Reportage

Lombardo grida contro il “golpe” di Monti, la piazza rimane vuota

Raffaele Lombardo non ha digerito la sollecitazione avanzata da Mario Monti che, in vista di un prob

Manifestanti pro-Lombardo a Palermo
La prefettura di Palermo, dove era chiamata l’adunata

PALERMO - All’ora di cena si inizia a diffondere la notizia di un sit in «del popolo autonomista» per difendere la Sicilia da «un attacco golpista da parte del governo Monti». La nota, che gira su facebook, recita così:«Contro il tentativo di golpe di Monti e compagni ascari, MOBILITAZIONE IMMEDIATA per dire NO al tentativo di commissariamento della nostra isola. A tutti i Siciliani di buona volontaà preoccupati dell'attacco alla nostra Autonomia: STANOTTE NON SI DORME! stiamo organizzando due sit- in lampo davanti le Prefetture di Palermo e di Catania a partire dalle ore 22.30 per dire NO a questo attentato. Chi puo' partecipi portando una candela o una bandiera siciliana. A stasera!». A diffonderla sono un gruppo di “autonomisti e autonomiste” che vogliono fare sul serio per difendere la causa lombardiana. Insomma, a loro il “nomificio di Lombardo” piace. Del resto, suo sito personale, il governatore si difende, e mentre ufficialmente annuncia che lascerà, dice qui che finche “Dio vorrà” difenderà gli interessi dei siciliani: e attacca il governo che agirebbe - dice lui - contro la Costituzione e per l’isola rivendica - udite udite - i fondi che gli spettano.

Ore 22:30 davanti all’ingresso principale della prefettura di Palermo la risposta non sembra però di quelle che si aspettano gli autonomisti, nè di quelle che sperava forse di vedere il governatore. Ci sono quattro persone già lì in prima fila pronte a sventolare la bandiera della “trinacria”. A dire il vero il mantra è il seguente:«Casini è un leccaculo». Oppure:«L’ascaro dell’Udc che chiede aiuto al compagno di partito Mario Monti». Ce l’hanno con l’Udc, con il leader Casini, e con il capogruppo al Senato degli udiccini Gianpiero D’alia, reo di esser stato il primo a chiedere il commissariamento dell’isola.

Il “sicily-pride” lo rivendicano anche in altro modo:«Questa è un’offesa alla storia della Sicilia. Ma quale commissario? Noi non ci faremo mai prendere a pesci in faccia da Monti». In realtà quel “noi” è ristretto ad una ventina di “autonomisti irriducibili” che si sono dati appuntamenti davanti la prefettura di Palermo, e «domani e dopodomani continueremo ad oltranza». Le chiamate si susseguono per coinvolgere altra gente. Una ragazza ben vestita telefona ad un amica e dice:«Lo so che non te ne fotte una minchia, ma siamo davvero pochi. E porta qualcuno...».

Alle 23:05 i manifestanti saranno all’incirca venticinque. Arriva la polizia, e chiede l’autorizzazione . “Loro”, gli autonomisti e le autonomiste, non hanno autorizzazione «perché il sit in è nato qualche ore fa, e, sopratutto, siamo in attesa del risultato di una giunta regionale». D’altronde, continua un manifestante “autonomista”, «stiamo assistendo a quello che è avvenuto nel 1861: le multinazionali bancarie vogliono colpire la Sicilia con lo spread, il “Garibaldi di turno” si chiama Mario Monti, e poi ci sono gli “ascari”».

Gli “ascari” sono nell’ordine: il partito democratico, «che oggi stava in silenzio in Aula», ed è pronto a flirtare con l’Udc di Casini. Poi «confindustria e la Cisl», che hanno chiesto a gran voce «il commissariamento dell’isola». E poi c’è un altro “ascaro”, che si chiama “stampa”. «Notavamo in questi giorni movimenti strani sulla stampa: prima l’editoriale di Libero, a firma Maurizio Belpietro, poi l’intervista del Corriere della Sera al numero di Confindustria Ivan Lo Bello».

In sostanza tutti questi “ascari” «vogliono realizzare quello che si sta verificando in Europa: togliere la sovranità a chi ha l’autonomia. Gli statuti autonomi, come quello siciliano, danno fastidio. Questo è un attentato alle autonomie speciali». Comunque, «dietro la lettera di Mario Monti ci sono i partiti centrali che vogliono coprirsi dietro il default economico».

Alle 23:40 i manifestanti prendono una decisione:«Staremo qui fino alle 00:01, e poi andremo tutti di fronte a Palazzo D’Orleans». E poi «domani e dopodomani ci organizzeremo», e chissà quanti saranno. Sempre venti? 

