Signorini becca la Boccassini senza scorta: metodo Mesiano o favore al pm?

7 Giugno Giu 2012 1723 07 giugno 2012 7 Giugno 2012 - 17:23
...

Fa un certo effetto vedere Ilda Boccassini, magistrato di punta della procura di Milano mentre fa shopping tutta sola in via Bagutta. Le immagini sono di Chi, il settimanale di gossip diretto da Alfonso Signorini, Mondadori, di proprietà della famiglia Berlusconi. E Silvio, il nostro ex premier, è in questi giorni più che mai nell’occhio del ciclone per il processo Ruby Rubacuori, dove Ilda la Rossa ricopre il ruolo di accusatrice. Le immagini di Chi non fanno tanto impressione per la scelta delle frasi abbinate («La più famosa e quanto pare perfino imitata»), quanto per ben altri dettagli. Non c’è nessun uomo della scorta che le mostra i capi in esposizione. Non ci sono auto blu. Non ci sono energumeni con apparecchi «super sofisticati» nelle orecchie o «occhiali Ray Ban specchiati». Certo, questo lo dice Chi. Grazie al taglio delle foto del paparazzo. Magari (e lo immaginiamo) la scorta c'è fuori dal negozio. Ma perchè non viene mostrata? È una scelta editoriale?

Milano 20120607 00163

Il richiamo alla vicenda di Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato del Partito Democratico, è infatti immediato. Del resto, il settimanale è lo stesso. Mentre la politica siciliana si fa portare pentole e pentoloni all’Ikea, la Boccassini, capo della Dda (Direzione distrettuale antimafia),una che ha messo alla sbarra la ‘ndrangheta e lo stesso Berlusconi, gira serena per le vie del capoluogo lombardo. La domanda giunge spontanea: a che gioco sta giocando il Cavaliere? Il rapporto dei suoi media con la magistratura è cambiato? La storia insegna. Raimondo Mesiano, il giudice della sentenza Cir Mondadori, fu sbeffeggiato in televisione per i suoi calzini azzurri. Ne nacque il metodo Mesiano. La Boccassini, invece, nelle immagini, ci dimostra di girare a testa alta per le strade della città. Anzi, dà una lezione di stile ai nostri politici, sul fatto che un magistrato «con le palle» che combatte per la giustizia non ha bisogno di pesare sulle casse dello stato. E se invece fosse il contrario? Se il pedinamento fosse appena agli inizi?  

Milano 20120607 00162