Sorpresa, i supermercati ci vendono cibo sempre più sano

L’Osservatorio Immagino di Nielsen e GS1 Italy monitora la composizione nutrizionale di 40 mila prodotti venduti nei supermercati. Rispetto all‘indagine di soli sei mesi prima scendono i grassi saturi, mentre salgono le fibre e le proteine

Carote

Una manifestazione di agricoltori in un supermercato Casino di Saint-Victoret (Bouches-du-Rhône), in Francia, nel 2009

GERARD JULIEN / AFP

16 Gennaio Gen 2018 1415 16 gennaio 2018 16 Gennaio 2018 - 14:15
Tendenze Online

Scendono i grassi saturi, salgono le fibre e le proteine. Il termometro del consumo alimentare degli italiani vira verso il bello con alimenti più salutari, prodotti più virtuosi e nutritionally correct.

Lo svela la seconda edizione dell’Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy che, a soli sei mesi dal lancio della prima, torna a fotografare i cambiamenti avvenuti sia nell’offerta dei prodotti di largo consumo venduti in Italia sia nella shopping list dei consumatori, identificando le nuove tendenze e i fenomeni emergenti nel mass market italiano.

Lo studio in particolare ha monitorato la variazione della composizione nutrizionale di 40 mila prodotti venduti nei reparti drogheria alimentare, fresco, freddo e bevande e che, elaborando queste variazioni su basi statistiche, ha permesso di definire un “metaprodotto” (Figura 1), ovvero una sorta di superpanino dell’informazione alimentare con cui evidenziare la media dei valori delle principali componenti nutrizionali (carboidrati, zuccheri, proteine, grassi, grassi saturi, fibre e calorie) su 100 grammi o 100 ml.

Secondo i risultati dello studio, i prodotti alimentari venduti in Italia sono più virtuosi e corretti dal punto di vista nutrizionale, con una riduzione di zuccheri e di grassi saturi e un incremento di fibre e di proteine. Sostanzialmente invariato l'apporto calorico, fermo a 184,8 calorie/100 g/100 ml.

L'Osservatorio Immagino ha evidenziato, in particolare, una crescita della presenza delle fibre negli acquisti degli italiani (+2,3% nell’anno terminante a giugno 2017), elemento nutrizionale che arriva a pesare quasi per il 2% nella composizione del metaprodotto che per la restante parte si compone per il 20,8% di carboidrati di cui 8,5% zuccheri, per l’8,6% di grassi di cui 3,0% saturi, e per il 6,2% di proteine. Le fibre sono la tendenza più importante sul mercato in questo frangente, mentre calano i grassi saturi (-0,8% in una componente lipidica media sostanzialmente invariata) e gli zuccheri (-0,1%). Cresce anche l'apporto medio di proteine (+1,7%) elemento su cui pone attenzione un ampio target di consumatori: dagli sportivi ai vegetariani/vegani, alle prese con la sostituzione di proteine di natura animale.

Figura 1 – Il metaprodotto Immagino

Fonte: Osservatorio Immagino Nielsen GS1 Italy, ed. 2, 2017

Secondo i risultati dello studio Immagino, i prodotti alimentari venduti in Italia sono diventati più virtuosi e corretti dal punto di vista nutrizionale: meno zuccheri e grassi saturi, più fibre e di proteine

In uno scenario socioeconomico in profonda e rapida evoluzione, evidenziare i cambiamenti del valore nutritivo di quello che gli italiani acquistano significa chiarire come i nostri connazionali reagiscono agli stimoli dei nuovi stili di vita e di consumo alimentare. E permette di capire quali sono i paradigmi più evoluti del mercato ai quali rispondere con prodotti pensati ad hoc.

«Siamo nell’era dell’informazione – commenta Alberto Frausin, presidente di GS1 Italy - e la gestione e la cura delle informazioni di prodotto sono rapidamente diventate strategiche. Le informazioni di qualità che derivano dal “gemello digitale” di un prodotto, dalla sua replica virtuale, infatti, consentono ai prodotti di attraversare la supply chain in maniera efficiente e senza errori. L’Osservatorio Immagino produce ulteriore valore dando informazioni sulle scelte di acquisto e di consumo, per rispondere meglio e più velocemente alle mutevoli esigenze dei consumatori».

In questi sei mesi l’Osservatorio Immagino ha esteso la sua copertura, arrivando a comprendere un paniere di prodotti sempre più ampio: questa seconda edizione è stata infatti realizzata analizzando oltre 100 variabili presenti sulle etichette di una base di 73.500 prodotti del largo consumo nata dal confronto tra gli 88.500 prodotti della banca dati del servizio Immagino di GS1 Italy a giugno 2017 e i prodotti in vendita nella grande distribuzione rilevati da Nielsen. Si tratta di prodotti che, nell'anno terminante a giugno 2017, hanno sviluppato circa 33 miliardi di euro di vendite, pari al 78% delle vendite totali del largo consumo realizzate in ipermercati e supermercati italiani.

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