Infografica

Moda, la locomotiva d’Italia in numeri

Infografica Carlo Manzo e Marco Braghieri

Il doppio del valore aggiunto del settore auto: tanto vale l’industria del settore tessile e moda, pari a quasi 25 miliardi di euro nel 2009. Ma chi sono i migliori clienti dell’Italia? Germania, Francia e Spagna da sole valgono quasi un quinto di tutte le nostre esportazioni. Viceversa al primo posto delle importazioni troviamo la Cina e i volumi delle importazioni da Pechino sono cresciute dai 2,2 miliardi del 2004 ai quasi 5 miliardi di euro del 2010. Tutti i numeri nella nostra infografica.

Per approfondire:

Nel tessile non è più l'ora della delocalizzazione

In termini di valore aggiunto il tessile-moda italiano rappresenta l'11% del manifatturiero, il doppio dell'auto. Fra Cina e aumento materie prime il settore sta passando attraverso una profonda ristrutturazione ma il processo di delocalizzazione si è decisamente ridimensionato. E nel 2010 i ricavi sono cresciuti del 7,2%, toccando quasi 50 miliardi di fatturato. Il problema qui non è il costo del lavoro, ma quello dell'energia.
 

 

 

: Cina / made in Italy / moda / Pil / tessuto / valore aggiunto

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