?

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