Il segreto del cambiamento è trasformare le (buone) azioni in abitudini

La forza di volontà degrada con il tempo: quello che serve non sono buoni propositi ma nuovi sistemi. Nuovi schemi per raggiungere gli obiettivi che fissiamo, abitudini che ci portino a compiere le azioni volute

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da Flickr, di Bill Smith

31 Gennaio Gen 2018 1315 31 gennaio 2018 31 Gennaio 2018 - 13:15
Tendenze Online

È passato un mese e la maggior parte dei buoni propositi per l’anno nuovo, per alcuni, sono già un ricordo. Questo accade perché per cambiare le cose non basta assumere la decisione di farlo, ma occorre compiere azioni concrete che quasi mai sono definite dai buoni propositi. Il fatto è che la forza di volontà degrada con il tempo, e quanto più dobbiamo stare lì a pensarci, a come mettere in pratica questi buoni propositi che ci cambieranno la vita, tanto più ci dimentichiamo di farlo e non cambiamo più nulla. In definitiva, i buoni propositi non servono a nulla. Quello di cui abbiamo bisogno, sono nuovi sistemi. Nuovi schemi per raggiungere gli obiettivi che fissiamo. Abitudini che ci portino a compiere le azioni previste dai nostri schemi.

Buoni propositi vs nuovi sistemi

Che differenza c’è fra buoni propositi e nuovi sistemi? Un esempio renderà tutto più semplice. Innanzitutto, cos’è un buon proposito? Proviamo a definirlo come qualcosa che vogliamo cambiare e che da domani non sia più come prima. Un buon proposito dovrebbe essere in definitiva un obiettivo, ma non sempre i buoni propositi sono definiti come obiettivi. Un buon proposito, per esempio, non può essere “dimagrire”, ma deve essere “perdere 15 chili entro fine giugno”. Un obiettivo infatti si definisce attraverso un passaggio da una condizione A a una condizione B in un determinato lasso di tempo.

Un sistema invece è il complesso delle azioni necessarie per passare da A a B entro il tempo definito. Nel caso specifico, ingerire ogni giorno l’esatto numero di calorie necessarie a far calare il nostro peso del tot definito entro la data prefissata. Un’azione è qualcosa di concreto, qualcosa che dobbiamo fare, non evitare. Un’azione non è “non mangiare dolci fra un pasto e l’altro”, ma “mangiare frutta a merenda”. Il risultato è lo stesso, ma non fare una cosa non è una cosa che possiamo fare.

Creare un sistema significa definire dei processi da eseguire. E il modo per eseguirli è trasformare le azioni in abitudini. A quel punto, possiamo anche dimenticarci degli obiettivi, e li raggiungeremo comunque.

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