No Tav, vent’anni di proteste e scontri in Val di Susa
A cura di Dario Ronzoni e Michele Sasso
Grafica di Carlo Manzo
La Francia intende riesaminare ed eventualmente rinunciare a dieci progetti di linee ferroviarie ad alta velocità, tra cui la Torino-Lione: è quanto riporta Le Figaro. La linea in Val di Susa ha portato a vent’anni di proteste: ora pacifiche, ora violente. Ma quando è iniziata la storia della linea Torino-Lione ? Date e avvenimenti nella nostra infografica, che vi riproponiamo.

Comments
Questa opera mi convince enormemente meno del ponte sullo stretto, che avrebbe una sua valenza (soprattutto ferroviaria). Vedo però una grande determinazione della politica a volerla fare a tutti i costi (ed in tutti i sensi) a differenza del ponte, che non ha molti sponsor politici né tra i poteri forti. Spero che le ultime vicende convincano Monti e tecnicume vario che questa linea non è obiettivamente necessaria.
Tanto per completare la ben informata analisi del Cittadino Informato (8 luglio 2011,14:55) vorrei aggiungere che i treni veloci francesi TGV (e qui si parla di 300 km/h per tratte senza soste di almeno 400 km) NON VIAGGIANO DI NOTTE,per permettere l'assolutamente necessaria manutenzione di ruote e rotaie (vedere online gli orari SNCF).Questo rende impossibile il traffico merci appunto durante la notte.Fatto di giorno,questo determina un ordinarissimo traffico misto come già attualmente con merci a 70km/h e passeggeri a quanto?100,150 km/h,tantopiù che tutti starnazzerebbero per far fermare il treno a Torino,Milano,Brescia Vicenza,Venezia ecc.C'è bisogno di opere faraoniche per tutto ciò?Meditare gente,meditare!
Nel 2001 l'allora ministro Lunardi affermava che con la mafia bisognava convivere.Capisco perchè si voglia fare " la TAV" a tutti i costi,anche sbudellare una
montagna per 57 km.Cosa ne facciamo della ferrovia storica? Che gia' funziona solo al 30%?
Chiunque voglia può fare un salto in Val Susa per vedere quante merci transitano ogni giorno sui treni. Passano vagoni VUOTI. Se ci fosse tutta questa domanda evidentemente sarebbero molti di più e pieni. Oggi i flussi delle merci sono verso e da l'oriente. Un'opera mastodontica del genere è anacronistica
Sono molte le lobby interessate , comprese quelle del trasporto su gomma. Molte lobby però sono in ritardo di una ventina d'anni
Sono convinto che l'opera serva alla 'n drangheta. Quindi chi pensa che si creerà occupazione è fuori strada
E il pugno duro del governo la dice lunga su chi comanda in Italia. Credo però che si sia sottovalutato il problema. Il coagularsi di persone VERE sotto la bandiera NO TAV dovrebbe far riflettere, così come il fatto che invece di diminuire, il caso stia allargandosi. Addirittura al punto che Catricalà deve smentire che si sia pensato ad un referendum.
Le proteste che evidentemente erano attese (con contromisure già programmate) per le misure economiche prese dal governo, non si sono viste e questo ha favorevolmente colpito il governo stesso.
Ma non si stanno accorgendo che la protesta NO TAV sta coagulando consensi che presto potrebbero agire da catalizzatore e da contenitore per ben altre forme di protesta
Lo scollamento che c'è fra Economia virtuale ed economia reale si sta materializzando. Solo una classe politica becera ed arrogante può non accorgersene
oltre alla val di Susa, in Italia ci sono oggi 331 opere bloccate da varie forme di protesta (Nimby ) v. art. su Il Sole 24Ore di oggi .
Come pensiamo di poter uscire dalla recessione, se non facendo (anche) ripartire questi cantieri ?
Scrive bene Peo. In val di Susa ci sono decenni di storie torbide che si intrecciano. Oltre al suicidio di Baleno e Maria Sole (anche se Baleno come Pinelli è stato suicidato), perchè non ricordare la rapina al portavalori di Borgone, durante la quale venne usata una pistola sequestrata alla ndrangheta anni prima a Locri e poi misteriosamente ricomparsa in un'armeria di Susa gestita da un ex repubblichino passato poi nei servizi segreti? Perchè non si parla del fatto che Bardonecchia è stato il primo comune del nord Italia ad essere sciolto per mafia? Perchè non si ricorda tutta la storia di tangenti dietro la realizzazione dell'A32 Torino-Bardonecchia? Troppe vicende strane per una valle del genere.
A fronte di una minoranza di rivoltosi (ed incivili, come il cretino che ha oltraggiato il povero carabiniere) no-TAV che si oppongono ad un progetto che porta lavoro e collegamenti più veloci (ma come pensiamo di poter far crescere il PIL se non anche con queste opere?) , c'è una maggioranza di italiani civili ed educati che sta in silenzio, e per il momento subisce. Fino a quando? io incomincio a perdere la pazienza.....
