Hai presente una vita a ghignare in un pullman

17 Gennaio Gen 2012 0715 17 gennaio 2012 17 Gennaio 2012 - 07:15

Mi è piaciuto molto questo ritratto di Carlo Fruttero tirato giù da Aldo Cazzullo. Di quel poco che ho letto di Fruttero (e Lucentini, chè l'uno non sarebbe pensabile senza l'altro) mi pare piuttosto veritiero: era divertito dalla gente travertino, i duri e puri lo facevano sorridere. E' per questo che immagino la sua faccia quando Calvino lo invitava ad iscriversi al Pci e - ancora di più - immagino il suo ghigno un po' nauseato mentre ascoltava in tv l'intemerata navonesca di Nanni Moretti contro il povero Fassino. Qui vorrei riprendere una cosa che secondo me è la prova del suo (loro) sguardo lungo. E, purtroppo, minoritario.

p.s. a proposito di uomini travertino, vi consiglio di dare una scorsa a questo libro di Ernesto Ferrero sugli anni d'oro di Einaudi (nel senso di casa editrice) e degli einaudiani.