“Le banche non ci aiutano”, a Parma i grillini puntano sulla moneta locale
Simone Canettieri
Dopo la festa, a Parma ora i grillini devono fare i conti con un debito di 600 milioni di euro. Se l
Federico Pizzarotti festeggia la vittoria a Parma
PARMA- Non la smettono di frinire. La sbornia di Parma, dalle 17.15 di lunedì la Stalingrado grillina d’Italia, è durata tutta la notte tra bandiere e trombette. Nei bar di via Farini e nelle trattorie solo culatello e torta fritta. Gioia in versione Wi-Fi, cioè senza fili, con il quartier generale di Genova. «É l’alba della Terza repubblica», dice Federico Pizzarotti in versione Pifferaio di Hamelin inseguito dalla stampa di mezzo globo e accolto ovunque dagli osanna dei suoi ragazzi. «É la svolta», suggerisce un po’ scarmigliato Giovanni Favia, proconsole in Regione del Movimento Cinque Stelle. Adesso, però, viene il bello. O il brutto, dipende. Il partito anti-partito deve fare subito i conti con il debito monstre del Comune (600 milioni di euro, si calcola), con il profondo rosso del Teatro Regio (dai 7 ai 12 milioni) e con la penale (180 milioni) di Iren per rimettere nel cassetto un inceneritore fresco di pacca. Cifre – e grane padane - da capogiro per un municipio di nemmeno 200mila abitanti. É come un esame di maturità per un bambino che esce dalle elementari. E come si fa? Come dimostrare alle signore che si fermano in bici a raccomandarsi «di non far come gli altri» che qui il tempo delle battute è finito?
Se è vero, come è vero, che le banche non sarebbero disposte a rinegoziare i debiti con i grillini perché non si fidano, c’è un piano B. B come Bocconi, «la casa degli orrori» per Beppe Grillo, il guru nominato pochissimo, tra un mare di piccoli distinguo, dal suo alfiere con la r arrotata. Parma potrebbe dotarsi di una propria «moneta». Sono in corso in queste ore i contatti (anzi le email, per usare il nuovo codice parmigian-grillista 2.0) tra lo staff di Pizzarotti e due economisti eretici dell’Università Bocconi: Massimo Amato, professore di storia economica e Luca Fantacci, docente di storia, istituzioni e crisi del sistema finanziario. La coppia di quarantenni ha messo a punto un progetto di valuta complementare all’euro. Secondo i grillini sarebbe un sistema di credito cooperativo tra aziende per rafforzare il tessuto locale. Un bonus per uscire dal «signoraggio», creando un sistema virtuoso di scambio, simile al baratto, per bypassare la stretta creditizia, senza più interessi privati. In realtà si tratta di un'idea ben più articolata. Comunque è questo l’asso che è pronto a giocarsi Pizzarotti, intenzionato a tirarsi su le maniche («Ma non come Bersani, sia chiaro!») per far fronte ai “buffi”. «Il Fede» non vorrebbe passare come il pianista del Titanic.

Il momento dell'annuncio della vittoria dei grillini a Parma
Ovvio: questa dal punto di vista mediatico sarebbe una svolta clamorosa. Un esperimento, ma anche l’unica strada per smarcarsi dalla banche che guardano perplesse e preoccupate la svolta di sistema partita dalla città di Maria Luigia. Un modo per continuare a fare ancora più notizia, particolare che al parmigiano medio non dispiace affatto. Pizzarotti ancora non ne parla. Per il momento si è limitato a dire che «chiederemo il bilancio consolidato: partecipate più municipio». Di sicuro c’è che 1.300 dipendenti comunali rischiano di non vedersi accreditato lo stipendio il prossimo 10 giugno. Le strategie - che rivela Linkiesta – sono al vaglio dello staff di tecnici arrivati in soccorso del neo sindaco. Parma come Nantes in corso di sperimentazione, e non più come la piccola Parigi. Anche questo è un segno dei tempi che cambiano. Nella città della Loira, infatti, l'idea partita dalle aule dell’Università Bocconi è in corso di sperimentazione. Il sindaco di Nantes, Jean Marc Ayrault che ha promosso l'esperimento, è ora al governo.
