Come tornare al lavoro dopo il weekend senza soffrire

Le grandi carriere si vedono dai piccoli dettagli. Ad esempio da come affrontano l’ansia del rientro dalle vacanze, brevi o lunghe, o dai pochi giorni di un weekend. Primo trucco: si presentano prima del solito

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da Flickr, di Eylon Israely

26 Febbraio Feb 2018 0735 26 febbraio 2018 26 Febbraio 2018 - 07:35
Tendenze Online

La differenza tra chi ha successo e chi no si vede di ritorno dal weekend. Non solo perché i primi, con ogni probabilità, lo avranno passato divertendosi in qualche luogo meraviglioso (e costoso). Ma anche e soprattutto per l’atteggiamento mentale che sfoderano di fronte al lavoro.

Il lunedì, e in particolare il lunedì che segue un ponte, è sempre difficoltoso. La persona di successo però sa come affrontarlo. Sono piccole differenze di approccio che però ne fanno una grande e, alla lunga, decidono il destino di una carriera.

Arrivare presto
Proprio così. Anche se è l’ultima cosa che si vorrebbe fare, arrivare al lavoro prima del solito è il modo migliore per lasciarsi alle spalle il weekend senza venire travolti dalle novità. Si riprende il tran tran, ci si concentra su ciò che era rimasto in sospeso e si termina prima. In questo modo ci si può regalare una serata di relax extra, ottimo ponte tra la vacanza e la vita lavorativa normale.

Decidono cosa fare, fissano gli appuntamenti
Le liste di impegni (classiche to-do-list anglosassoni) devono essere limitate. Non più di tre, quattro massimo cinque obiettivi per volta. Altrimenti il lavoro vero diventa compilare la lista stessa. Chi ha/avrà successo farà proprio questo come prima cosa: decide cosa fare prima e cosa fare dopo. Le priorità, insomma, per organizzarsi.
Subito dopo, visto che la settimana (se non si rientra lunedì, ma dopo) potrà essere più breve, decide di fissare gli appuntamenti necessari. Dovranno essere calibrati sui giorni a disposizione.

Organizzano le mail
Il solito cruccio: si torna al lavoro e ci si ritrova la casella piena. Che fare? Leggere tutto e poi rispondere o saltarne alcune per privilegiarne altre? La risposta è ovvia: la seconda. In mezzo a tante mail di lavoro utili si annidano altrettante mail di lavoro inutili. Basta uno sguardo per fare un primo lavoro di setaccio. Poi, occorre buona volontà per concentrarsi solo sulle prime, quelle utili, ed evitare il resto.

Insomma, niente di straordinario. Nessun trucco magico. Ma concentrazione, puntualità (anzi, anche un po’ di anticipo) e testa sulle spalle. E il rientro dalle vacanze non è più un trauma.

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