Lettera

Linkiesta per noi, che ieri ci siamo festeggiati per un giorno

Linkiesta celebra il suo primo anno di vita: l’evento è stato reso possibile grazie al contributo di

LK day
I blogger de Linkiesta elaborano proposte
Oggi il giornale lo si cucina da qua
La grande fortuna è che il nostro mestiere ci piace molto
Quello a sinistra è Paolo Stefanini, quello a destra il nostro ottimo collaboratore Alessandro Montesi
Ma qua dobbiamo fare un'altra didascalia? Tanto l'abbiamo già detto che questo è Stefanini
Meditazione negli spazi del Ibm Forum
Trattasi di Antonio Vanuzzo, il commento lo lasciamo a voi
E questi i nostri leader del desk Economia: Jacopo Barigazzi e Lorenzo Dilena
Un momento di celebrazione: la premiazione affidata a Michele Fusco
La nostra penna più polemica si trasforma, per una sera in anchorman
Sul palco, anche i soci: a raccontare la storia de Linkiesta c’è anche Marco Pescarmona
La premiazione: il blogger Social, Arcangelo Munciguerra
Stavolta è premiata Ilaria Puglia, vincitrice del Contest, dal dg Davide Meretti
E poi Valeria Brignani, vincitrice nella categoria costume, premiata da Pietro Fioruzzi
E poi una firma di tutto riposo, Riccardo Puglisi
Riccardo Puglisi, autore del post più letto, premiato dal socio Andrea Tavecchio

Ieri ci siamo dedicati una giornata. Una giornata cui dare il nome del nostro giornale – Linkiesta day – per stare insieme. Noi e un pezzo della nostra comunità. Community, come diciamo tutti noi che stiamo in rete e spesso ci dimentichiamo che in italiano si può dire tutto.
Alla prima festa de Linkiesta abbiamo invitato i nostri soci, i nostri abbonati, i nostri blogger. È stata una giornata intensa, piena di facce, idee, parole. Una giornata piena di energia. Abbiamo lavorato insieme con un piccolo gruppo di blogger fin dalla mattina, abbiamo fatto il giornale con loro all’Ibm Forum, che generosamente ha messo a disposizione uno spazio perfetto per fare un giornale come il nostro, in un contesto evocativo delle sfide che il cambiamento tecnologico impone. Ci siamo conosciuti, ci siamo divertiti, abbiamo lavorato.

Abbiamo premiato i vincitori del blog contest: Arcangelo Munciguerra per il blog più letto, Ilaria Puglia per il blog scelto dalla giuria della redazione, Valeria Brignani per la sezione costume, Riccardo Puglisi per il post singolo più letto e Daniela Patrucco per il blog più twittato. Tutto questo, per una start up come la nostra, è stato possibile anche grazie al contributo di uno sponsor dell’evento, e cioè Tim.
Un grazie va anche agli 80 soci che hanno creduto nel progetto fin dall'inizio, e in particolare al Presidente Alfredo Scotti, li ha rappresentato in questo primo anno e mezzo complesso e naturalmente ricco di incognite.

Il grazie più grande, tuttavia, va ovviamente a chi ha reso possibile che questo anno e mezzo divenisse un tempo di semina seria e credibile per il futuro: e cioè voi, che ci seguite, partecipate alla vita di questo giornale, ci commentate, ci criticate spesso anche assai duramente. Ma continuate a venirci, qui, perché forse riconoscete nella libertà di esporsi e di esprimersi che vuole caratterizzare sempre il nostro lavoro un luogo vero, e una virtù preziosa che va coltivata. Lo faremo cercando sempre di interrogare e migliorare il nostro lavoro, e di mantenere fede a una premessa fondativa: chi ha cose intelligenti da dire, a Linkiesta, deve sempre sentirsi a casa.
 

Comments

Beppe Roncari's picture
Inviato da: Beppe Roncari
17 June 2012 - 00:31

Un rammarico, non aver visto Jacopo (Barigazzi). Jacopo, dove ti eri cacciato?