Favia non conferma e non smentisce. Piuttosto ragiona: «Vedremo se tutte le banche ci chiuderanno davvero i rubinetti. E poi vogliamo vedere i veri conti del Comune: le cifre girate in questi giorni sono state messe in giro anche per spaventare i cittadini, per delegittimarci, per dire che non avremmo avuto le capacità per fare fronte a questa situazione». Un altro timore, invece, arriva da Bologna. C’è il rischio che la Regione isoli la nuova Parma, lontanissima dalla filiera rossa Pci-Pds-Ds-Pd , ma anche dal civismo di centrodestra che puntella il resto del territorio. Per questo Favia annuncia che, come consigliere regionale, sarà «il doberman» di Pizzarotti per fare in modo che la città ducale non rimanga fuori dai finanziamenti pubblici. Insomma – tra scene di giubilo e stordimento collettivo – comincia a delinearsi la faccia del grillismo adulto e responsabile. «Niente vaffa» ma solo «calcolatrice alla mano». Proprio come le persone normali «così lontane dalla casta che costa» e «da Roma», come il «Pizza» chiama il Governo centrale in maniera un po’ proto-leghista. Il baratro d’altronde è lì. Tutto sta a saltarlo per allontanare l’ombra di nuovo commissariamento. Auguri.

Comments
credo che la moneta locale, esattamente come il WIR svizzero, può essere molto utile nei momenti di crisi per i pensionati, le famigli, il lavoro e le imprese. credo però che riducendo troppo il territorio si scambio, gli effetti benefici vengono molto ridotti.
ci vorrebbero molti sindaci e magari governatori di intere regioni per istituire una moneta locale allrgata, o forse una moneta di scopo complementare e parallela all'euro. in questo modo si potrebbe ridare notevole impulso economia ed ai consumi, permettendo a tutti di vivere dignitosamente. E questo permetterebbe il rilancio dell'economia NAzionale senza incidere sulla macroeconomia.
bruno b
Salve a tutti,
l'idea di integrare, nell'economia della città di Parma, una moneta complementare può solo creare dei benefici. Io sono svizzero, da noi esista la moneta complementare al franco svizzero da quasi 100 (cento) anni. Devo dire che riesce molto bene ad ammortizzare l'economia nei momenti difficili. Non è nulla di antisistema, è solo logica. La moneta complementare non sostituisce quella ufficiale, e non si fanno concorrenza. Diciamo che per le economie reali è la migliore soluzione.
La nostra moneta complementare si chiama WIR (noi), potete cercare altre informazioni per integrare la vostra conoscenza di questo argomento.
buona giornata a tutti.
Pizzarotti è uno squallido fascistello. E chi l'ha votato è la feccia della democrazia.
Pizzarotti ha già ritrattato tutto, e ha già elogiato l'importanza e il ruolo della banche nella società civile di tutti i giorni... come già ha detto qualcuno, Pizzarotti, non è troppo presto per iniziare a dire bugie? ...
La moneta locale o complementare, è un ottimo modo di rendere l'economia di base, pochi spiccioli che non intaccano l'economia degli Euro, più stabile e sicura, specialmente per le fasce deboli.
Molti esperimenti funzionano, lo SCEC è uno di questi, l'importante è che ci si possano comprare solo prodotti locali, mantenendo i prezzi bassi e adeguati indipendentemente dalla crisi globale, dando un po' di ossigeno alle fasec più deboli, una sorta di reddito di cittadinanza, percepibile partecipando attivamente alla vita derlla comunità, ad esempio pulendo le macerie del terremoto.
Grazie a tutti.
su...fate i bravi: http://scecservice.org/site/a4/?page_id=6521
sicuramente non è la soluzione per la crescita economica, non aiuterà ad alleviare il debito pubblico, il buco dell' ozono sarà sempre al suo posto...insomma...non è la panacea di tutti i mali...però potrebbe aumentare il potere di acquisto dei cittadini.
personalmente non trovo l' euro più legittimo dei soldi del monopoli...lo trovo solamente più diffuso, pericoloso...e obbligatoro.
gli scec sono una moneta complementare (ma legale), non sostitutiva! vi fa così paura l' idea? preferivate il ritorno del gold standard?
Ragazzi...ma gooooogle?
http://affaritaliani.libero.it/economia/e-grillo-a-parma-si-fa-la-moneta...
Sarà lo SCEC lo strumento simil-monetario che farà da olio agli ingranaggi operativi del movimento 5 stelle a Parma (come lo sta già facendo in una dozzina di regioni in Italia...in silenzio ma inesorabilmente, è la realtà di questo tipo più importante d'europa, altro che denaro del monopoli).
A norma di legge, nasce da un patto tra cittadini, tanto come l'euro (che ha qualche intermediario in più...stati e banche).
