Quesiti linguistici

“Masterare” o “masterizzare”? Risponde la Crusca

Da qualche anno, tra gli appassionati di giochi di ruolo, si è sviluppata una lunga discussione su quale sia il verbo più corretto per indicare l’azione compiuta dal master. Risponde l’Accademia della Crusca

Giochi Ruolo

(Pixabay)

28 Aprile Apr 2018 0745 28 aprile 2018 28 Aprile 2018 - 07:45

Tratto dall’Accademia della Crusca

Da qualche anno, tra gli appassionati di giochi di ruolo, si è sviluppata una lunga discussione su quale sia il verbo più corretto per indicare l’azione compiuta dal master. In particolare, il dibattito riguarda l’alternanza delle due forme verbali più frequentemente usate al riguardo, masterare e masterizzare. La questione si è puntualmente riproposta durante il Lucca Comics & Games, la fiera dedicata al fumetto, all’immaginario fantasy, all’animazione, al gioco e al videogioco, che si tiene ogni anno a Lucca tra ottobre e novembre.

I giochi di ruolo (GDR), in inglese Role Playing Game (RPG), sono un genere ludico in cui i partecipanti interpretano dei personaggi all’interno di un mondo immaginario o simulato.

Nei GDR uno dei partecipanti assume il ruolo di master e conduce le sessioni di gioco. Quella del master è una figura complessa, che racchiude in sé diverse funzioni: narratore, arbitro, conduttore, giudice del gioco.

Egli crea l’ambientazione e la situazione di partenza dell’avventura oppure propone avventure già pronte, eventualmente adattandole alle proprie esigenze. Descrive quello che i protagonisti vedono e affrontano mentre i giocatori raccontano ciò che fanno i loro personaggi; uno dei suoi compiti principali è proprio quello di prevedere gli sviluppi successivi della vicenda, o meglio prevedere quali possano essere le reazioni e gli eventi più probabili in base al comportamento dei giocatori.

Il master non gestisce un proprio personaggio ma assume di volta in volta il ruolo dei personaggi non giocanti (PNG): si tratta di figure, alleati o nemici, che non sono controllate da alcun giocatore ma che fanno comunque parte della storia. Egli propone inoltre le avventure successive, assegna le varie missioni ai giocatori e determina i risultati delle azioni dei loro personaggi, calcolando le probabilità di successo tramite l’ausilio di dadi speciali, detti dadi poliedrici, che hanno generalmente dalle 4 alle 20 facce. Il master è tenuto ad avere una buona conoscenza delle regole del gioco; a seconda dello specifico gioco, egli ha la possibilità di integrarle o eventualmente modificarle. In ogni caso, nelle situazioni di dubbio è lui a decidere e avere l’ultima parola sull’interpretazione e l’applicazione del regolamento.

Il master è la figura tipica dei giochi di ruolo tradizionali, cioè quelli cartacei, giocati attorno a un tavolo, con fogli di carta, matite e dadi. È comunque presente anche nelle altre tipologie di GDR con un ruolo che può essere più o meno rilevante: da osservatore a moderatore. Nei giochi per il computer invece il ruolo del master è svolto dal computer stesso.

Il master mastera o masterizza?

Qual è il verbo che indica l’azione svolta dal master? Esistono varie possibilità per descriverne le diverse funzioni, come narrare, arbitrare, condurre, gestire, ecc. In inglese, tutte queste attività sono rese da un unico verbo, to master, il cui significato proprio è ‘diventare esperto, padroneggiare’. To master è usato anche con altre accezioni, come quella di ‘diventare maestro in qualcosa’, di ‘governare, conquistare’ o di ‘creare una copia da un disco’. Nell’ambito dei GDR una definizione generica di to master potrebbe essere quella di ‘condurre una sessione di gioco’, ma nello specifico il verbo rende conto della molteplicità delle funzioni svolte da questa figura. Le due forme italiane masterare/masterizzarenascono proprio come calco del verbo inglese e assumono il medesimo significato.

I principali dizionari sincronici dell’italiano non registrano per il sostantivo masterl’accezione legata ai giochi di ruolo. Solo nel GDLI (Supplemento del 2004) è presente un riferimento all’ambito ludico: tra le definizioni della voce mastertroviamo ‘chi dirige una battuta di caccia, in particolare a cavallo’ e, per estensione, ‘chi coordina le fasi di un gioco (con particolare riferimento ai giochi di ruolo)’. Il verbo masterizzare compare solo col significato tecnico di ‘riprodurre da un master’ (cioè l’originale da cui vengono riprodotti in serie dischi, cd, ecc.) o ‘effettuare una copia di un cd/dvd’. Masterare non è invece registrato in alcun dizionario.

CONTINUA A LEGGERE

Potrebbe interessarti anche