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L'Ungheria manda a quel paese la Bce e si dà una nuova Costituzione

Matteo Tacconi

Ultimo Paese ad abbandonare la carta comunista, da oggi l’Ungheria vanta una nuova Costituzione. Due i punti critici: i poteri sugli ungheresi che vivono all’estero, e il ridimensionamento della Corte Suprema, che non avrà competenze su bilancio e tasse. La crisi qui ha colpito duro e il governo ha limitato i margini di manovra della Banca centrale europea, attirandosi ulteriori critiche dall’Ue. La risposta del primo ministro Orban è stata perentoria: «Non c’è nessuno al mondo che possa dire ai deputati eletti dal popolo ungherese quali leggi possono o non possono votare».

Il premier ungherese Viktor Orban, leader dei conservatori magiari
Il premier ungherese Viktor Orban, leader dei conservatori magiari

Oggi entra in vigore la nuova Costituzione ungherese. Budapest, unica capitale dell’ex oltre cortina a non averlo ancora fatto, sostituisce così la vecchia carta comunista, comunque emendata ripetutamente dall’89. Fin qui nessun problema. Il passo era dovuto. Qualche legittima preoccupazione emerge, invece, se si va a guardare il contenuto della Costituzione, voluta ossessivamente dal primo ministro conservatore Viktor Orban, il cui partito (Fidesz), grazie alla scorpacciata elettorale dell’aprile 2010, vanta 206 seggi in Parlamento, a fronte dei 265 totali.

C’è chi l’ha definita una Costituzione ultra-conservatrice, chi parla di impostazione clerico-fascista, chi sostiene che è persino più illiberale di quella vergata nel 1949 dai comunisti. Queste letture, forse, sono esagerate e viziate da eccessi ideologici o scarsa conoscenza del contesto ungherese. Resta il fatto che la Costituzione, criticata da Ue e Commissione di Venezia, presenta passaggi delicati. Al di là dei richiami insistenti ai valori cattolici e dell’ungheresità (mitigati da riferimenti alle altre fedi e agli altri gruppi etnici nazionali, anche se in modo non del tutto sufficiente), i punti che più fanno discutere riguardano gli ungheresi all’estero e i poteri della Corte suprema.

Sul primo, si afferma che “l’Ungheria è responsabile del destino degli ungheresi che vivono oltre i suoi confini”. Tale disposizione si ricollega allo smembramento della “Grande Ungheria”, avvenuto con il Trattato di Trianon (1920) al termine della Prima guerra mondiale. Il paese perse il 72% del proprio territorio e il 64% della sua popolazione. Milioni di magiari si ritrovarono a vivere in regioni assegnate alla Romania, alla Jugoslavia e alla Cecoslovacchia. Trianon è considerata a tutt’oggi un’onta nazionale e suscita, in alcuni segmenti della società politica e civile, sentimenti impregnati di nostalgia.

Il problema, adesso, è che, come rimarcato dalla Commissione di Venezia, il riferimento alla sorte degli ungheresi all’estero rischia di essere percepito come un’ingerenza e di generare incomprensioni con Serbia e soprattutto Slovacchia e Romania, dove risiedono rispettivamente 520mila e 1,5 milioni di magiari e affiorano periodicamente tensioni legate allo status della minoranza magiara e alle istanze da essa sollevate in campo culturale e linguistico (non tutti i diritti, c’è da dire, le sono riconosciuti).

Quanto alla Corte suprema, la nuova magna charta ne riduce l’autonomia, privandola, in sostanza, della competenza sulle leggi che riguardano bilancio e tasse. Insieme a questo c’è da tenere conto che le nuove regole ne aumentano il numero dei membri e danno quindi modo alla Fidesz di controllarla, tramite nomine politiche.

Tutto questo rientra nell’approccio complessivo dell’esecutivo: cannibalizzazione delle cariche pubbliche, rilancio deciso dell’ungheresità, populismo e unilateralismo decisionale. Di quest’ultimo la gestazione e l’approvazione della Costituzione, avvenuta in tempi rapidissimi, senza consultare l’opposizione socialista e senza approfondite discussioni pubbliche, ne sono una prova. La foga dei governanti, che secondo diversi analisti hanno abusato dell’ampio consenso ottenuto nel 2010, sentendosi legittimati a fare e disfare a proprio piacimento, s’è manifestata anche sulla nuova legge su sistema dei media, in alcune parti discutibile (supervisione governativa e multe), approvata all’inizio della presidenza semestrale ungherese dell’Ue, nel gennaio scorso.