Quindi, goooooogle, ed ArcipelagoSCEC. Se ci svegliamo, una buona volta, avremo delle belle soddisfazioni, tutti quanti.
Da quello che leggo su twitter, 'sta storia della moneta risulta essere una bufala colossale! ma che fonti avete??
Beh, diciamo che uno dei due professori ha confermato i contatti e il progetto anche ad altre testate: per esempio qui
@Jacopo Tondelli,
il neosindaco di Parma, però, smentisce categoricamente. Tanto è vero che intervistato da un cronista di Repubblica, oggi, dice:
Domanda: Ce l’ha con i giornalisti? Per la storia della moneta locale?
Risposta: “Io dico solo che se si fa la rassegna stampa di oggi sono uscite molte falsità, come appunto quella della moneta locale. Alcuni giornalisti in questi giorni stanno facendo male, estrapolano parole fuori dai contesti, a caso. Dovrebbero verificare di più”.
Domanda: Ma se la storia della moneta locale è falsa, cosa intendeva per buoni sconto da usare fra le cinta del Comune?
Risposta: “Dei buoni sconto che possono essere utilizzati dai negozi di vicinato o prossimità, magari con problemi, e possono incentivare a spendere all’interno del propio Comune. Serve per un circolo virtuoso di spesa all’interno del Comune. Questo non vuol dire moneta locale. Noi aderiamo a questa iniziativa che è a livello italiano e che a Parma non è mai partita. Già ora alberghi, rivenditori di materiali per agricoltura, piccoli negozi hanno aderito. Da qui a dire che così ci saniamo il bilancio e faremo una moneta locale è ovvio che è un parlare male di chi ha appena iniziato a lavorare”.
Come la mettiamo?
P.S. Qui il link all'intervista integrale: http://diariodellacrisi-parma.blogautore.repubblica.it/2012/05/23/pizzar...
A proposito di monete alternative:
http://www.youtube.com/watch?v=zZnCgitpoho
Dopo la Cicciolina e la Luxuria ora abbiamo anche il comico.
Poi ci lamentiamo se il mondo ci ride dietro.
Spero per tutte le signore e signorine che si candidi anche Rocco Siffredi così abbiamo fatto il botto.
Sindaco al primo turno.
Solo per una doverosa e sintetica precisazione: quello che il nuovo sindaco del M5 stelle in alternativa vuole proporre per le Aziende in difficoltà è l' Erogazione Linee di Credito in Compensazione .
Informarsi per credere invece di giudicare a priori accomunando Grillo e il suo movimento, decisamente al passo con i tempi, a Cicciolina o Luxuria !
Il servizio consiste nell'erogazione di Linee di Credito in Compensazione (Barter) a tutte le aziende clienti che ne abbiano fatto richiesta. Gli importi erogati saranno pari al valore di beni o merci o servizi che le stesse aziende clienti mettono a disposizione e in vendita nel circuito al momento della presentazione della domanda di apertura del conto in compensazione o conto barter. Questo consentirà alle aziende clienti di poter effettuare acquisti prima ancora di aver effettuato vendite.
Saluti
Incredibile la regione (di sinistra!) che "potrebbe" isolare Parma perchè governata dal Movimento 5 stelle! Un comportamento "FASCISTA" o se vogliamo "politicamente xenofobo"....Comunque la sinistra cerchi ,per quanto può,di guardare lontano,tra un anno ci saranno le elezioni politiche e sicuramente il BOOM del Movimento 5 stelle (smettiamola di chiamarli Grillini...che è un soprannome dato dalla stampa di regime e dai giornalisti prezzolati) si riperquoterà in tutta Italia,potrebbe essere che la sinistra poi si ritrovi lei in minoranza...e a quel punto potrebbe essere ripagata con la stessa moneta....
http://en.wikipedia.org/wiki/List_of_community_currencies_in_the_United_...
In Usa e' normalissimo, niente di che stupirsi
Esperimento già tentato a Rosarno, il fatto che non se ne parli più mi fa pensare che non sia andato così bene. Ma tentar non nuoce.
La cosa migliore da fare, sarebbe , ricercare quei delinquenti che hanno amministrato la città e impiccarli nelle piazze.
Tutti criticano Grillo, ma fino a ora a dimostrato che si può amministrare la nostra Italia in modo decente
I politici devono ficcarsi nella testa che il loro lavoro non vale quello che pretendono e che la paga massima deve essere 5000 euro(e non è poco) e devono andare in giro con la loro macchina così come fa un qualunque operaio.
