Intesa Sanpaolo guarda verso Est

La Divisione Banche Estere del gruppo bancario contribuisce con l’11% ai proventi operativi netti dell’Intesa ed è presente in 11 paesi selezionati dove l’età media è giovane e l’uso dei servizi bancari ha ampie prospettive di sviluppo

Banca Intesa San Paolo 1
8 Dicembre Dic 2017 0830 08 dicembre 2017 8 Dicembre 2017 - 08:30
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Intesa Sanpaolo si espande all’estero. La DBE, Divisione Banche Estere, è una delle sue sette business unit: contribuisce con l’11% ai proventi operativi netti dell’Intesa e ne raggruppa le sue banche controllate, presente in 11 paesi selezionati. Sono 10 Paesi dell’est Europa e 1 Paese in nord Africa, più specificatamente Albania, Bosnia-Erzegovina, Croazia, Egitto, Russia, Repubblica Ceca, Romania, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Ungheria. Questi Paesi presentano interessanti margini di crescita: l’età media è giovane e l’uso dei servizi bancari ha ampie prospettive di sviluppo. Le banche controllate in questi territori sono tra le leader del Paese e si posizionano nei primi posti nei vari ranking; inoltre, raggiungono 7,4 milioni di clienti con 1.100 sportelli bancari. Le banche della DBE sono banche retail che offrono la gamma completa di servizi bancari alle popolazioni locali, ma assistono anche le nostre aziende italiane che vanno a svolgere business in questi Paesi, grazie alle sinergie con le altre business unit di Intesa Sanapolo.

Ad occuparsi della DBE è Ignacio Jaquotot, Responsabile della Divisione Banche Estere da ottobre 2013. «L’attività del Gruppo non si limita esclusivamente all’offerta di prodotti e servizi finanziari e bancari, ma punta anche ad essere localmente un acceleratore dello sviluppo economico e sociale, favorendo, ad esempio, l’accesso al credito delle piccole imprese o tramite la partecipazione attiva a programmi di finanziamento UE per il miglioramento infrastrutturale, ambientale e del non-profit» sostiene Jaquotot.

Ma la DBE rappresenta solo una parte delle attività che Intesa Sanpaolo svolge all’estero: la banca è infatti presente in ben 40 Paesi attraverso gli uffici di rappresentanza e le filiali corporate (presenti in 26 Paesi con banche che si dedicano esclusivamente alle aziende).

Le altre sei business unit di Intesa Sanpaolo sono la Divisione Banca dei Territori (focalizzato sul mercato per il rafforzamento delle relazioni con gli individui, le piccole e medie imprese e gli enti non profit), la Divisione Corporate e Investment Banking (partner globale per lo sviluppo equilibrato e sostenibile delle imprese e delle istituzioni finanziarie in un’ottica di medio/lungo termine, su basi nazionali ed internazionali), la Divisione Private Banking (che serve i clienti appartenenti al segmento Private e High Net Worth Individuals con l’offerta di prodotti e servizi mirati), la Divisione Asset Management (soluzioni di asset management rivolte alla clientela del Gruppo, alle reti commerciali esterne al Gruppo e alla clientela istituzionale), la Divisione Insurance (prodotti assicurativi e previdenziali rivolti alla clientela del Gruppo) e infine la Capital Light Bank (estrazione di valore dalle attività non-core).

Tirando le somme fra Italia ed Estero, possiamo affermare che Intesa Sanpaolo è presente in circa 40 Paesi con 20 milioni di clienti (7,4 milioni all’estero 12.6 milioni in Italia). Il gruppo bancario, nato dalla fusione di Banca Intesa e Sanpaolo IMI, ha voluto portare all’estero i suoi obiettivi, ovvero servire al meglio le famiglie e contribuire ulteriormente allo sviluppo delle imprese. Si colloca inoltre tra i primissimi gruppi bancari dell'eurozona ed è leader in Italia in tutti i settori di attività (retail, corporate e wealth management).

Riferendosi unicamente al territorio italiano, il Gruppo offre i propri servizi a 12,6 milioni di clienti avvalendosi di una rete di oltre 4.600 sportelli presenti su tutto il territorio nazionale con quote di mercato non inferiori al 12% nella maggior parte delle regioni.

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