Anche i provvedimenti economici hanno alimentato perplessità. L’Ungheria è stato uno dei paesi Ue più colpiti dalla crisi. Lo stato di salute dell’economia, specie a causa del debito pubblico lasciato in eredità dal “socialismo del goulash” promosso da Janos Kadar negli anni ’70 e ’80 (consenso al regime in cambio di benefici economici individuali), è pessimo. Nel 2008 Budapest ha ricevuto un prestito ingente dal Fondo monetario internazionale, ma i negoziati sul rinnovo, una volta che Orban è salito al potere, sono saltati. Il primo ministro ha rifiutato i sacrifici imposti dall’Fmi e puntato su scelte poco ortodosse, rispetto ai criteri che ispirano le istituzioni finanziarie.

Le misure più controverse sono state la ristatalizzazione dei fondi pensione e le maxitasse imposte ai grandi gruppi stranieri attivi in settori chiave quali distribuzione alimentare, telecomunicazioni e credito (questi gruppi hanno presentato ricorso in sede comunitaria). Infine, il governo ha limitato i margini di manovra della Banca centrale europea, attirandosi ulteriori e copiose critiche dall’Ue, che chiede a Orban di ripensarci. La risposta è stata perentoria: «Non c’è nessuno al mondo che possa dire ai deputati eletti dal popolo ungherese quali leggi possono o non possono votare», ha tagliato corto il primo ministro.

Come andrà a finire? La politica economica della Fidesz non ha dato i frutti sperati e il governo ha cercato, discretamente, di riattivare i negoziati con l’Fmi. Ma quest’ultimo pretende l’adeguamento ai suoi parametri, cosa che farebbe cadere la linea seguita da Orban, sempre più nervoso e senza più consenso popolare. A Budapest, intanto, la gente scende in piazza e protesta vivacemente. Affermare che Orban voglia fare il Putin e che cerchi di instaurare una “democratura” è troppo, forse. Di certo è che è il suo progetto, già fallito, costerà molto al paese.
 

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Commenti

Il punto non è avere rispetto o meno per il popolo ungherese ma conservare il proprio diritto di dissenso, che tipicamente nei regimi fascisti viene contestato. E che sembra esserlo perfino in questa sede.
E il discorso sull'essere quello italiano un "non-popolo" fa chiedere seriamente come si possano scrivere assurdità simili: le generalizzazioni non hanno senso, visto che oltre a tanti fessi che avallano la bestialità politica che ci ritroviamo potrebbe benissimo esserci qualcuno che non lo è, e che su queste pagine vuole esercitare diritto di critica.
Questo per contestare i principi ispiratori del commento.
Perchè su autonomia nazionale, BCE e compagnia cantante non si può non essere d'accordo: stanno rifilando al moribondo la stessa ricetta che lo ha ridotto in queste condizioni.

Parlamento delegittimato semmai dal porcellum, che non ci ha permesso di eleggere i nostri rappresentanti...

Leggendo sopra, purtroppo mi rendo tristemente conto dell'enorme ignoranza e di quanta demagogica opera mistificatoria sia stata perpetrata al punto da confondere e stravolgerne il significato, equiparando l'ideologia Fascista con quella delle destre e dei movimenti neofascisti o con i quali non ha nulla da spartire.
Credo che chi, (la maggior parte) pronunci la parola Fascismo abbia doveroso l'obbligo di approfondirne il significato storico a 360 gradi e non limitarsi ai ricordi di quanto letto sui sussidiari durante le scuole medie.

Ma possibiloe che nessuno riesca a vedere aldilà del proprio naso? Perchè ormai tutti parlano sempre e soltanto dell'economia, dei "soldi" e lasciano passare in cavalleria ogni nefandezza? Sembrano tutti figliocci di Lenin che pensava che l'economia fosse il motore della storia, e invece sono "di destra" come boriosamente dichiarano.

ma che ne sanno loro della destra? Pensano che Destra significhi capitalismo sfrenato e mercificazione di tutto e tutti? Poveri imbecilli...