Non ha ancora dimostrato nulla il buon Grillo e tutto mi fa pensare che come le altre migliaia di persone che sono alla frutta, cerchi di posizionare il suo culo su una sedia.
Poi ci lamentiamo se ci prendono in giro in tutto il mondo.
Da Cicciolina a Luxuria e ora anche i comici.
Andiamo bene va.
Chissà se faccio io un movimento e prendo come testimonial Rocco Siffredi?
Migliaia di massaie già aderiscono.
taci servo!
Forse grillo ha amministrato il condominio del complesso residenziale dove abita. Mi porteresti qualche esempio del suo buon amministrare l'Italia? Grazie... Sul dizionario spiegano la differenza tra "a" preposizione semplice ed "ha" voce del verbo avere, rispolvera questa regola è il momento! Buona politica a tutti.
scusate, ma trà le altre cose non è previsto far condannare chi ha portato la città sul lastrico? e imporlo a risarcire quanto combinato anche attraverso pignoramenti di immobili, proprietà o quantaltro? perchè credo che sia ora che chi sbaglia paghi ..... o no????????????? e poi disporre per queste persone l'interdizione a vita da pubblici uffici.
Inoltre, sarebbe il caso di bloccare tutte le imprese faraoniche non ancora compiute..... ed altra cosa andare a vedere se negli appalti vinti dalle imprese tutto fosse regolare e fare un'indagine per vedere se le ditte sono oneste, se sono colluse con aziende illegali..... a quel punto ovvio ... evitare di pagare....
Adesso comincio a capire perchè l'Italia è stata governata da tanto tempo da quei "signori" che stanno ancora lì a Roma seduti in Parlamento.
Quando a votarli ci sono persone che si permetteno di commentare ironicamente iniziative sulle cosidette "valute locali", senza sapere nemmeno di cosa si sta parlando, non c'è da meravigliarsi che i vari politici che siedono in Parlamento confondano il Darfur con la Dufour, la Consob con la Carrefour e pensino che lo Zenith possa essere solo un cinema o una discoteca. In fondo non sono molto diversi da chi gli ha votati. Diceva un mio vecchio professore :" quando parlate ricordatevi prima di collegare il cervello". O se volete un altro aforisma :" è meglio stare zitti e passare per ignoranti che aprire bocca e dimostrare di esserlo.
Fatevi spiegare come potrebbe funzionare un sistema del genere per far girare l'economia, sistema che ovviamente non serve a pagare il debito nei confronti delle banche in dobloni o sesterzi ma potrebbe permettere al comune di effettuare lavori e fornire servizi con una "moneta" accettata dalla maggior parte delle aziende e delle persone, questo molto sinteticamente.
Un paragone, magari un po' diverso, può essere quello che qualcuno non troppo giovane ricorda in atto molti anni fa quando i commercianti emettevano assegni da 50 e 100 lire nel periodo in cui erano sparite le monete, tutti accettavano quegli assegni che giravano come moneta sonante eppure erano carta straccia. Che poi funzioni e si possa fare anche questa volta con cifre ben maggiori è da dimostrare ma stroncare un'idea, già in atto in altre città all'estero, solo per ignoranza o malafede mi sembra estremamente stupido.
Non pensate che io sia interessato alla cosa, abito a 1000 km da Parma e non conosco nessuno dei nuovi eletti, ma normalmente mi informo almeno un po' prima di scrivere.
QUESTA MONETA LA SI POTREBBE CHIAMARE IL GRULLO, VAREBBE MOLTISSIMI NEURO
Pensa che a Parma il grillo è il pisello
Cominciamo bene...ci mancavano i dollari del Monopoli. Avanti popolo. Se Pizzarotti mi fa un fischio gli presto all'1% di interessi, la collezione delle monete del mondo di mio figlio.
E comunque, una città che si è consegnata per oltre 15 anni a ladri e predoni deve affogare nei buffi.
Avanti popolo...la democrazia non è mettere una crocetta su una scheda.
Un'esperimento da tentare, direi, Parma la cavia italiana, io ci sto.
Scusate eh, ma proprio oggi a mezzogiorno il neo sindaco Pizzarotti ha dichiarato che il Comune si attiverà per "un prestito ponte con le banche". L'ha detto ai giornalisti dopo aver incontrato il commissario Ciclosi.
Fate un po' voi.