Mi pongo una domanda che sta prima di qualsiasi discussione nel merito No-TAv, Sì-Tav.
Perché la maggioranza plaude a Monti che rinuncia alle Olimpiadi perché non ci sono i soldi e perché "tanto si sa come andrebbe a finire in Italia" tra appalti, corruzione, preventivi che raddoppiano e triplicano e tutta l'allegra casistica di "grandi opere" all'italiana" e invece quella stessa maggioranza bolla i no-tav come nimby che non possono e non devono fermare la "modernizzazione del Paese"?
Dove sta la differenza? Perché per questo c'è un finanziamento europeo (ehhhhh se ce ne siamo ingoiati di finanziamenti in sto Paese)? perché questa è un'opera "strategica" e le Olimpiadi no? Ma per i proponenti le Olimpiadi lo era eccome, per il rilancio di questo disastrato Paese.
E perché Ponte di Messina no, e Tav sì? Ahhhhh, perché al sud c'è la mafia ("eh, si sa come vanno le cose) e invece su al Nord manca, visto che - come noto - non ha mai superato la linea Gotica....
Cazzo se perdono i no-TAV si perde tutti, tutta l'Italia... se questi fuorilegge vincono in Val di Susa, cioè una partita così dura e con persone così generose e determinate, d'ora in poi i predoni incravattati penseranno di essere invin...cibili e cercheranno di soffocare qualsiasi altra protesta senza pietà...bisogna sosternere i no-TAV a tutti i costi. I no-TAV sono la parte dell'Italia ancora sana e con e con tanta dignità, i no-TAV siamo tutti noi innamorati della vita e della nostra terra.
Quest'opera è come il ponte: non piace a nessuno e nessuno la vuole. Eppure il partito unico del centrodestrasinistra è lì che la vuole realizzare a tutti i costi.
Il fondatore di Creative Commons ha dichiarato che in America le lobby influenzano fino al 70% le decisioni del Congresso col risultato che si legifera a favore di uno sparuto 1% della popolazione con grave perdita di democrazia e di diritti al restante 99% dei cittadini, i quali naturalmente non credono più nei loro pseudo rappresentanti. E da noi?
Premesso che le linee ad alta velocità in Francia possono essere utilizzate solo per il trasporto passeggeri, chi si ostina a sostenere questo progetto assurdo potrebbe rispondere per favore a queste due semplici domande?
1) Se serve solo per i passeggeri per andare più veloci tra Torino e Lione, perchè si continua a spacciarla come opera fondamentale per il trasporto delle merci in sostituzione di quello su gomma senza la quale l'Italia, il Piemonte e Torino sarebero tagliati fuori dall'europa?
2) Se viceversa serve solo per le merci (ed i treni merci si sa non possono andare a grandi velocità, se non altro per il peso e la lunghezza dei convogli), perchè si continua a spacciarla per alta velocità e non si spiega invece che è solo un doppione della linea normale che già esiste e viene usata solo per il 25% delle sue possibilità?
Mi sorge quindi un dubbio. Non è che per caso ne vogliono fare due?
Oppure, considerando che per i prossimi 20 anni ai massimi vertici hanno già deciso che in Itailia si utilizzerà comunque la vecchia ferrovia esistente, si tratta solo di un tentativo di fare un inutile buco nelle montagne tanto per far spendere (e per qualcuno intascare) un pò di soldi pubblici ?
Ah dimenticavo, si tratta di un buco strategico, indispensabile per non essere isolati dal mondo. Ma se davvero è così strategico, qualcuno mi spiega come abbiamo fatto a sopravvivere fino ad ora tagliati fuori dall'Europa e dal mondo? Una risposta c'è: a tutte le manifestazioni internazionali fatte sinora, compreso il 150° ancora in corso di festeggiamento, i turisti come gli uomini d'affari sono arrivati dal resto d'Europa a piedi, passando dal Col Clapier sulle orme degli elefanti di Annibale.
Ma non sei mica un po' presuntuoso???
Molto ben fatto, bella l'idea di presentarlo come un gioco dell'oca, mancherebbero molte caselle, soprattutto degli ultimi anni, però giustamente è un po' schematico per la facile comprensione, ma alcune osservazioni:
1- casella del 1997, come già citato nel commento di Fiale, manca che i sabotaggi, in verità molto misteriosi, furono attribuiti a 3 squatter, con una gogna mediatica che porterà al suicidio di due di loro, che vennero poi completamente assolti per non aver commesso i fatti. Le indagini si erano indirizzate solo verso di loro e quindi come tutte le indagini sulle stragi italiane non si arrivò a nessun risultato.
2- visto che si citano i sabotaggi contro l'opera del 1997 sarebbe corretto fare una casella per i sabotaggi contro i NOTAV, con l'incendio prima del presidio di Borgone e poi quello di Bruzolo, tutti e due di origine chiaramente dolosa, ma qui le indagini, non essendoci squatter tra i favorevoli all'opera, non partirono neanche, anche qui nessun risultato.
