Le dieci persone che hanno avuto davvero troppo dalla vita senza aver dato nulla in cambio
Dopo i dieci che non hanno detto nulla di ironico nella loro vita, tornano (a grande richiesta) le c
Le dieci persone che hanno avuto davvero, davvero, troppo dalla vita senza aver dato (sostanzialmente) nulla, ma proprio nulla, in cambio.
10) Luigi Frati
(Magnifico (?) Rettore della Sapienza di Roma all'insaputa dei pazienti, assume moglie e figli come fosse il suo condominio)
9) Mario Martone
(Il genio teatrale che ha avuto il merito di riuscire a nascondere il talento di Licia Maglietta prima e di Toni Servillo poi. Un primato mica da ridere. Col declino della sinistra di governo il suo genio si è progressivamente eclissato.)
8) Francesco Giorgino
(Approdato per motivi misteriosissimi alla conduzione del Tg1, dispensa perle di saggezza alla Sapienza di Roma, e si ostina a non rivelare il nome del suo parrucchiere)
7) Michelle Hunziker
(La già moglie di Ramazzotti non ha restituito ancora nulla di ciò che l’Italia generosamente le ha offerto)
6) Paolone Berlusconi
(Gira per Roma con un mazzo di carte da mago - il fratello non lo sa -, entra nei negozi e propone i suoi «numeri» da baraccone. Qualche commessa ci casca, come quella di Via dei Banchi Vecchi, alla quale da anni ripropone lo stesso giochino)
5) Isabella Fogliazza in arte Ferrari
(Si fidanza a sedici anni con quel simpatico geniaccio di Gianni Boncompagni. D’accordo e poi?)
4) Francesco Alberoni
(Il suo "Nulla d'artista" ossessivamente reiterato per trent'anni -
ogni lunedì - sul Corriere della Sera, ha frantumato gli zebedei di intere
generazioni)
3) Assunta Almirante
(Intervistata - chissà perché - una settimana sì, una settimana no dai giornali italiani, non dice una cosa degna di nota sulla destra italiana da quando è nata)
2) Luca di Montezemolo
(Ribattezzato dagli amici “Percorso netto”, ora vorrebbe ripresentarci il conto sotto forma di risorsa per il Paese. Eh no, caro.)
1) Giovanna Melandri
(Elegante salottiera da ben cinque legislature, riesce a non farsi ricordare per nulla di ciò che non ha fatto)

Comments
Scusate ma non vorrete mica scordarvi il nostro grandissimo principe. Insomma, a lui va il merito di aver collegato al nome Savoia i reality show..
davvero un principe umile che si mette al livello del suo popolo.
Io lo manderei in esilio.
Inoltre ci tengo a comunicare il mio pieno appoggio a questo genere di classifiche.
Mai un stato un fan della Huntziker..ma il trafiletto sopra puzza di nazionalismo micragnoso..
Per il resto concordo pienamente..aoprattutto sui primo quattro..Frati lo metterei anche al quinto posto..
abbiamo dimenticato emilio fede anche lui ha sudato tanto per guadagnare da vivere
abbiamo dimenticato emilio fede anche lui ha sudato tanto per guadagnare da vivere
da torinese propongo una mia fissazione... Giovanni Agnelli. quanto abbiamo ricevuto è sotto gli occhi di tutti! Non vedo cosa abbia restituito... forse mi perso qualcosa!! Accetto indicazioni.
"Le dieci persone che hanno avuto davvero troppo dalla vita senza aver dato nulla in cambio"
Avviso ai naviganti
Per tutti coloro che ha segnalato altri nomi non citati in questi primi 10 della lista saranno forse presto ripagati. E' una sensazione ma questa è un'idea geniale della testata con un concept altrettanto geniale che, a mio modesto avviso, vedrà luce anche in futuro. Le idee migliori non muoiono mai. E' una sensazione. Portiamo tutti pazienza e continuiamo a segnalare a Linkiesta l'assurdo mondo di irriconoscenza e stupidità che ci circonda. A parer mio è infinito!