Se un paese della nostra Unione si da una costituzione illiberale ferisce anche la nostra libertà e dignità. E non è un caso che il nostro tele-imbonitore abbia tentato in ogni modo di mettera mano alla nostra Costituzione; fortunatamente senza riuscirci.

Lasciate andare a rotoli la democrazia e la libertà in un Pese e non vi lamentate quando verranno a bussare alla vostra porta!

secondo me un grande 1 a dimostrare che ha le palle e che non ce bisogno delle fot... banche .
Infatti secondo me e unico modo per far crescere paese in modo rapido e dare possibilita di guadagno a propri cittadini e non a grandi multinazionali

Caro Claudio, condivido pienamente la tua nota sul nuovo Governo Magiaro. E' da sempre che gli" intellettuali" di una certa parte politica demonizzano tutti coloro che non la pensano come loro. Per loro i cervelli debbono essere tutti portati all'ammasso.
Purtroppo chi ha il coraggio di ribellarsi a questo stato di cose viene ghettizzato, tacciato di fascismo (ma loro sanno cosa era il fascismo?) o peggio.

Caro Claudio, condivido pienamente la tua nota sul nuovo Governo Magiaro. E' da sempre che gli" intellettuali" di una certa parte politica demonizzano tutti coloro che non la pensano come loro. Per loro i cervelli debbono essere tutti portati all'ammasso.
Purtroppo chi ha il coraggio di ribellarsi a questo stato di cose viene ghettizzato, tacciato di fascismo (ma loro sanno cosa era il fascismo?) o peggio.

concordo dare sostegno ai clerico fascisti è come cadere dalla padella nella brace....!

Perché non potete avere rispetto per il Popolo Ungherese che, vista la maggioranza che gli ha dato, VUOLE questo leader e questa poiltica. Potranno giudicarne gli effetti, e poi premiare o punire.
Noi siamo un popolo ridicolo, un non-popolo, pronti a credere alla propaganda più grossolana, inchinati davanti ai dogmi europeisti che ci hanno rovinati, e consegnati agli usurai internazionali per le prossime generazioni. Abbiamo un governo illegittimo e un parlamento delegittimato, e parliamo di democrazia.
Anche io mi informerò presso ungheresi d mia conoscenza, ma qui tutto l'apparato propagandistico del NWO è schierato in forze, e questo significa qualcosa.

Vorrei dire agli amici di destra che capisco le loro obiezioni e capisco cosa vedono di positivo nella svolta ungherese. La destra in Italia è stata requisita ed ipotecata da un Berlusconi che ha moltissimo da perdere e tutto da guadagnare nel venire a patti con coloro che stanno facendo la "serrata padronale del credito". Auguri a chi voglia fare underground culturale di destra in Italia nei prossimi anni. Temo che se vi andrà bene ci sarà la galera. E lo temo sul serio, non è retorica pelosa. Temo sinceramente che non ci siano gli strumenti retorici per contrastrare l'offensiva che l'Establishment presto o tardi finirà per portare. Quest'offensiva non farà che radicalizzare istanze che andrebbero canalizzate ma che non si vogliono far pesare nella dialettica che porterà alle riforme della nuova Europa. Quell'offensiva sarà un tragico errore, tipico di della sindrome da bunker nella quale sono da tempo immerse le élites che ci governano (non mi riferisco a camerieri come Barroso, Van Rompuy o la BCE ma ai poteri che stanno alle loro spalle). E vorrei dire agli amici di sinistra che vedo e simpatizzo con le loro preoccupazione per le libertà civili. Il NDAA di Obama è molto peggio, certo, ma questa non è una scusa valida per sminuire quanto accade in Ungheria. In fondo l'America è un posto nel quale andiamo in vacanza o a lavorare ma che non ci appartiene, nè ci interessano i suoi problemi. E' quella che fa il lavoro sporco che altrimenti toccherebbe a noi di fare.
La verità è che abbiamo moltissimo da perdere nell'abbandonare la nostra comune appartenenza Europea ma non dovremmo per questo soggiacere a ricette che sono ovviamente destinate a sprofondarci in una depressione. L'ideale è un'Euro moneta comune affiancato da monete complementari. Una BCE prestatrice di ultima istanza ma anche tante forme di finanziamento reciproco peer2peer, rese sempre più semplci & efficaci dai progressi dell'ICT e dalla sempre più pressante urgenza di una vita a KM0. Chi si farà portatore di queste istanze? In quali tempi e con quale processo di selezione della classe dirigente? Una cosa sopra tutte non dovremmo fare: dividerci. Destra vs. Sinistra Privato vs. Pubblico, Lavoro a tempo determinato vs. Indeterminato Purtroppo è ciò che sta accadendo e accadrà. Pochissimi hanno capito quanto in basso cadremmo. Pochissimi lo capiranno finchè tutti non si ritroveranno col culo a terra, a leccarsi le ferite.