 

: raffaele lombardo / sicilia

Comments

Sottocapo's picture
Inviato da: Sottocapo
19 July 2012 - 17:32

Non so perché, un post come quello che ho cercato di inoltrare poco fa, il commento di un siciliano che osa avanzare dubbi radicali sullo Statuto dell'Autonomia, e sull'Autonomia Siciliana in sé, è ancora talmente tabù che, a quanto leggo, "has triggered the spam filter and will not be accepted". Va be', si vede che ancora non possiamo essere del tutto sinceri, e dirci ancora veramente, al riguardo, le cose come stanno, o come le sentiamo nel profondo!... Non ci ritenterò.

auro's picture
Inviato da: auro
19 July 2012 - 16:33

Lombardo ha completamente distrutto la Sicilia la quale era gia mutilata dai governi precedenti e dal PD che non sa quello che fa. Vadano immediatamente tutti a casa PDL-PD-UDC- IDV- SEL e porcherie
varie che hanno infangato e continuano ad infangare la sicilia con ruberie varie.
Viva la sicilia libera, fuori i ladroni.

Rossana Interlandi's picture
Inviato da: Rossana Interlandi
19 July 2012 - 10:45

Per Carlomaria, ma anche per tutti: Non c'e' bisogno di indagare un bel niente. Mi chiamo Rossana Interlandi e sono nata il 11 settembre del 1963 . Il mio gruppo sanguigno e' Zero Rh negativo (0-), una tipologia di sangue raro, mi si dice, che puo' essere donato a tutti senza fenomeni di rigetto. Sono cristiana e testimonio Gesu' Cristo morto e risorto per la salvezza di tutti. Sono io che ho organizzato il raduno di martedi scorso davanti la Prefettura di Palermo; sono io che ho ritenuto di dover proporre una reazione immediata alla notizia della lettera di Monti, da un'ora all'altra; sono io che non mi sono mai curata delle folle oceaniche, perche' per me un solo uomo vale quanto mille; sono io quella con la quale la Polizia intervenuta ha parlato; sono io che mi sono fatta riconoscere perche' non sfuggo mai al faccia a faccia; sono io che non sono stata mandata da nessuno, come nessuno mi ha mandato ieri sera a sala d'Ercole (Ars), dove sono riuscita anche se per poco, a sventolare la bandiera della Sicilia in un'aula dove i deputati si stavano occupando di emendamenti inutili anziche' mettere al centro della discussione la questione dell'attacco all'Autonomia. Questo tanto per presentarmi caro Carlomaria e per evitare a te la fatica di cimentarti in indagini. Gli altri? Come me non appartengono alla logica dei numeri. Sono uomini di qualita' , di fede sicilianista marcata col fuoco della militanza sul campo, uomini con una storia sulle spalle che possono permettersi il lusso di stare anche soli in mezzo ad una piazza, tanto brillerebbero lo stesso. C'e' un detto siciliano che dice: "Quannu passa si arma 'na strata!"( Quando passa si riempie una strada) , riferendosi alla persona che e' talmente piena di tante belle qualita', che gia' da sola crea insieme di persone. Superficiale quindi il giudizio sulla "ventina" , non li ho contati, venti o dieci o uno, per me non sarebbe cambiato niente, conta solo il fatto che venti o dieci o una persona era uscita in strada per dire "Non accetto questo comportamento di Monti". Mi addolora di piu' il termine "mafiosi" che e' stato usato per etichettarci. Le persone che erano li quella sera, non lo meritano. Dal canto mio non mi meraviglio piu' di questa tendenza al "labelling" , cioe' etichettare persone che non conosci , sulla base di comportamenti che niente hanno a che vedere con l'etichetta che appioppi gratuitamente e cedendo alla tentazione della cattiveria. Pensaci! Ti pare un comportamento da mafiosi , starsene di sera davanti alla Prefettura a prendere posizione per la difesa dell'Autonomia? Ma da te non desidero nemmeno la risposta. La risposta me la da la Parola del Signore quando dice: " Se hanno fatto questo a me che sono il legno verde, cosa faranno a voi che siete legno secco?" . Con questo Cristo ci avvertiva delle persecuzioni e delle ingiurie cui va incontro inevitabilmente chi accetta di testimoniarlo con la vita. E io tutto questo lo so e lo accolgo con fede. E quindi ,caro carlomaria, vorrei che sapessi che non provo alcun risentimento ne' per te, ne' per il cronista, semmai dolore per gli altri che hai giudicato in maniera cosi ingiusta. E poi, ognuno fa quel che puo'; io non sono capace di grandi cose, ne' di cose superiori alle mie forze; questo posso fare, e posso disporre di me e di me sola, ma credimi quel poco di umile, o di inutile se preferisci, che riesco a fare, e che tu lo condivida o no, lo faccio anche per te che riconosco come mio fratello e che benedico per essere arrivato sulla mia strada anche in questa maniera inusuale. W la Sicilia! Rossana Interlandi

