Una poesia sulla poesia Lawrence Ferlinghetti

21 Aprile Apr 2017 0732 21 aprile 2017 21 Aprile 2017 - 07:32

O fragili poesie

O fragili poesie
fiori d’amore-notte
Rabbrividire di chitarre
sul Guadalquivir
Voci echeggiate
su terrazze assolate
Statue bianche all’imbocco dei ponti
E “le braccia bianche delle strade”
Balzo di cavalli bradi
che incidono la terra scalpitando
Treni di notte
dalle sirene maledette nascoste
nel libro del tempo
Sere autunnali sulla Third Avenue
la luce ocra che ora si spegne
Manichini nudi
sulle scale antiincendio di casamenti popolari
Neonati gettati
in bagni di lacrime
Risate come cristallo in frantumi
Coppe di champagne lanciate dentro i caminetti
Alba e gli amanti spossati
ancora da saziare –
Tutte, tutte le poesie del sogno umano
ancora da liberare!

O Fragile Poems

O fragile poems
flowers of night-love
quivering of guitars
by the Guadalquivir
echoed voices
on sunlit terraces
white statues on bridgeheads
and ‘The white arms of roads’
leap of wild horses
pawing the earth
trains in the night
their haunted whistles hid
in book of time
autumn evenings on Third Avenue
the ochre light falling
dressmakers’ dummies undressed
on tenement fire escapes
newborn babies thrust
into baths of tears
laughter like crystal shattering
champagne glasses thrown
against fireplaces
dawn and exhausted lovers
still to be sated-
all, all poems in the human dream
still to be liberated!