LA PASTASCIUTTA
Caro Ministro Francesco Profumo,
a proposito di Luigi Frati e dei parenti piazzati all'Università La Sapienza di Roma volevo raccontarle una storia. Una storia vera che mi sembra di aver accennato in queste pagine di commenti mesi or sono ma forse non così dettagliatamente. La storia riguardava un papà e una mamma che negli anni '70 cercavano come acrobati di arrivare a fine del mese. Non stavano male ma non nuotavano di certo nell'oro. Di salti mortali per arrivare puntualmente all'ultimo giorno del mese le assicuro che ne facevano. E tanti. Sei figli di "campare" allora erano tanti anche se si sentivano molto ma molto lontanamente i benifici del boom economico degli anni '50 e '60. Benefici che le assicuro non toccavano affatto la nostra famiglia. Mio padre, come ebbi occasione di scrivere su Linkiesta un bel giorno si trovò di fronte all'incresciosa situazione di decidere se pagare una tangente al responsabili dell'ufficio acquisti di un'acciaieria del nord Italia. Ebbene, anche se era un padre con molti difetti, riuscì a dire un bel secco e chiaro no a quell'arrogante e "violenta" persona che gli impose lo sporco dazio per fare il suo lavoro, per mantenere i suoi figli e per continuare a vivere dignitosamente. Le conseguenze a questo rifiuto, essendo lei caro Ministro un uomo di cultura può bene immaginarsele. Mio padre rimase senza lavoro e cadde in depressione. Quello era il cliente più importante che aveva. Quel cliente che permetteva alla famiglia di arrivare al 31 del mese. Fortunamente sua moglie era una professoressa di matemica che non avendo mai perso un solo giorno di scuola da quanto tutti e sei eravamo nati, si rimboccò ancora di più le maniche e iniziò a dare delle lezioni private in assenza della presenza operativa del marito. Me la ricordo ancora adesso che, consigli di classe pomeridiani permettendo, stava fino alle otto di sera a dare lezioni di matematica e visto di che pasta era fatto il marito tutte le lezioni ovviamente era dichiarate fiscalmente nero su bianco. Da noi, nella nostra famiglia, usava così. Forse per dei bambini che andavano dai 5 ai 16 ani sarebbe stato bello avere un papà come Luigi Frati ma al contempo poco pedagogico ed educativo. Sa perché? Perché i bambini sono come delle piccole spugne e assorbono in un millesimo di secondo tutto. Ma proprio tutto. Imparano ogni cosa e sono più portati degli adulti a distinguere il giusto e l'ingiusto, il bene e il male. I bimbi che imparano un minimo di educazione poi nella vita, in un modo o nell'altro, hanno quella capacità di dare un senso alla propria storia e di crescere con una certa dignità. Dignità, per non perdere il filo del discorso, che credo che manchi ai bambini cresciuti, oggi parenti del Rettore Luigi Frati.
Veniamo alla pastasciutta
Mio padre, come accennavo poc'anzi, a seguito di quel rifiuto di pagare la tangente al resposanbile dell'ufficio acquisti cadde in depressione. Ogni tanto andavo in camera sua e mi avvicinavo al suo letto dove era coricato e gli dicevo prendolo per mano: "papà, posso fare qualcosa per te?". Lui tenero mi sorrideva e mi dava una fugace carezza sulla testa e poi mi diceva: "non preoccuparti carlomaria, è solo questione di un momento e papà sarà di nuovo in piedi". Ovviamente uscivo dalla stanza con il magone e speravo che lui si rimettesse al più presto possibile. Alla sera ci ritrovavano tutti e sette a mangiare (lui era sempre in camera sua) e come invitata principale per ben due anni sulla nostra tavola c'è stata la pastasciutta. A pranzo, alla sera e, per chi piaceva, alla mattina saltata in padella, gustosa e croccante come la focaccia che fanno divinamente dalle parti di Savona e dintorni. Per due anni, sensa soluzione di continuità, io e i miei cinque fratelli abbiamo mangiato solo ed esclusivamente la pastasciutta e le giuro che sulla tavola non c'era nient'altro. Neppure un panino all'olio