Immigrati e religioni

Altro che invasione islamica, gli immigrati ortodossi hanno superato i musulmani

Secondo i dati della Fondazione Ismu, gli immigrati residenti in Italia che professano la religione cristiana ortodossa sono in aumento, così come i cattolici. I musulmani, in diminuzione, sono la seconda religione tra gli stranieri

Muslims

(Ralf Hirschberger / dpa / AFP)

27 Marzo Mar 2018 1130 27 marzo 2018 27 Marzo 2018 - 11:30

Gli ortodossi superano i musulmani. Secondo i dati della Fondazione Ismu, gli stranieri residenti in Italia che professano la religione ortodossa si confermano i più numerosi, seguiti dai musulmani e dai cattolici. Tra gli immigrati, gli ortodossi a inizio 2017 erano oltre 1,6 milioni, in crescita dello 0,7% in un anno; i musulmani 1,4 milioni, in diminuzione dello 0,2%; i cattolici poco più di un milione, in calo dello 0,1%. Anche se non includono gli stranieri non iscritti all’anagrafe, le elaborazioni di Ismu mettono in mostra quindi che il panorama delle religioni professate dagli stranieri è variegato e sfata in particolare il pregiudizio secondo cui la maggior parte degli immigrati professa l’Islam. Anzi, mentre gli stranieri musulmani diminuiscono, aumentano invece i cristiani e quelli che professano la religione cattolica.

La regione in cui la presenza di stranieri di fede cristiana ortodossa è maggiore è la Lombardia, con 268mila presenze, seguita dal Lazio con 263mila e dal Veneto con 174mila. La Lombardia è prima anche per numero di musulmani: sono 360mila, pari a oltre un quarto del totale degli islamici presenti in Italia. Al secondo posto troviamo l’Emilia Romagna con 178mila musulmani, al terzo il Veneto dove i musulmani sono 134mila, al quarto il Lazio con 120mila presenze appena davanti al Piemonte (117mila). Gli immigrati cattolici sono presenti soprattutto in Lombardia e secondariamente nel Lazio.

Mentre gli stranieri musulmani diminuiscono, aumentano invece i cristiani e quelli che professano la religione cattolica. Gli ortodossi a inizio 2017 erano oltre 1,6 milioni, in crescita dello 0,7% in un anno; i musulmani 1,4 milioni, in diminuzione dello 0,2%

La provincia di Milano è capolista per numero di stranieri residenti sia musulmani (115mila, pari all’8% del totale nazionale), sia cattolici (143mila, pari al 13,8% del totale nazionale). In entrambi i casi leggermente avanti rispetto a Roma, che conta 98mila stranieri musulmani e 134mila cattolici. La provincia di Roma invece primeggia per numero di cristiani ortodossi (211mila), seguita da Torino (99mila) e Milano (88mila). Dopo le province di Milano e di Roma, i musulmani si concentrano soprattutto in quelle di Brescia (61mila) e Bergamo (50mila).

Passando alle religioni di minor importanza quantitativa, i buddisti stranieri sono 188mila, i cristiani evangelisti 124mila, gli induisti 73mila, i sikh 72mila, i cristiani copti 19mila. Considerando anche cristiani di altre confessioni non comprese tra le principali, i cristiani (compresi i cattolici) stranieri residenti in Italia risultano in tutto 2,9 milioni, in aumento dello 0,6% nell’ultimo anno.

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