Basta cavolate, quella contadina spagnola non somiglia a Donald Trump

Lo scatto ha fatto il giro del web: la donna, dicono, sembrerebbe simile al presidente americano. Questo ha provocato l’ilarità generale perché in questo mondo non si può prendere in giro più nessuno tranne chi vive in campagna

Schermata 2018 04 27 A 14
28 Aprile Apr 2018 0745 28 aprile 2018 28 Aprile 2018 - 07:45

Di certo non è un complimento. La povera Dolores Leis Antelo, la contadina galiziana diventata celebre perché sarebbe uguale a Donald Trump, è ormai diventata un fenomeno mediatico. Finita su tutti i giornali, su vari siti di informazione (cosiddetti e cosiddetta), ha viaggiato su Instagram e Facebook si è guadagnata quel tanto di popolarità che, verso Natale potrebbe addirittura farla rientrare nella classica carrellata dei dieci post più significativi dell’anno. E siamo solo ad aprile.

Lei, come è comprensibile, si disinteressa della cosa. Non ha cellulari, si limita a guardare le fotografie e i video dei suoi nipoti e, come scrive la Voz de Galicia, il giornale che l’ha lanciata, non è convinta da questa notorietà improvvisa. “Dicono che questa foto mi renderà famosa. Non capisco perché”.

E ha ragione: dove il resto del mondo vede la versione femminile e zappatrice di Donald Trump, lei vede il suo caro vecchio corpo, con cui si è sposata (a proposito: cosa ne pensa il marito di questa improvvisa somiglianza? Cosa diranno di lui gli amici del bar?) e ha lavorato la terra per decenni. Ma si sa, a questo mondo ancora un po’ medievale non si può più prendere in giro nessuno tranne i contadini.

Dolores Leis Antelo, prima di essere la prima sosia donna di Donald Trump, ha vissuto in campagna da oltre 40 anni, da quando si è sposata (prima ha lavorato come donna delle pulizie a La Coruña), conosce tutte le tradizioni della zona, sa usare i vecchi strumenti degli agricoltori (che ora però servono solo come decorazione) e ha preoccupazioni molto più terra terra di tutto quel popolo della rete che, dai giornali spagnoli fino al Corriere della Sera, le ride dietro: ad esempio, la tecia solanivora del Guatemala, un insetto infestante che dal Sudamerica ha raggiunto, non si sa come, anche la Spagna. Prima le Canarie e poi le patate della Galizia. “Quest’anno non si è vista in giro”, ha detto con sollievo.

Potrebbe interessarti anche