Lo stop dell’Europa alle scorciatoie di Monti
Monti propone di usare il fondo salva stati per arginare le oscillazioni dello spread lasciando perplessa la Ue. Se lo si volesse fare, l'Italia dovrebbe infatti avanzare una formale richiesta di intervento e accettare in cambio alcune condizioni, come per la Grecia. Solo che, se anche Roma decidesse di farlo, non ci sono i soldi per aiutare Italia e Spagna.
La proposta lanciata al G20 da Mario Monti di usare il fondo Salva-Stati Ue per evitare oscillazioni eccessive sugli spread non è un'idea nuova. Monti vuole usare lo European Financial Stability Facility (Efsf) e il suo successore, la struttura permanente dello European Stabilisation Mechanism (Esm), per comprare debito sovrano e il presidente francese Francois Hollande ha detto che è un'idea da prendere in considerazione. La proposta ha suscitato sorpresa a Bruxelles. I fondi, infatti, possono già fare acquisti sul mercato secondario, ma i Paesi devono fare una richiesta formale di intervento e accettare alcune condizioni in cambio di questo. Proprio come è accaduto con la Grecia. Ma se anche il ballon d'essai lanciato da Roma dovesse andare in porto con una richiesta formale di aiuto, i soldi non ci sono.
È infatti il segreto di Pulcinella dell’eurozona.Tutti lo sanno, nessuno lo dice. Non ci sono abbastanza soldi per salvare sia Italia sia Spagna. Occorrono almeno 1.350 miliardi di euro per mettere in sicurezza Roma e Madrid nel triennio che va dal 2013 al 2016. O almeno questo è quanto emerge sommando i crediti deteriorati delle banche spagnole alle esigenze di rifinanziamento per i due Paesi in questo intervallo di tempo. E a meno di un intervento degli alieni, dato che ormai il contagio della crisi sta diventando globale, l’Europa e il Fondo monetario internazionale non hanno sufficienti risorse.
Il Telegraph ha cercato di fare il colpo. Raccogliendo gli umori degli sherpa britannici presenti al G20 di Los Cabos ha spiegato che i leader mondiali sono pronti a usare i fondi europei per salvare Roma e Madrid. Nello specifico, posto quanto detto poco fa, l’Europa si starebbe preparando proprio all’uso sui mercati obbligazionari dell'Efsf e dell'Esm. Un’idea che, stando alle dichiarazioni delle fonti del Telegraph e di buona parte della stampa anglosassone, servirebbe per dare respiro a Italia e Spagna, ancora sotto pressione.«Sono pronti 600 miliardi di sterline (circa 743 miliardi di euro, ndr)», titolava oggi il Telegraph. Tuttavia, alcuni dubbi rimangono.
La Commissione europea ha già smentito qualsiasi piano del genere, ma questa, lo abbiamo capito negli ultimi tre anni, è la prassi. Ancora oggi diversi funzionari di palazzo Justus Lipsius si rifiutano di affermare che la Grecia ha ristrutturato il proprio debito nello scorso marzo. Meglio guardare altrove, quindi. E osservando il meccanismo di funzionamento del fondo Efsf, le cui linee guida sono pubbliche e liberamente consultabili, si può leggere a caratteri cubitali (e si può fare anche nelle FAQ) che questo strumento può scendere sia sul mercato obbligazionario primario (le aste dirette del Tesoro, per intenderci) sia su quello secondario. Niente di nuovo. Insomma, può essere un succedaneo del Securities markets programme (Smp) della Banca centrale europea (Bce) ha largamente utilizzato dallo scorso agosto fino a 14 settimane fa per calmierare l’incertezza su Italia e Spagna. Ma la sua potenza di fuoco iniziale, 440 miliardi di euro, si è quasi dimezzata dopo gli interventi in Grecia, Irlanda e Portogallo. Più che un firewall, usare l’Efsf equivarrebbe all’uso di un secchiello da spiaggia per spegnere un incendio esteso centinaia di acri.
Diverso il discorso per lo Esm. La sua ratifica completa da parte degli Stati membri deve ancora avvenire e il suo effettivo funzionamento dovrebbe, il condizionale par d’uopo in quest’Europa senza bussole, avvenire il 9 luglio. La sua dotazione è fissata a 500 miliardi di euro. Anche lo Esm può intervenire sui mercati obbligazionari primari e secondari. Ma non è ancora chiaro quali saranno le sue linee guida, né il suo statuto. Sempre per usare il paragone con l’incendio, è come se si tentasse di usare un Canadair senza aver il brevetto di volo.