quando l'ungheria ha scelto di entrare nell'unione ueropea sapeva benissimo (come tutti gli altri paesi) che questo avrebbe seignificato dover rispettare le direttive euripee in primis, quindi al posto che mostrare i muscoli abbia almeno il coraggio di uscire dall'UE! comunque orban per ovvi motivi di convenienza politica non può dire apertamente di essere un fascista, fatto sta che stando alle cose che dice, che pensa e che fa persegue un progetto politico di tipo fascista.

è forse meglio farsi fregare dal FMI o dalle potenti SPA delle banche come la BCE

Che Italia Triste... concetti vecchi e molti parlano senza mai essere andati più lontani da 100 km da casa...Io vivo a Budapest la città è cambiata .... non è solo immaginazione... radio chiuse perchè non allineate....informazione dei media... ovvio controllata....quadri dirigenti legati all'ex governo Azzerati...multinazionali non più convinte nell'investire qui...
e già incontarti in giro gruppi para-militari di estrema destra xenofoba...(ancora pochi per fortuna ) ... Se per voi far la voce GROSSA contro la BCE fa di un leader un Eroe beh... vuole dire che i veri Italiani son già SCOMPARSI

Quello che dici è ovvio, ma il punto è: Orban è realmente un fascista come viene dipinto da taluni o è semplicemente un conservatore di destra democraticamente eletto che sta attuando le politiche (condivisibili o meno) per cui è stato eletto. Insomma, abbiamo una vaga idea su chi sia effettivamente questo Orban o ci mettiamo aprioristicamente a demonizzarlo seguendo la corrente?

Esatto, la BCE non va bene l'UE va contestata ma il sostegno ai clerico-fascisti nazionalisti non va dato MAI! SONO I PEGGIORI DI TUTTI

altro che spettacoli.... io lo manderei a scrivere solo di rifugi per animali abbandonati -.-'

perfettamente d'accordo!

E cosa ne diciamo del Venezuela? Anche li stanno sbagliando.......non penso proprio.
Stanno solo uscendo da una ragnatela molto stretta.

Invece l' attuale governo italico, da nessuno eletto, sostenuto da parlamentari che siedono lì solo grazie al premio di coalizione ( di una coalizione che non esiste più) e da chi le elezioni DEMOCRATICHE le aveva perse, che fa gli interessi di burocrati UE e banche, non è liberticida???

“Lo Stato di diritto ha considerato, nel proprio ordine costituzionale, solo i tre poteri: legislativo,giurisdizionale ed esecutivo. Il quarto potere della sovranità monetaria se lo sono fagocitato, nel silenzio, le banche centrali, S.p.A con scopo di lucro. Ecco perché dobbiamo completare laRivoluzione Francese: la sovranità monetaria va attribuita allo Stato - come Quarto PotereCostituzionale - e tolta alla banca centrale. Non è più tollerabile che, in uno Stato di diritto, la funzione costituzionale della sovranità monetaria sia esercitata da una S.p.A. con scopo di lucro.L'urlo del Ça ira deve tornare sulle piazze, davanti alle sedi delle banche centrali e nei Tribunali. Ci
dobbiamo riprendere la proprietà dei soldi nostri.” - Professor Giacinto Auriti

e perchè non ce lo spieghi il contesto ungherese che secondo te giustificherebbe queste leggi, caro autore dell'articolo?
e chi sostiene orban solo perchè fa la voce grossa con l'UE mi fa ridere. non è che se la BCE non va bene, allora qualunque capo di stato che la contrasta ( o fa finta di farlo) è un grande, anche se è un fascistoide.

