Quando aver fiducia è aver ragione

6 Novembre Nov 2015 2035 06 novembre 2015 6 Novembre 2015 - 20:35

Apro i giornali questa mattina ed è tutto un coro di alleluia. Squillino le trombe e rullino i tamburi perché anche il presidente di Confindustria l’ha proclamato solennemente: siamo usciti dalla crisi. E se altre voci sono più prudenti, il tono di fondo quello resta: la via della ripresa è imboccata. Mi è sovvenuta quella frase di Machado, il grande poeta e scrittore spagnolo che scrisse “la via si trova camminando”.

La via si trova camminando- Machado

Su questo blog, nel dicembre dell’anno scorso così titolavo un mio post: “La fiducia è la moneta dell’economia su cui investire nel 2015”. E ricordavo Kenneth Arrow, l’economista statunitense Nobel 1972 che indicò nella mancanza di fiducia reciproca “molta dell’arretratezza economica nel mondo”.

Chiusa parentesi e precisato che non mi piace l’atteggiamento del “l’avevo detto io”, un fatto resta: la fiducia, quella vera, dimostrata ogni giorno con il proprio lavoro, è la vera conditio sine qua non.

Poi arrivano i centri studi e i loro report a ufficializzare il trend, ma la positività li precede. Per me, adesso come un anno fa, quando ancora non c’erano rapporti né titoli di giornali a parlare di ripresa, vale sempre lo stesso principio: chi è a contatto con l’economia reale coglie prima i segnali. La mia fiducia veniva, allora, dalla mia esperienza quotidiana, oggi ho la prova che non si è trattato di una semplice impressione.

Fidarsi di tutti è un vizio, lo è ugualmente non fidarsi di nessuno. Seneca

Seneca scriveva che se “fidarsi di tutti è un vizio, lo è ugualmente non fidarsi di nessuno”, io, più modestamente, dico che guardare negli occhi una persona è il modo migliore per conoscere lui, la sua attività e i suoi progetti. E poi una stretta di mano. Io, la mia fiducia, la darò sempre così.