Lo scetticismo all’uso di Efsf e di Esm per salvare Italia e Spagna non è poco. Stamattina un trader di Société Générale, parlando delle indiscrezioni del Telegraph, le ha liquidate in poco tempo. «È una balla, non c’è alcun piano, è la solita stampa inglese in cerca di sensazionalismo», ha detto a Linkiesta. E non è difficile crederci. Pensare che siano due fondi di stabilità europei con una dotazione complessiva netta di circa 700 miliardi di euro a salvare Roma e Madrid è davvero ottimistico.
Le sole esigenze di rifinanziamento spagnole dal 2013 al 2016 ammontano a 440 miliardi di euro. E se a queste aggiungiamo i 144 miliardi di euro di crediti inesigibili che secondo il Banco de España sono in pancia alle banche iberiche, tocchiamo quota 584 miliardi di euro, più o meno la cifra sparata dalla stampa anglosassone. L’Italia? Dal 2013 al 2016 deve rifinanziarsi sui mercati obbligazionari per 784 miliardi di euro. E nemmeno sommando i 360 miliardi di euro (pari a 456 miliardi di dollari) di nuove risorse raccolte durante il G20 dal Fondo monetario internazionale si arriva alla soglia minima di intervento, 1.348 miliardi di euro. I tre fondi (Efsf, Esm, Fmi) arrivano infatti a 1.259 miliardi di euro. Troppo poco.
: bailout / bce / Commissione europea / crisi / daily telegraph / europa / Eurozona / Fmi / italia / spagna

Comments
L'italia è un paese ricco, gli italiani hanno un patrimonio netto più alto degli tedeschi.
Lo stato dovrebbe svendere tutto quello che ha ed attuare le riforme. una tolale liberalizzazione nel mondo del lavoro tipo USA.
Il problema è che mancano le riforme ovvero non sono fattibili.
Più che un furbettino, è un grosso furbastro ( nipote Mattioli ex presidente COMIT,da studente iperraccomandato sempre a braccetto dei baroni, poi master Usa di tutti i tipi rilasciati da Univ. compiacenti x permettergli di mettersi al servizio di POTENTATI che lo hanno utilizzato per fare
il suo e i loro interessi non sempre specchiati ) ben appoggiato da altri furbastri ( ABC + PdR + Istituzioni e Parlamento UE + altri Potentati sovranazionali di cui ormai dovreste conoscere nome e cognome ) .
Detto questo un breve excursus sulla carriera di Monti e sue frequentazioni + altre porcherie commesse quando era alla UE in pianta stabile+grossissime porcherie commesse da altri suoi amici banchieri ( Profumo,Mussari ,alt. ) dovrebbero essere illuminanti sul personaggio e sui perchè di una
crisi che giudico in gran parte pilotata ad arte e preordinata ( Deregulation,Mutui subprime,CDO/CDS
hedge funds e quant'altro ) da tempo con moltissime complicità nella UE contro una Europa creata
zoppa ad arte per impossessarsi delle ricchezze mobiliari e immobiliari dei popoli europei .
Stessa sorte maligna toccherà ai cd. aspiranti UE ( Croazia, Polonia, Turchia,alt.tutte economie disomogenee ) mete frequenti di viaggi non turistici dei soliti noti .
Prima ipocritamente disprezzati e/o snobbati sono ora nuove prede appetite dopo che i vari Profumo/
Botin / Mediobanca / altri hanno piazzato in loco le loro teste di ponte - vera strategia militare- comprando banche e banchette ogni dove ( pagandole anche carissime con i soldi dei piccoli azionisti)
e nel contempo fare fieno per sè e per i capi in testa delle future vittime sacrificali .
L'analisi di Fabrizio è ottima ( ve lo dice un vecchio bocconiano DOC senza tanti masters , coetaneo di Monti e che si è fatto un bel c.. nella vita ) e indicativa delle bufale ( ad usum delphini ) che butta sui
vari tappeti dove gioca con la ns. pelle e i ns. denari .