ma dove vivete? che tristezza.

e perchè non ce lo spieghi il contesto ungherese che secondo te giustificherebbe queste leggi, caro autore dell'articolo?
e chi sostiene orban solo perchè fa la voce grossa con l'UE mi fa ridere. non è che se la BCE non va bene, allora qualunque capo di stato che la contrasta ( o fa finta di farlo) è un grande, anche se è un fascistoide.

ma dove vivete? che tristezza.

invece a voi potcomunistelli di risulta prude il culo con la parola "popolo"? Siete proprio non alla frutta, non all'amaro, nemmeno più allo sciacquone, ma oltre: alla sfiga metafisica

A leggere i commenti pare che il populismo vetero-leghista abbia molti, troppi fan. Pare davvero si torni all'Europa degli anni '30..
Se un ducetto diventa l'alfiere delle libertà perchè dice no ad ogni organismo internazionale e ad ogni forma di integrazione tra paesi: c'è tra le persone un concetto di "Libertà" piuttosto malsano.
Soli e isolati = piccoli e deboli.

Certa gente dell'Ungheria non ne sa proprio nulla a parte ciò che viene veicolato dai media, blatera a sproposito di fascismo e nazismo nei confronti di un paese presso il quale probabilmente non sono mai stati neppure in vacanza.
Un paese ed un governo colpevole di voler mantenere di fronte all'UE e alla BCE un minimo di sovranità nazionale (il che agli occhi del pensiero unico sembra essere diventato sinonimo di nazionalismo), ed ecco le usuali demonizzazioni ad opera di giornalisti ignoranti e conformisti che come al solito pontificano su ciò che non conoscono minimamente, con tanto di pecoroni al seguito...
Con questo non voglio dire che in Ungheria non ci siano problemi né esaltare la nuova Costituzione che ha molti punti critici (come in parte evidenziato anche nell'articolo), ma le demonizzazioni che si sentono in giro sono veramente nauseanti, e a quanto pare, visto il numero di utenti che contestano l'autore del pezzo accusandolo di non essere stato abbastanza duro nei confronti del governo ungherese, hanno anche dato i loro frutti ed indottrinato a sufficienza..

Veramente siete voi comunistardi radical chic a dover sparire e non solo dall'Eurpopa ma da tutto il mondo civile. Andatevene in Corea del nord!

Stesso copione ormai visto talmente tante volte che mi fa venir la nausea.
Uno Paese contrario, o non allineato, o che fa accordi fuori dalle linee guida del potere, o che annuncia referendum popolari a cuirimettere le decisioni, prima viene avvertito, poi iniziano i malcontenti popolari che di popolare poco hanno, poi rivolte e qui intervengono "i buoni" come francia inghilterra e la mitica america.
Sti bastardi non sono mai sazi, e non possono permettersi che nessuno mini la loro mungitura comunitaria.

Uno, cento, mille Alberto Perino.

Certa gente dell'Ungheria non ne sa proprio nulla a parte ciò che viene veicolato dai media, blatera a sproposito di fascismo e nazismo nei confronti di un paese presso il quale probabilmente non sono mai stati neppure in vacanza. Un paese ed un governo che ha l'unica colpa di voler mantenere di fronte all'UE e alla BCE un minimo di sovranità nazionale, ed ecco le solite demonizzazioni ad opera di giornalisti ignoranti e conformisti che come al solito pontificano su ciò che non conoscono minimamente ed i pecoroni tutti dietro a seguirli...

Leggete nel blog di Paul Krugman (premio Nobel di economia) su New York Times l'articolo "Hungarian Diplomatic Protest": un può di informazioni attendibili su che cosa sta veramente succedendo in Ungheria sopratutto al giornalista dell'articolo di sopra ("troppo, forse"????!!!).

Mi dispiace constare come l'inkiesta da blog serio e utile stia prendendo sempre più una deriva liberticida e conservatrice di destra tanto da riscrivere una notizia già apparsa e ampiamente criticata e commentata, riportando una frase del premier fascista liberticida della "nuova" Ungheria che lo stesso aveva usato per rispondere alle critiche dell'Unione europea su molte norme della costituzione che limitano la sovranita' popolare a favore dell'attuale governo che detiene il potere grazie alle spaccature delle minoranze.... Vergogna!

