Spending review? Ci vuole innanzitutto un sistema di controlli che funzioni veramente

18 Luglio Lug 2012 1214 18 luglio 2012 18 Luglio 2012 - 12:14

 

Ogni tanto si ha notizia della scoperta di qualche falso cieco, che riceve una pensione di invalidità da molti anni, ma in realtà guida l' auto o conduce altrimenti una vita normale, come testimoniato dai video girati dagli inquirenti.

Credo che tutti, come me, si stupiscano nel vedere quei filmati, sia perché sembra impossibile truffare così facilmente lo Stato per anni, sia perché sembra assurdo che si debba ricorrere a pedinamenti per capire se una persona è veramente cieca, dovrebbe bastare una visita medica. Tra l' altro non ricordo di aver mai letto di un medico licenziato e cacciato dall' Ordine per aver avallato una truffa così marchiana. I furbi fanno i furbi perché il gioco vale la candela, perché è facile e, se si viene scoperti, il danno non è grave.

Ho saputo recentemente di un altro modo per spillare facilmente soldi al Tesoro, me l' ha raccontato un' amica di origine extracomunitaria, sposata con un Italiano e da tempo diventata cittadina italiana.

Funziona così: si fa venire in Italia un anziano genitore, il relativo permesso viene sempre concesso per ricongiungimento familiare. A questo punto l' ultrasessantacinquenne, se privo di reddito, ha diritto ad una pensione sociale di circa 420 euro ogni mese, beninteso con la tredicesima. Ci vogliono almeno due anni per ottenerla, ma alla fine vengono erogati anche gli arretrati e a quel punto si può tornare nel Paese d' origine, dove l' ammontare della pensione sociale italiana è un multiplo dello stipendio di chi ha la fortuna di avere un lavoro. Se arriva una richiesta di controllo, il fortunato anziano prende il primo aereo per l' Italia e il gioco è fatto.

Probabilmente ci sono decine di migliaia di casi del genere e la spesa magari supera quella delle pensioni dei nostri parlamentari, la famosa casta con cui tutti se la prendono. A me pare che la cosiddetta casta approfitti della situazione esattamente come fa quasi chiunque, italiano o straniero, perché il sistema è un colabrodo.

È possibile che chi di dovere non ne sappia nulla e/o non riesca ad escogitare un modo per impedire quest' ennesima truffa? I lavoratori extracomunitari che sono in regola versano contributi che magari non daranno frutto, se non  lavoreranno in Italia almeno vent' anni difficilmente avranno qualcosa dall' INPS, altri extracomunitari invece ricevono soldi senza motivo e senza merito, non avendo mai fatto nulla da noi. Peggio ancora spendono quei soldi integralmente all' estero.

È pure difficile convincere la gente che è giusto pagare tasse e contributi, se quel denaro viene barbaramente sprecato. Urge ripassare che

SVVM CVIQVE TRIBVERE

è uno dei tre pilastri della IVSTITIA e non solo di quella fiscale, è il fondamento del patto sociale.

Prima tanti se ne fregavano, convinti che pagasse Pantalone, ma ora che è impossibile indebitarsi ulteriormente un sistema di welfare sano e onesto è l' unica alternativa al reciproco additarsi come colpevoli/privilegiati, al ritenere che la casta sia la sola causa di ogni male, all' arrivare al neo-qualunquismo.

Il rimedio è semplice e antico, a ciascuno il suo, cioè dare a ciascuno ciò che gli spetta e non dare nulla a coloro ai quali nulla è dovuto.