Dio c’è: Baricco secondo a un premio letterario dietro Anna Kanakis (sì, proprio lei)

26 Settembre Set 2012 1200 26 settembre 2012 26 Settembre 2012 - 12:00

C’è un amaro, amarissimo, contrappasso per ognuno di noi. Prima o poi il destino si incarica di punirti, di farti scontare il tuo passato da arrongantello, quell’aria tardo-saputa che fa di te un essere effettivamente insopportabile. Quell’atteggiamento di distacco-disprezzo che ti consegna, senza una sola, vera ragione, come un idolo delle masse (femminili). E che perpetua (ma sino a quando) l’idea che tu sia anche un grande scrittore, oltre che un grande amatore.

È in queste occasioni clamorose che si ricompone sul blog la coppia Massimiliano Gallo-Michele Fusco, per testimoniarvi di un evento epocale che potrebbe spingere il protagonista del nostro scritto a pensieri poco lusinghieri. Persino a un brutto, bruttissimo gesto: lasciare la scrittura.

Lo abbiamo appreso colpevolmente con qualche giorno di ritardo e dunque perdonate lo sfregio alla freschezza giornalistica, ma ci sono notizie che vanno date anche con qualche giorno di ritardo. Ebbene, la 29ma edizione del Premio Riviera delle Palme (!), sezione narrativa, è stata vinta dall’imperdibile romanzo di Anna Kanakis, già Miss Italia, poi attrice (insomma), «L’amante di Goebbels», che ha battuto nientepopodimenoche Alessandro Baricco e Margaret Mazzantini.

Il vate non ha commentato. Lo facciamo noi: a lavorare!

p.s. i due autori di questo post ringraziano la Kanakis per il contenuto civile e democratico della sua impresa (e per averci regalato una gioia che difficilmente dimenticheremo).