Tutta colpa dei tedeschi cattivi?

20 Febbraio Feb 2012 1154 20 febbraio 2012 20 Febbraio 2012 - 11:54
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Sulle colpe dei tedeschi nella crisi del debito a causa del loro "eccessivo" surplus commerciale ho letto varie cose che non sto a linkare. Non lo faccio perché l'ultima, su questo sito, le batte tutte e dunque basta e avanza.
Il professor Stuart Holland arriva a dire:


la parola “debito” in tedesco è la stessa che viene utilizzata per “colpa” e che creditori for
(...)
Questa è la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale che la Germania è nella posizione di scindersi dal senso di colpa per il Nazismo e l’Olocausto, proiettando tale colpa sul resto dell’Europa.
 

Rimandando agli articoli di Boldrin e Goria per quanto riguarda la reale situazione della Grecia e l'errata rappresentazione che ne da la stampa nostrana, provo a rappresentare la questione nel modo più semplice possibile .

Poniamo che voi abbiate un'impresa che funziona molto bene e che riesce a produrre beni che la gente è disposta a comprare. Mettiamo inoltre che preferiate non spendere tutti i guadagni che derivano dalla vostra azienda e riusciate dunque a mettere da parte dei risparmi.
Una mattina la banca dove avete depositato i vostri soldi, vi fa sapere che li ha prestati ad un'impresa diversa dalla vostra, meno capace di produrre cose che i consumatori desiderano; quest'impresa ha oggi difficoltà nel restituire il prestito e di conseguenza la banca vi chiede di prestargli altro denaro.

Come vi sentireste?

E se poi qualcuno vi additasse come i veri colpevoli del dissesto del vostro debitore?Alla fin fine, se non aveste risparmiato o lo aveste fatto in misura inferiore, oggi il problema sarebbe più limitato. Se poi vi decideste a comprare un po' più dei prodotti dell'azienda in difficoltà, fareste un favore anche a voi stessi nella prospettiva di rientrare del vostro credito no? Se infine la vostra azienda non fosse così "competitiva" magari il vostro debitore riuscirebbe a vendere un po' più dei suoi prodotti.
Vi sembrano osservazioni sensate?

In sintesi, i tedeschi cattivi hanno la colpa di non aver vissuto  al di sopra le proprie possibilità, di consumare meno di quello che producono. Hanno l'aggravante di saper fare delle cose che i cittadini di altri paesi sono disposti a comprare. Addirittura, quando gli viene chiesto di metter mano alla tasca per aiutare chi ha vissuto sopra le proprie possibilità e non è capace di far cose che gli altri vogliono comprare, hanno pure la pretesa di mettere delle condizioni.

Siete dunque convinti che sia tutta colpa loro?

Con questo non voglio assolutamente mostrare mancanza di sensibilità verso i sacrifici che il cittadino medio  in Grecia (ma anche, in misure diverse, in Portogallo e in Italia) deve affrontare oggi e dovrà affrontare in futuro, per pagare il conto della condotta dissoluta di una classe politica incapace quando non corrotta (che pure tuttavia ha votato in passato e dalla quale ha ricevuto dei benefici materiali). Voglio solo dire che non mi pare proprio il caso di puntare il dito contro la Germania.

@Massimofamularo