Se non studi all'estero, non sei nessuno. Parola di Beatrice Borromeo

24 Aprile Apr 2012 1157 24 aprile 2012 24 Aprile 2012 - 11:57

«Nella vita bisogna rischiare, bisogna avere la voglia di deragliare dalla strada che tutti davano per scontata, di fare qualcosa di più, di ottenere di più, di diventare i migliori, qualunque sia il proprio campo».

No, non siamo ad un corso di autostima, e nemmeno ad un corso di team building, training e incentive aziendale in cui ti fanno camminare sulle braci ardenti o arrampicarti sui ponti tibetani tra gli alberi e no, il divino Otelma non c’entra.

Sono le parole di Beatrice Borromeo, nella cover story del settimanale A di questa settimana.
Un curriculum di tutto rispetto il suo: collaboratrice di Santoro in AnnoZero, un rubrica su Radio 105, giornalista per Il Fatto Quotidiano, ma anche modella, IT-girl, definita la nuova Carla Bruni (questo dovrebbe significare che Pierre Casiraghi assomiglia a Sarkò???).

Dato che non tutte le donne hanno madre natura che le ha donato 1 metro e 20 di stacco di gamba per fare la modella o un cognome che apra le porte delle case reali d’Europa, Beatrice consiglia di seguire le sue orme sul piano scolastico-lavorativo.

Per poter sfondare, per non rimanere degli sfigati parafrasando Martone, cosa bisogna fare??? Un master all’estero, come non averci pensato prima.

Lei, che vuole essere un esempio per tutti noi, ce l’ha fatta: sta facendo un Master in giornalismo alla Columbia University dicendo che per costruirci un futuro bisogna come prima cosa lasciare l’Italia.
Tra le tanto vituperate università italiane, che ti fanno uscire sempre più tardi rispetto agli omologhi europei, i concorsi statali che non ti portano a nulla e le raccomandazioni, avrà mica ragione Beatrice?
E poi, l’Imu, le tasse, i CoCoPro infiniti, lo stipendio che scende per le tasse che aumentano, ma insomma, chi ce lo fa fare a rimanere in Italia....sì, sì, ha proprio ragione!

Quindi, cari giovani, anche se non appartenete alla caviar-gauche italica, anche non siete come Claudia Schiffer e il vostro conto in banca vi consente a stento di andare da McDonald e prendervi un Happy Meal, fate come Beatrice, seguite i vostri sogni e partite!

Ma, mi sorge un piccolo quanto insignificante dubbio…per andare all’estero, per realizzarsi veramente e dare una svolta alla propria vita, chi versa la volgar pecunia???
Per questo…chiedere a Beatrice!

Beatrice Borromeo 1