La mappa dei posti più tristi della Terra (ma solo nel nome)

Si va da Cape Desperation a Cape Tribulation, passando per Misery (in Francia) e per Agony Island. Un account Instagram li raccoglie tutti

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13 Aprile Apr 2018 0725 13 aprile 2018 13 Aprile 2018 - 07:25

Le Isole della Sofferenza non sono una metafora: si trovano al largo del Canada, ma sono piuttosto difficili da raggiungere. In alternativa, si può andare in Australia, per scalare il monte Senza Speranza, non tanto alto, in realtà, e disperso in mezzo all’outback. Chi non si accontentasse, può benissimo cercare l’isola del Dolore (Grief Island) in Alaska o un atollo come Agony Island nel pacifico, dove i residenti (chissà perché) sono pochissimi.

Sorrow Islands, British Columbia #sorrow

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Sono solo alcuni esempi di geografia della tristezza, che oltre a una condizione dello spirito è anche un account Instagram dell’artista australiano Damien Rudd: si chiama Sad Topography e raduna tutti i toponimi della terra a tema malinconico. Si va da All Alone Road (tutto solo), via che si trova a Bredford nel Regno Unito, alla più celebre Avenue of Broken Hearts di Las Vegas, che a sua volta incrocia Hearts Desire Avenue, e la metafora topografica si spiega da sola. E si arriva anche ai villaggi, come il francese Misery (infelicità, in inglese).

All Alone Road, Bradford U.K #allalone

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Useless Islands, New Zealand #useless

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Il mondo è pieno di luoghi che sono, nello stesso tempo, descrizioni di infelicità: sia perché difficili da raggiungere, sia perché inospitali, sia perché testimoni di eventi gravi. Meno male che ci sono account che, in qualche modo, ci ridono sopra.

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