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
16 June 2012 - 03:12

Un re dei tempi antichi aveva un figlio. Un re dei tempi antichi aveva due figli. Un re dei tempi antichi aveva tanti figli che non levavano mai gli occhi dai computer. Leggevano, si informavano, si documentavano su tutto con scrupolosità, attenzione e intelligenza. Tramite la rete potevano fare il giro del mondo e dalle finestre della loro redazione potevano vedere ogni cosa con obiettività, serenità e lungimiranza. Alla mattina al levar del sole erano già pronti ad offrire il meglio dell'informazione a chi l'avesse voluta. Erano cresciuti tra i giardini del regno della stampa. Sin da piccoli nel loro carniere anziché cacciagione c'erano carta e penna e descrivevano minuziosamente tutto ciò che le circondava. C'era chi scriveva, chi aiutava l'altro nelle stesura sulle ricerche della natura e chi disegnava per rendere tutto più chiaro e comprensibile. Non c'era attrito tra di loro né competizione. Erano tanti fratelli pronti a scambiarsi opinioni e pareri e confrontarsi su ogni cosa senza alcun attrito. Era questo il segreto che li legava così profondamente. Non si sentivano cavalieri ma persone comuni pronte a ricevere commenti, opinioni, suggerimenti, obiezioni e critiche che provenivano da ogni parte del regno. La gente li amava proprio per questo. Perché sapeva che tra loro e i figli del re non c'era differenza alcuna. Sapevano che loro erano sempre pronti ad ascoltare ogni momento e situazione della vita del regno, mettendo in risalto le voci di ogni abitante, indistintamente. Nel regno le notizie fluivano senza soluzione di continuità dall'alba al tramonto, giorno dopo giorno. Il re era un uomo d'altri tempi, non amava il potere in nessun modo perché sentiva che l'ambizione e il comando non facevano parte della sua vita. Voleva che un popolo così informato e istruito potesse contribuire alla crescita del regno in prima persona. I figli diventati grandi e saggi decisero quindi di andare avanti da soli in questo singolare progetto editoriale e proprio tra la gente del regno trovarono 80 consiglieri che, dopo aver visionato il progetto editoriale, decisero di mettere cinque scudi a testa, nemmeno uno di più, per far nascere Linkiesta. Nessuno in questo modo avrebbe mai potuto proferire verbo sul lavoro dei figli del re e sulle reali esigenze dei lettori, perché i lettori erano a tutti gli effetti i veri Principi ai quali rispondere. Nel regno dell'informazione era troppo importante l'indipendenza. Era un bene assolutamente raro e prezioso che stava scomparendo dappertutto.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
16 June 2012 - 19:57

E in questo mondo di fiabe anche se dovessero esserci degli attriti sarebbero solo costruttivi per crescere e migliorarsi ulterioriormente. Non ci crederete ma ieri sera sembrava di essere entrati in una favola. Cosa che non capita tutti i giorni. Quindi uno si gode appieno l'atmosfera che lo circonda. Pensate che in questo magico mondo dal 1° giugno il nuovo Direttore Generale de Linkiesta è Brad Pitt! Lorenza Lei è stata scartata e vi assicuro che godo come un riccio!

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
17 June 2012 - 12:39

Ciao Beppe!
Io Jac l’ho conosciuto… è simpaticissimo. E’ stata una questione di una manciata di secondi. Stava partendo per Los Angeles insieme a Brad per girare con Quentin Tarantino il sequel di Bastardi senza gloria. Te le giuro Linkiesta è spettacolare, è fantastica!
 

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
17 June 2012 - 12:58

Caro Beppe, 

in questo straordinario mondo di fiabe, in questo stupendo mondo immaginario se dovessi fare una campagna pubblicitaria farei fare uno magnifico scatto fotografico in bianco e nero di tutta la redazione de Linkiesta e dei suoi blogger, inserendo sotto il brand della testata il seguente pay-off. E' tutto molto semplice. Cerca di solo immaginarti il visual in b/n dei loro volti, con il seguente messaggio:

LINKIESTA

Bastardi senza gloria                                            

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
15 June 2012 - 20:11

ma chi ha vinto il contest?

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