5 motivi per cui fidanzarsi con un' italiana è cosa buona e giusta

21 Marzo Mar 2016 1128 21 marzo 2016 21 Marzo 2016 - 11:28

E' Pasqua e siamo tutte più bone. Ed oggi inizia ufficialmente la primavera, nonostante Giuliacci non sia proprio dalla nostra. Ma nell'aria c'è polline di te, e la voglia di sfilarsi di dosso mesi di nebbie e collant color carne 28 denari effetto protesi.

Prima che le varie riviste inizino a tempestarvi con i loro countdown per l'estate, con relative diete last minute - ricordiamo a tal proposito che in Spagna i titoli sono parecchio espliciti, come abbiamo visto qui - ecco i motivi principali per cui, amici maschietti all’ascolto, una fidanzata italiana è sempre-siempre-always-常に-toujours l’unica ipotesi da considerare.

1. E fatte du' risate
Senza tirare in ballo Pirandello e Calvino, parliamo terra-terra: voglio proprio vedervi, cari bellimbusti italici, a spiegare una canzone di Elio alla vostra fidanzata inglese mentre magari sta risucchiando dei succulenti spaghetti al ketchup; o sentirvi giustificare i sorrisi che riesce ancora a strapparvi il Ragionier Filini. E quando - sbronzi o non sbronzi - vi scapperà un t'appartengo ed io ci tengo a squarciagola e la vostra stangona danese vi guarderà di traverso, vi ricorderete di questo articolo.

Ma sarà troppo tardi, promesso. E se prometto, poi mantengo.

2. Anima mia, torna a casa tua
Fantozzi fa ridere, Mr Bean no, punto. Quindi è ovvio che della vostra lei British vi irriteranno quelle sottilissime gag inglesi a base di rutti sbavati, così come vi risulterà un poco indigesto il pranzone domenicale a base di trippa e animalini galleggianti, qualora la vostra fiancé spagnola vi rifili pure a luglio los callos, piatto tipico di Madrid; per non parlare delle maratone no stop di rumba e merengue che il vostro amorcito vi costringerà ad ascoltare a tutto volume in spiaggia. Che vanno pure bene uno o due minuti, ma al terzo già state imprecando una reunion dei Cugini di campagna nel vostro salotto.

3. Ahò, 'ndo vvvai?
La vostra lei potrá stare in Italia 50 anni, crescere i vostri pargoli, aprire la porta al vostro idraulico ma ben difficilmente sarà in grado di cogliere gli accenti regionali che caratterizzano il nostro Belpaese, con relative diatribe popolari e scaramucce fatte di stereotipi. Quindi, quando davanti a una Moretti ghiacciata tutta la cumpa si spiscierà dal ridere di fronte alle vostre imitazioni tra il romanaccio di Verdone e le milanesate dei ragazzi della terza C, mentre il vostro amour vi guarderà in cagnesco sentendosi in mezzo a degli alieni più di Mulder&Scully, non dite che non vi avevo avvisato.

4. Cosa resterà di questi anni Ottanta
Idem come sopra: mettetevi in testa di canticchiare in solitaria Jonny è quasi magia e un O-o-o-occhi di gatto, o strappare nella migliore delle ipotesi sguardi di compassione quando vi esalterete rimembrando ad alta voce un Ciobin boing boing. Vi scontrerete con espressioni tra l'affranto e lo sbigottito proponendo una partita a Uno o Indovina chi per ammazzare la noia durante i pomeriggi d'afa sotto l'ombrellone. In compenso la vostra splendida venere nera probabilmente si sganascerá dal ridere se vi scapperà un accidenti e i denti. E a quel punto non potrete fare a meno di darmi ragione quando vi dicevo che l'amore non è guardarsi negli occhi, ma guardare nella stessa direzione, che sia avanti o indietro.

5. The last but not the Beast
La carbonara si fa con il guanciale, non con la pancetta, C@ϟϟO!

E ora la prova del 9: mettete davanti allo schermo la vostra dolce metà esotica, e se tra le foto qui sopra scorgerete espressioni di giubilo solo dinnanzi all'ultima immagine, già sapete cosa fare.