Salvatore Vernaci's picture
Inviato da: Salvatore Vernaci
18 July 2012 - 15:49

Da Siciliano, non mi fiderei troppo di queste notizie, artatamente allarmanti. Ma fino ad oggi i nostri Politici, da quattro anni che amministrano la Regione, dov’erano? È possibile che tutti andavano a Palermo in vacanza? Ho l’impressione di una sceneggiata, ben concordata ed orchestrata, sia per distrarre l’opinione pubblica, a causa dello spread che non si ferma, della guerra aperta tra Napolitano e la Procura della Repubblica di Palermo, di partiti che chiedono l’impeachment del Capo dello stato, sia per salvare l’immagine dei Partiti che sembravano, tutti minacciare la sfiducia e/o attendere le dimissioni di Lombardo, che, apparentemente, ed a parole tutti dicono di volere, mentre in realtà nessuno, sia di destra, di centro, di sinistra, vuole andare ad elezioni il prossimo ottobre E se nell’incontro di martedì prossimo tra Monti e Lombardo, Monti chiedesse a Lombardo, in nome della necessità di Stato, in cambio del Commissariamento, una dilazione alle sue dimissioni, perché sarebbe opportuno che la situazione di bilancio siciliana fosse gestita da un governo in carica?... Perché se dovesse venire un Commissario, cosa potrebbe risolvere?...
I Siciliani, se tengono alla loro autonomia, anche se calpestata e bistrattata, se dicono di amare veramente questa Isola, non possono e né devono permettere che un Governo Nazionale, per altro Commissariato, commissari una Regione a Statuto Speciale, quale è la Sicilia. Illustri giuristi sostengono che sarebbe contro legge un’eventuale Commissariamento del Governo regionale, perché lederebbe lo Statuto Siciliano. I Movimenti indipendentisti, dei forconi, dell’antipolitica avrebbero una ragione in più, e questa volta ben fondata, per giustificare la loro azione di protesta ad oltranza.
I Siciliani di buona volontà, i Politici, solo quelli che hanno la coscienza tranquilla, perché non avviino accertamenti ed azioni di responsabilità e di rivalsa verso tutti coloro, Organi Istituzionali e burocratici, che hanno ridotto la Sicilia in questo disastroso stato finanziario? Che hanno reso e giornalmente rendono la Sicilia, zimbello e “barzelletta” del resto d’Italia?.

rino's picture
Inviato da: rino
18 July 2012 - 12:49

Pieno sostegno agli autonomisti: piena sovranità alla Sicilia.
Ovvero: si mantenga da sola!!!!!

dac's picture
Inviato da: dac
18 July 2012 - 10:45

L'autonomia non c'entra niente LOMBARDO VADA VIAAAA!!! Monti ha ragione.

Alessandro Madeddu's picture
Inviato da: Alessandro Madeddu
18 July 2012 - 09:33

Questa è veramente stupenda, vorrei conoscere chi l'ha pronunciata :D «vogliono realizzare quello che si sta verificando in Europa: togliere la sovranità a chi ha l’autonomia. Gli statuti autonomi, come quello siciliano, danno fastidio. Questo è un attentato alle autonomie speciali». Certo, in Europa non si occupano d'altro che degli statuti, e di quello siciliano in particolare: ci dà un fastidio, in Europa, lo statuto, che è una cosa da non poter descrivere a parole.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
18 July 2012 - 10:16

Ma dove erano gli altri 21.980 manifestanti neoassunti da Lombardo?

Per la prima volta in vita loro non erano a casa per cena a mangiare frittedda di gratteri, pani cà meusa, pane panelle e cannoli ma negli uffici della Regione Siciliana a mettere l'allarme e il bloster alla scrivania.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
18 July 2012 - 10:34

P.S.

A casa per cena si fa per dire. Negli uffici della Regione Siciliana entri alle 11.00 ed esci alle 2.00 del pomeriggio. Giuro, l'ho visto con i miei occhi. In questo periodo c'è poi un flusso di moto e di macchine che si dirigono verso la spiaggia di Mondello!

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
18 July 2012 - 09:58

Un'occasione mancata

Venti picciotti autonomisti mafiosi in un colpo solo sarebbe stata una bella retata! Se poi la Polizia di Stato riusciva a risalire al nome del vero organizzatore di questo sit in si potevano fare due chiacchiere anche con Raffaele Lombardo per occupazione di suolo pubblico. Oggi pomeriggio se trovo un attimo di tempo farò una chiamata al Questore di Palermo Dottor Nicola Zito per capire come sono andate veramente le cose. Per fortuna che per le indagini di materiale fotografico ce n'è a profusione. 

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