Carissimi,
tutto è plausibile, tutto quello che scrivete è frutto di rispettabili opinioni. Ma ricordiamoci due cose: primo che noi italiani non dobbiamo dare lezioni di democrazia a nessuno. Abbiamo un governo eletto da nessuno, a servizio delle banche e che sta applicando un regime di polizia fiscale. E poi in Italia chi la vince sono le mafie. Quindi buoni a giudicare altri paesi.
Secondo: sicuramente questo primo ministro sta "sforando" e lo fermeranno se necessario, ma magari sta dando onore e rispetto ad un paese dove tutti, anche gli italiani vanno a fare sporche speculazioni economiche, vecchi bavosi a cacciare mogli di 20 anni più giovani, i maiali a frequentare prostitute. Un paese di poveri disgraziati ai quali questo ministro vuole dare dignità. Ma pieni di orgoglio e dignità. Sono le banche che ce l'hanno con l'Ungheria e credo che a fare il tacco dell'Europa non gli va bene.
Io farei pagare le tasse a chi ha proprietà e speculazioni un Ungheria, Romania, Bulgaria ecc e pure una tassa sulle mogli. Guarda caso i coniugi dell'est sono sempre mogli e mai mariti.
Io sono per ridare dignità a questa povera gente, non prestiti.
Giovanni (Monfalcone) Buon anno

Invece teniamoci l'FMI, la BCE, e tutti i pecoroni come te !!!!

Chiederò direttamente un parere ai miei colleghi ungheresi, ormai ho imparato a non fidarmi di nessuna notizia, in particolare da quelle provenienti da fonti estremiste neoliberiste

Grande hai espresso esattamente il mio pensiero

Ma quale stato fascista e quale Putin???
Orban per me è un ottimo politico e ha anche la determinazione e il coraggio di seguire la sua linea. Se non fosse stato per l'intervallo comunista, avrebbe avuto anche la possibilità di portare a termine il suo programma.

Articolo troppo morbido! In Ungheria si stà formando nuovamente uno Stato fascista senza se e senza ma.
Già sono in corso discriminazioni contro le opposizioni, zingari e..udite, udite ebrei!

Questo popolo voleva la libertà dal comunismo o semplicemente voleva tornare ad abbracciare la fede filo-nazista?
Se come dice quel fascistello è "un Governo voluto dal popolo", sappiano che andranno incontro a guai grossi.

Questa volta niente dubbi. Eliminazione del problema alla radice. La parola fascismo e nazionalismo deve sparire dall'Europa.
Con ogni mezzo e prima che si incancrenisca il problema.

vi da davvero fastidiovedere che esiste la possibilita' che delle persone si riapproprino della propria sovranita' nazionale ? eh ?! siete patetici con i vostri dogmi europeisti e neoliberisti, siete morti in partenza, la verita' pian piano la gente la tocchera' con mano e i vostri falsi dogmi/promesse verrano finalmente spazzati via.

Le vostre ricette sono la morte dei popoli e della liberta', i fatti lo dimostrano sotto ogni punto di vista e voi continuate a scalpicciare come bambini viziati inutili disinformazioni, come che il popolo ungherese e' in totale sommossa contro sto "dittatore" di un Orban! ma che andate dicendo, cialtroni! l'hanno eletto ve lo siete dimenticato ?! l'hanno eletto anche in grande numero, ve lo siete dimenticato ?! manda a fanculo gli strozzini internazionali e sarebbe un cattivo bambino per questo ?!! ma andate a raccogliere patate invece che fare i falsificatori dell'informazione, vigliacchi.

Invece si può ormai affermare con sempre più grande certezza che Orban voglia fare il Putin. Che ne direste se anche da voi fosse stata accettata una nuova norma parlamentare che, di fatto, impedisce i dibattiti parlamentari. Il giorno prima di Natale il parlamento ungherese aveva coniato 17 nuove leggi senza alcun dibattito.

Matteo Tacconi farebbe meglio a scrivere di spettacoli, se non è capace di riconoscere un governo liberticida nel cuore dell'Europa

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