Ex-gay and proud: Londra blocca in tempo la campagna anti omosex

13 Aprile Apr 2012 0953 13 aprile 2012 13 Aprile 2012 - 09:53

Qualche tempo fa, l’associazione inglese per i diritti omosessuali Stonewall ha avuto un’idea geniale.
Scritto bianco e nero su rosso, ha reso virale lo slogan “Some people are gay, get over it”. Semplice, diretto, corretto, e stampato su magliette, cartoline e autobus a due piani.


Ora, il gruppo cristiano Core Issues Trust, che per qualche motivo difficile da comprendere spende soldi e energie per raddrizzare la sessualitá altrui, ha ricamato una parodia della campagna.
Sempre bianco e nero su rosso, la scritta é stata trasformata in "Not gay! Post-gay, ex-gay and proud. Get over it!".
In altre parole, ero gay, ora non lo sono più, e ne vado pure fiero.


Lo striscione era pronto per andare in giro per Londra su cinque linee di bus, con spazio pubblicitario comprato da Core Issues per ricordare alla popolazione gay che la luce in fondo al tunnel c’é: si puó cambiare.

Post-gay e ex-gay sono infatti termini utilizzati nel gergo della psicoterapia per definire le persone che, in seguito a un percorso di analisi o spirituale hanno abbandonato quello che la Chiesa anglicana definisce come un “lifestyle omosessuale”.

Allarme per il momento rientrato. Dopo un pomeriggio di scandalo invocato delle associazioni arcobaleno inglesi, il sindaco di Londra Boris Johnson ha infatti ritirato la campagna, ricordando la tolleranza della cittá.

Resta un problema. Il ritornello della hit di Povia “Luca era gay” oggi non me lo tolgo dalla testa.