con il quale raccogliere il sugo. So bene, dai racconti dei miei parenti, che durante la seconda guerra mondiale per un piatto di pastasciutta le persone si sarebbero scorticate ma mi permetta di dirle che negli anni '70 la guerra mondiale era già finita e quando io e miei fratellini ci recavamo a scuola senza la merenda nella cartella come tutti gli altri bambini un pochino di tristezza, fame e malinconia la provavamo. Per noi, così piccoli, era come se fossimo entrati in un conflitto che non ci aspettavamo minimamente. Soprattutto per i riferimenti esterni con i quali entravamo in contatto durante la giornata. 48 mesi di sola pastaciutta le assicurò Egregio Ministro Profumo non li auguro proprio a nessuno e se lei mi permette neppure un papà a letto poco reattivo che per combattere certe ingiustizie della vita ci aveva servito un piatto che a dir poco mi nauseava. In questi contesti bisogna vedere anche le cose positive e le assicuro che ce ne sono state, eccome. Di pastaciutta si può vivere tutta la vita, contiene tutti quegli ingredienti che permettono di arrivare al giorno dopo, anche se il corpo umano non disdegna anche un po' di frutta e di altri alimenti nutritivi. Se poi gli si dà qualche dolcino o gelato tanto amati dai bimbi, gira alla perfezione. La dieta arrivata da un giorno all'alta ha fatto in modo di rendere ancora più forte la nostra sfera emotiva, di educarci al fatto che nella vita non bisogna piegarsi di fronte a nessuno soprattutto se quel qualcuno ha un'arroganza inifnita come il Professore Luigi Frati. La pastasciutta, che tutti noi mangiavamo in perfetta empatia con la situazione che ci circondava, ci ha reso tutti e sei fratelli più adulti e coraggiosi. Quegli spaghetti ci hanno temprato come non mai, ci hanno fatto crescere ancora più forti e sani, anche se sopra la terrina con il sugo al pomodoro non c'era ombra di formaggio grana. Quei fili di pastasciutta ci hanno uniti come una piccola grande squadra pronta a cimentarsi nelle sfide più difficili, le sfide che ogni uomo per bene si trova inevitabilmente ad affrontare nella sua vita. E non si immagina neppure lontanamente Signor Ministro quanto ringrazi ancora mio padre, che poi ha trovato tutte le forze per riprendere in mano la sua e la nostra vita, per essere stati così coraggioso a dire di no a un sopruso. La pastasicutta Signor Ministro dovrebbe essere una materia di insegnamento in tutte le Università perché per me e per tutti i miei fratellli è stata estramemente educativa. La pastasicutta è stata l'insegnamento più importante della mia vita.
La saluto cordialmente
carlomaria
Limitatamente al settore "artistico" segnalo Alba Parietti e Elisabetta Canalis.
mancano veltroni e d'alema
Mario Martone, il Mostro del Cinema di Venezia, dovrebbe essere preso prima o poi?
Lugi Frati?
Miei cari, questo commento è troppo importante e delicato. Lascio la parola al Ministro Profumo. Confido nella sua onestà intellettuale affinché metta fine a questo schifo. Caro Ministro questo post è tutto suo. Milioni di studenti attendono un suo intervento. A lei la parola. Ha tutto il tempo e lo spazio che vuole. ..........................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................................
Le poche volte che ho visto Francesco Giorgino condurre il TG lo schermo del televisore trasudava di saliva. Se raggiungesse Lorenza Lei sarebbe un bene per tutti.
Michelle Hunziker dovrebbe fare in ginocchio il Passo del Maloja e tornarsene in Svizzera per il resto della sua vita.
Paolo Berlusconi è il fratello scemo per antonomasia (se qualcuno può tradurgli l'ultima parola gliene sarei grato).
Isabella Ferrari non la toccherei nemmeno con un remo bagnato.
Alberoni bisognerebbe segarlo in due e farne della legna da ardere.
Assunta andrebbe licenziata in tronco.
Se il sangue fosse color rosso Ferrari, Luca di Montezemolo ti succhierebbe anche quello.