Quel debito se fossi in lui lo farei pagare a tutti i suoi predecessori. Sara' difficle che abbia l'appoggio delle banche, qualcuno ci avra gia messo le mani. Solo i cittadini che abbiano voglia di voltare pagina potranno aiutarlo a cambiare.
Perché scomodare la Bocconi? Basta usare come moneta dei cubetti di parmigiano.
Ripeto che qualunque cosa facciano, non possono certo fare più danni di tutti quelli che ci governano da quarant'anni. Non conosco queste persone ma sono certo che faranno solo del bene alla citta di Parma, beati loro che sono riusciti ad eleggere persone pulite e responsabili.
ahhaah, che ridere... comincia malissimo il neosindaco... Valuta alternativa? Come pensa di pagare i dipendenti? In dobloni? E una eventuale inflazione conseguente alla stampa di moneta locale? Il signoraggio lo farebbe il neo-sindaco.. Non certo le banche!
Poveri i Parmensi!
Condivido, non penso sia percorribile utilizzare una valuta parallela, ma non preoccupatevi che la soluzione saltera' fuori.
Un piccolo inciso.............. Poveretti davvero i Parmensi che in Provincia si dovranno accontentare di Bernazzoli.
Più fortunati noi Parmigiani che in città abbiamo un nuovo Sindaco fuori dalle logiche di partito!!
piano a dire cose che ancora conoscete, va bene il cambiamento, ma è opportuno aspettare i risultati o no? poi si giudicherà l'operato buona fortuna parmensi....Bossi docet
ridiridi che la mamma ha fatto i gnocchi se non lo sai i debiti li hanno fatto i tuoi amici onesti per le loro tasche
beata gnuranza ...
http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-5aac3a3a-aca4-46d...
Mi piacerebbe conoscere quali sono le Banche che esercitano il loro potere ricattatorio nei confronti del Comune di Parma. Non solo rdovrebbero rinegoziare i debiti a condizioni più vantaggiose, visto che hanno ricevuto dalla BCE una valanga di soldi all1% di interesse, ma dovrebbero evitare di porre condizioni (presto soldi se farai lavorare questa o quella impresa alla quale io banca presto i soldi). Credo che i cittadini avrebbero piacere di sapere i nomi delle banche, perchè anche i cittadini possono CHIUDERE I CONTI CORRENTI presso quelle banche.
è sicuramente colpa delle banche il buco da 600 milioni e passa. Come per il termovalorizzatore che non useranno.
Che fare? Invece che ripagare le fallacie dei governi precedenti, no, solita scappatoia all'italiana. come si suol dire, tutto cambi perchè nulla cambi.
Il diavolo sta nei dettaglio ma Fantacci ha molte idee sensate, condivisibili e, ancora più importante, estendibili al resto d'Italia. Vogliamo scommettere che le banche (magari non quelle italiane) i soldi li cacceranno? Tutto pur di non permettere l'emersione di modelli alternativi.
meravigliosa rivoluzione. Iniziamo da Parma. Forza Movimento!
mi sembra alquanto improbabile l'idea di una moneta complementare e persino del baratto.
occorrerà piuttosto verificare da cosa deriva il credito bancario (se si tratta di prestiti e finanziamenti o cos'altro), e decidere come procedere.
Io credo (da profano) che il sindaco debba procedere in maniera molto lineare lungo due direttive:
1) chiudere in via transattiva tutte le posizioni debitorie, mediante l'impegno ad un pagamento dilazionato delle somme dovute, senza interessi. O ancora, qualora gli importi siano frutto di interessi folli, impugnare i contratti in sede giudiziale.
2) recuperare le somme per ripianare il debito mediante i seguenti interventi:
- riduzione degli emolumenti di tutti i dipendenti comunali con funzione dirigenziale.
- riduzione della spesa, taglio dei costi e degli sprechi
- eventuale dismissione di immobili di proprietà del comune (anche con una datio in solutum)
- iniziativa aggressiva per il recupero di tutti i crediti comunali nei confronti di società e imprese (non privati).
A tal fine sarebbe opportuno la creazione di una task force di laureati in giurisprudenza che possa seguire il recupero del credito e la riduzione del debito.
QUESTA MONETA LA SI POTREBBE CHIAMARE IL GRILLO, VAREBBE MOLTISSIMI NEURO
Non rimane che aspettare.. Parma è un laboratorio, credo che l'operato della nuova giunta in questi mesi condizionerà molto, di meglio o in peggio, l'esito delle elezioni nazionali che si terranno il prossimo anno
Post new comment