Non fatevi incantare da tante misure prese e spacciate come SalvaItalia tutte volte ( tasse a gogò ,
IMU , rivalutazione catastale , limitazione prelievi bancari ) con l'aiuto contestuale di Equitalia a sfiancarci e a impossessarsi nel breve-medio termine del bene più prezioso e sudato degli Italiani
( la casa ) .
Anche la manovra Fornero che ha creato gli esodati puzza di strategia preordinata a tavolino sempre
allo stesso scopo ........le aziende chiudono , disoccupati,esodati e quant'altro e nel frattempo le banche piangenti ingrassano , le case degli italiani vengono fagocitate ,dopo moltissimi anni di sacrifici,
da un sistema dove i super ricchi potranno fare affari d'oro con quattro palanche e altro andrà a confluire in nuovi Fondi Immobiliari di proprietà delle banche e del ristretto numero di BIG che le
controllano .
Per capirli , i marpioni, bisogna fare andare il cervello a mille ( e moltissime volte non basta ) .
I casi Penati,Lusi e altri che fanno tanta notizia sui Media sono piccolissime punte di icebergs
grandissimi ( sembrano specchietti per allodole ) Si ponga attenzione a furti giganteschi ( Mussari /MPS - Antonveneta- Santander/Botin ) , operazioni Profumo , Ligresti ( altra truffa alle viste caso
Fondiaria/Unipol-Coop ) e tantissimi altri di cui Fabrizio ha pie3na conoscenza .
Sono un po' stanco , mi scuso per la lunga esposizione e vi saluto con affetto buonanotte @bull43may
Trovo che molti dei commentatori dovrebbero uscire dai luoghi comuni e applicare l'intelletto.
Il fondo sarebbe sufficiente se si bloccasse la capacita delle banche europee di vendere titoli europei sul mercato e dei terzi allo scoperto. In tal caso dovrebbe coprire solo le eventuali vendite di soggetti terzi all'Europa e solo in caso avessero gia on portafoglio
ma non capisco cosa c'entrino le esigenze di rifinanziamento dei paesi quando monti ha proposto di sorreggere i prezzi dei titoli sul mercato secondario.. non c'è un po' di confusione in questo articolo?
Patetico, semplicemente patetico. Lo spread misura la credibilità della situazione economica, come il termometro misura una temperatura. NESSUN medico direbbe di buttare il termometro ed il bocconiano, che dovrebbe sapere che mascherare lo spread con acquisti forzosi da parte della BCE o di altri NON risolve il problema italiano. O la situazione italiana è tragica ed i professori non sanno più cosa fare oppure le università italiano sfornano somari.
L'Italia ha una carta da giocare: avanzo primario.
Proponga una federazione europea, da realizzarsi in pochi anni. Nel frattempo la BCE fissi un cap sul rendimento dei titoli di stato, e lo difenda per questo lasso di tempo. Lo può difendere tramite acquisti sul secondario senza infrangere nessun trattato.
Se la proposta non passa, ristrutturazione del debito approfittando dell'avanzo che abbiamo. Lo so sarebbe doloroso, ma continuando così si va incontro ad un crack certo.
L'aspetto più sconcertante è che Monti avanzi quella proposta sapendo che non ci sono soldi a sufficienza.
Perchè Monti lo sa, vero? O no?
Ma se non lo sa, perchè non lo sa?
Anche Monti quindi un furbettino ? Forse è meglio che cominci anche lui ad avviarsi verso l'uscita come il suo predecessore....così come i tre partiti che sostengono il suo governo sono destinati probabilmente quasi a scomparire alla prossime elezioni.....Grazie per tutto questo ad un certo Giorgio Napolitano....
Anche Monti quindi un furbettino ? Forse è meglio che cominci anche lui ad avviarsi verso l'uscita come il suo predecessore....così come i tre partiti che sostengono il suo governo sono destinati probabilmente quasi a scomparire alla prossime elezioni.....Grazie per tutto questo ad un certo Giorgio Napolitano....
Buongiorno Fabrizio, le sue analisi sono sempre pungenti ed interessanti.
E' sempre molto critico e anche abbastanza pessimista sulla situazione, il che è del tutto giustificabile, ma solo per capire, quale sarebbe a suo parere (personale) la soluzione per risolvere i problemi italiani e di eurozona?
europa?di che europa state parlando? c´é, o é mai esistita l´europa? forse sarebbe il caso di parafraseare a metternich, ... é ora che parliate con proprietá, omettere o far credere é poco etico.
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