Giovanna Melandri alle ultime elezioni politiche era nei salotti genovesi (dai Costa in Castelletto) ha rompere gli zibidei per raccogliere voti. E' peggio del salotto di Nonna Speranza. E' una donna di pessimo gusto. Da noi mantenuta ad oltranza.
... e Gigi Marzullo ve lo siete dimenticato? "si faccia una domanda e si dia una risposta"... imbecille!
Concordo, sarebbero migliaia, non 10! Al di là dello humor, quando si potrà dire "Basta!" a tante somme ingiustizie!
La Brambilla e la Carfagna?? La Minetti e il Trota?
mancano lapo e il trota
..... ALTRO CHE 10 SONO VERAMENTI IN TANTI
..... ALTRO CHE 10 SONO VERAMENTI IN TANTI
eeeeh ce ne sarebbero da inserire in questa classifica...
maria de filippi che purtroppo in cambio di soldi, denaro e successo ci ha regalato uomini e donne, ossia il massimo del trash televisivo!
1) belen rodriguez ( è solo una bella zoccola)
2) balotelli (mentecatto, pallone gonfiato che si nasconde dietro il colore della sua pelle)
non meritano la hunzicher e giorgino di stare in quella classifica.. è solo questione di simpatia
1) belen rodriguez ( è solo una bella zoccola)
2) balotelli (mentecatto, pallone gonfiato che si nasconde dietro il colore della sua pelle)
non meritano la hunzicher e giorgino di stare in quella classifica.. è solo questione di simpatia
Antonio Polito: puo' bastare una pipa e un finto aplomb inglese per dirigere un giornale e fare rituali comparsate da vespa?
Oscar Giannino: puo' un physique due role da cartone animato unito alla profetizzazione di catostrofi su un blog spiegare il ruolo di esperto in economia affibiatogli da giornali e tivvu'?
Renato Brunetta: vabbe' che e' l'unico uomo al mondo che non mette in soggezione il caro Silvio B. ma puo' bastare queto per diventare ministro? O in qualche modo ha contato la sua passione per le lumache che gioiosamente ricercava tra i cortili della sua facolta'?
"Oscar Giannino è laureato in giurisprudenza ed economia e ha conseguito il diploma in Corporate Finance e Public Finance presso la University of Chicago Booth School of Business." più un bel po' di altre cose.
Michel Martone
Non dimenticatevi Filippa Lagerback. Ma perchè lavora quella lì?
Cos'é, una sera senza stimoli per scrivere, così, tanto per riempire una pagina vuota ?
Barbara Palombelli ,sagra delle banalità
@Andrea guarda che Victoria Silvested sembra scema ma nn lo è... farebbe impallidire qualsiasi attricetta valletta italiana, come minimo perché sa parlare perfettamente 4 lingue...in francia ha presentato (egregiamente e lo so perché ho vissuto là) sulla rete nazionale RF1 la ruota della fortuna, in italia nn potrebbe presentare un bel niente perché se sei figa devi fare la valletta e far finta di parlare male l'italiano....tristezza
Eviterei di formulare queste classifiche. A parte che sono molto opinabili, non mi sembrano serie e sono una occasione di scadimento del giornale.
Io invece credo che questa classifica sia un pezzo piacevole e divertente, un sorriso nel momento critico del paese.... anche se l'umoriso nasconde l'inquietudine di questi nomi... la rpossima volta io propongo 100 posizioni e non 10.. anche se so che non basteranno ancora per elencare chi si merita davvero di stare in questa classifica
Arsene Wenger - Lorena Bianchetti - Scillipoti
Complimenti: perchè non fate una cosa aperta, così ne possiamo aggiungere altri? Secondo me potremmo scovarne altri..
non capisco il senso di questa classifica. e comunque non capisco perché è stata inserita michelle hunziker, credo che abbia dato molto agli spettatori e per questo è da tutti apprezzata. continuo a non capirla M. Gallo.
Segnalo lapo Elkann, Victoria Silvestedt, Paris Hilton
Eh no... Paris Hilton ci ha dato il film hard...
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