Padrone di cane, raccogli quella montagnetta marrone!

6 Luglio Lug 2012 1201 06 luglio 2012 6 Luglio 2012 - 12:01

Se la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni, le strade nostrane (e non) sono lastricate di cacca. Il termine non è elegantissimo, ma non saprei come altro chiamare quella simpatica montagnetta marrone che testimonia la naturale regolarità dei nostri amici pelosi.
Bisognini no di certo, perché non tutti abbiamo i microcani delle starlette e, che so, un pastore belga di ino non ha proprio niente.
Deiezioni canine nemmeno, fa troppo asettico e gli escrementi asettici non lo sono di certo.
Quindi la chiamerò cacca, perché quello è e quello rimane.

Ora, perché la gente è così restia a raccoglierla? Perché non c’è quel minimo di civiltà necessaria per il quieto vivere?
Nemmeno io metterei nella top ten delle mie attività preferite quella di rivestirmi la mano di plastica e affondare le dita nel morbido e caldo prodotto del mio cane di 30 chili, ma mi farebbe più schifo sapere di aver lasciato il tutto in bella vista sul marciapiede, a disposizione della prima suola libera che passa.

Giusto stamattina ho incontrato una signora elegante con un cagnolino altrettanto elegante, che – ahimè – ha risposto al richiamo della natura in pieno marciapiede. Ok, al lato del marciapiede, ma la sostanza non cambia. Credendo di essere dal salumiere – sono due etti e venti, lascio? – la signora ha lasciato e io glielo ho fatto notare. E lei, un po’ scocciata, mi ha detto: “Ma tanto è un cane piccolo e poi è vicino all’erba”. Ah beh, allora, mi scusi. Però anche io sono piccola, cosa faccio? Vengo a farla nel salotto di casa sua? Tanto gliela lascio vicino all’aspidistra, che magari – tra l’altro – fiorirà.

Niente, contro questi maleducati non si riesce a fare niente, anche perché prenderli a randellate è vietato dalla legge.
Così mi ha fatto sorridere l’idea di Laura Gourmel, una giovane artista di Lille, che dal 25 maggio mette accanto alla cacca lasciata in bella vista sui marciapiedi della sua città, una bambolina di pezza con le chiappe per aria, in posizione da seduta sul trono. Gesto inutile, per carità, ma indubbiamente simpatico.
Ovviamente le bambole spariscono in venti minuti, mentre la cacca rimane lì, a imperitura memoria.

Poup Ok