Anche i Millennials diventano investitori, ma hanno ancora tutto da imparare

Nutrono una enorme fiducia nel mondo finanziario, eppure non sembrano conoscerne i meccanismi. E sebbene siano nativi digitali, si dimostrano sospettosi all’idea di rinunciare al contante

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SPENCER PLATT / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

27 Febbraio Feb 2018 1450 27 febbraio 2018 27 Febbraio 2018 - 14:50
WebSim News

Nonostante la grande fiducia che i millennials ripongono nella gestione delle finanze personali, la realtà potrebbe mostrarsi molto diversa, se non opposta, dalle loro convinzioni personali.

Secondo i dati di un recente sondaggio condotto negli Stati Uniti, i millennials dimostrano di nutrire opinioni piuttosto contraddittorie sulle banche, sugli investimenti e sulla gestione del credito.

Qui ci sono alcuni risultati:

- L'87% si sente sicuro di investire, ma il 70% detiene ancora i propri risparmi e gli investimenti sul conto corrente.

- Il 65% crede che il futuro finanziario sarà migliore, ma il 52% non conosce il proprio score creditizio.

- Nonostante siano nativi digitali, solo il 40% smetterebbe di usare denaro contante se le carte potessero essere utilizzate per tutte le transazioni.

- Il 60% mostra sfiducia nei mercati finanziari e il 46% ritiene che investire sia troppo rischioso.

- Il 49% dei millennial è interessato al Fintech, ma allo stesso tempo il 64% afferma di preferire un confronto faccia a faccia con un consulente finanziario.

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