Corsivo

La metà dei milanesi dichiara di essere povero, ma non c'era la società civile?

A Milano, secondo fonti del Corriere, la metà dei cittadini (415 mila su un milone di contribuenti) ha denunciato nel 2009 meno di 10 mila euro l'anno mentre quelli sopra i 150 mila euro sono solo l'1,34%. Manco un bambino di 2 anni può crederci e peccato che la famiglia media milanese spenda 3 mila euro al mese. Nell'esplosione di cricche e caste di cui è ora composto il Paese, si celebra così anche il funerale della cosidetta società civile (di cui peraltro in molti da tempo ne dubitavano l'esistenza)?

Commenti

Cara Viola V,
non considero corretta la tua replica, e ti spiego perché: a) la tesi esposta nel corsivo sosteneva un'evasione generalizzata sulla base di dati inesistenti, perché gli unici esistenti la negano apertamente (ma chi scrive il corsivo sostiene che neanche un bambino di due anni può crederci, esempio sbagliato dal punto di vista cognitivo, perché semmai si può parlare di ingenui o di creduloni, ma i bambini e le bambine di due anni non sono ancora in questa fase). Se, invece di ricorrere a una base statistica raccolta con i dovuti criteri ci riferiamo a criteri empirici, il bar che non dà gli scontrini vale quanto quello che li dà: cito, comunque, bar di via Giovanni da Procida, zona fiera di Milano, bar della stazione centrale, bar di via Maciachini, periferia, bar cinesi e italiani, bar sudamericani e nordafricani, per un totale di scontrini equivalente al 100% da 15 anni a questa parte (prima vivevo all'estero, in Germania) ora, se una testi generalizzante sulla base di pochi esempi o di nessuno ha abbastanza casi che la contraddicono, invece di parlare di Utopia vale la pena riconsiderare la tesi; b) non trovo corretto, e anche un po' denigratorio, rifiutare una obiezione dicendo che si tratta di un'utopia (quartiere Utopia). A parte il fatto che i quartieri sono diversificati, e che ci potrei aggiungere quelli dei colleghi e delle colleghe della mia scuola (120) e quelli di mia moglie, nonché degli amici, che amplierebbero la ricerca all'intera città, di fronte a un argomento concreto (dati raccolti e critiche metodologiche che impedirebbero conclusioni affrettate) mi sembra un segno di disprezzo e svalutazione persino nei confronti della persona. In gergo, un argomento ad personam, che blocca la discussione e la verifica di una tesi. Del resto, visto che se fornisco prove sono un utopista (o vivo in un quartiere Utopia, ma conosco solo la libreria Utopia, a Milano, cioè la libreria anarchica), chi non le fornisce cos'è? Uno che si immagina tutto o un paranoico? Dove finiamo così (ma non lo dico, perché ritengo di aver individuato una tesi sostenuta da argomenti deboli o errati, quindi ho replicato, credo, correttamente).
Suggerisco e chiedo gentilmente, di fornire altri argomenti per respingere l'obiezione, se si vuole continuare a discutere sul tema, altrimenti ci si può occupare d'altro.

Andrea, evidentemente vivi nel quartiere Utopia...

Vivo a Milano. Non mi è mai capitato che non mi facessero lo scontrino in un bar. A Venezia, Napoli, Roma, Siracusa, invece, mi è successo molto spesso. Sarà che ero un turista? Però è vero che l'idraulico fa fatica, e se te la rilascia ci aggiunge l'IVA...

Ho vissuto molti anni in molise e a bologna ed ora a milano, e mai ho dovuto faticare come a Milano per farmi battere gli scontrini nei bar

Caro Luca...non capisco quello che vuoi dire? quando dici che al contrario di Roma , Firenze, Napoli e Palermo, la classe media paga per l'80% le tasse mi vuoi dire che a Milano avete una tassazione diversa dal resto d'Italia? Ma dove vivi ? Falla finita di dare retta a Bossi (con moglie bay pensionata), Maroni (condannato per resistenza) e vatti a vedere quel fenomeno di Borghezio per cosa è stato indagato quando era giovane...SVEGLIATI come direbbe Ruggero De Ceglie al figlio Luca: DAI C..ZO!!!!

Luca ma cosa stai dicendo?
Diecimila euro è quello che dichiarano come entrate, è il lordo su cui poi su si pagano le tasse.
Non copritevi di ridicolo, per favore

Anche nella Sardegna preda di Equitalia e considerata una regione povera, la spesa pro capite risulta il doppio di quella dichiarata al fisco. C'è del marcio in tutt'Italia.

La tendenza purtroppo è questa, si sta allargando sempre di più la forbice tra ricchi e poveri. Staremo a vedere. F.

Sapete perchè non è una cavolata??? Perchè al contrario di Roma , Firenze, Napoli e Palermo, la classe media paga per l'80% le tasse!!!!!!!!!!!! Al contrario di Napoli dove è stata stimata una disoccupazione altissima....certo i dati sono presi da persone totalmente inesistenti per l'Agenzia delle Entrate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Perchè????????????????????????????????????????

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