Homo sum

Francesco Carini

Giornalista pubblicista con la passione per la Juve e soprattutto il cinema, inizia a scrivere a poco più di dieci anni, colpito negativamente dalla violenza mafiosa e dal dramma del naufragio della nave albanese “Katër i Radës” nel 1997. Laureato in Culture e Diritti Umani (Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bologna), resta comunque folgorato dal Neorealismo, dai film d’inchiesta di Francesco Rosi e da Fernando Di Leo, passando per Scorsese e Kitano. Ha collaborato con testate online e non, scrivendo di: arte, cultura, sport ed inchieste, raggiungendo soprattutto un ottimo seguito in qualità di editorialista sportivo. Ha collaborato anche come editor per la casa editrice Artdigiland, occupandosi di redigere volumi-interviste su alcuni importanti esponenti del cinema e del teatro d’autore. Ossessionato dalla settima arte, vede in essa il mezzo più importante attraverso cui spiegare la realtà. Innamorato della Sicilia, di cui è al contempo amante ferito e critico, è sensibile al tema della malattie rare e dei diritti violati alle fasce più deboli della popolazione.