3- casella del 10 dicembre 2005, l'Osservatorio inizia un lavoro per fasi: la prima fase consiste nel vedere se l'opera serve. Verificati i dati e confrontati, i tecnici arrivano alla conclusione che l'opera non serve. Ma l'Osserrvatorio prosegue i lavori e inizia a studiare il progetto, anche se non serve si deve fare comunque.x- casella del 2006, al tavolo politico vengono ammessi solo i rappresentanti della valle favorevoli all'opera, gli altri sono esclusi
4- riguardo la casella relativa al 23 giugno 2011 faccio rilevare che l'appalto è stato aggiudicato, a trattativa privata e senza gara, a due ditte in odore di mafia da 20 anni e di cui una già fallita.
5- la casella finale
5.1- la galleria della Maddalena non è una galleria di base, ma una discenderia, tutta in territorio italiano
5.2- il finanziamento europeo di 671 milioni non è all'Italia, ma all'opera, quindi è da spartire con la Francia
5.3- la copertura complessiva prevista da parte dell'europa arriverà forse ad un massimo del 10%, sempre che i costi non lievitino
5.4- la TAV spa alla sua costituzione doveva convogliare i capitali privati per la costruzione dell'opera, non doveva gravare sul bilancio dello stato, ma a quanto pare non si è trovato nessuno, e quindi come bene dite "il resto lo pagherebbe lo Stato", vale a dire ce la dobbiamo pagare noi tutti
5.5- ma lo Stato i soldi non li ha, chi li anticipa alora? le banche, ovviamente, a cui lo Stato, quindi sempre noi tutti, pagherà capitale e interessi per 40 anni
Grazie per lo spazio
La cosa sbalorditiva di tutta la faccenda NoTav è che a ben vdere non ci si deve neanche sbattere troppo per capirci qualcosa come nelle contro-inchieste che si facevano un bel po' di anni fa, da parti di varie persone in ambiti di movimenti sociali e politici (talvolta pagando molto cara questa attività...).
Su questa vicenda basta andare a reperire i documenti prodotti dagli attori istituzionali stessi.
Si legga ad esempio la Delibera n.° 25 del 2008 della Corte dei Conti, reperibile sul sito della stessa al link http://www.corteconti.it/export/sites/portalecdc/_documenti/controllo/se...
che sostanzialmente dice che il magement statale nella faccenda è stato criminale o completamente idiota. Si parla esplicitamente di compromissione dell'equità generazionale (in sintesi le generazioni future continueranno a pagare in termini di debito pubblico lo spaventoso indebitamento statale per il progetto Tav in generale).
A questo proposito scrivo perché vorrei gli estremi per una ricerca o direttamente un link per reperire il testo integrale della relazione conclusiva dei tecnici dell'Osservatorio del 2005, di cui al punto 3 del commento di 'peo'.
Grazie
Emanuele Lelli
Perchè quando si dimostra, si marcia non si cerca di indossare un semplicissimo poncho fatto da una bandiera tricolore (trasformata appunto in poncho semplicemente tramite una adeguata fessura per il passaggio della testa, o, ancora meglio, composto da due bandiere cucite sui due lati dell'estremo verde -Così si è sicuri che si vedano bene sia davnti che sul retro i tre colori nazionali)?. Questo non credo sia banale; servirebbe per qualsiasi reportage televisivo, per capire di che "razza" sono i pacifici manifestanti -connazionali purosangue-. Anche per i tutori dell'ordine forse sarebbe più problematico manganellare -imvece che anonime maglie o camice- un drappo che loro per primi non dovrebbero vilipendere! Ovviamente sempre nel rispetto di manifestazionui pacifiche -almeno da parte di chi manifesta-. Come d'altronde mi pare sia sempre stato fino ad oggi. La mia piena solidarietà agli unici baluardi della democrazia , oggi più che mai oltraggiata dai governanti, e vilmente "dimenticata" dalle cosiddette , sedicenti opposizioni. Opposizioni che con la loro assenza (assenso alla prevaricazioone), stanno chiaramente dimostrando di non far altro che star solo ad aspettare di poter poi finalmente ricomincire a rosicchiare loro l'osso della nostra pseudo-democrazia all'italiana. Siete l'unica parte del Paese per cui valga ancora veramente la pena potersi dichiarare fieri di essere italiani.
Mi piace molto!
Quoto Sinigagl: si può dire IL Tav (treno ad alta velocità), ma non LA Tav, che, per l'appunto, e' il consorzio costruttore di altre due linee
Manca l'arresto dei tre ragazzi appellati come "squatter", l'ingiusta gogna mediatica ed il suicidio in carcere di Sole e Baleno, ed i misteriosi suicidi delle persone a loro vicini: il consigliere verdePasquale Cavaliere ed il fondatore della comunità Sottoiponti Enrico De Simone.
Per cortesia, potreste scrivere da qualche parte che quella linea non si chiama TAV?
Casomai si può chiamare LTF che è l'impresa europea incaricata del progetto.
La TAV ha costruito invece la gran parte della Torino-Bologna e della Roma-Napoli.
Non ho mai capito questo equivoco.
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