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Sfigati e non, ecco chi sono i nuovi laureati

Mentre il viceministro del Welfare Michel Martone dava degli sfigati agli over 28 che non sono ancora riusciti a laurearsi, la Fondazione Giovanni Agnelli presentava i risultati del suo studio sui nuovi laureati e sui risultati della riforma del 3+2. Le conclusioni? Le lauree sono aumentate, tre quarti dei laureati triennali nel 2009 hanno portato a casa il primo titolo universitario nella storia della famiglia, ma il gap rispetto agli altri Paesi è ancora alto. Nella popolazione tra i 25 e i 34 anni solo 20 italiani su 100 sono laureati, contro il 26% dei tedeschi, il 41% degli americani e il 45% dei britannici. Il paper con tutti i dati.

Commenti

Ho insegnato in una univeristà USA per anni: "SMETTIAMO DI CITARE GLI AMERICANI COME ESEMPIO!!". I laureati americani sono degli idioti esperti, niente di più, la loro capacità di ragionamento è inferiore ad un terzo anno di liceo (un diplomato al liceo classico se li beve tutti!! anche quelli di Stanford).
Inoltre: "LA CLASSE DIRIGENTE CHE ESCE DALLE UNIVERSITA' NON PUO' ESSERE PIU' DEL 10%!". Se laureamo tutti chi farà i lavori più umili, ma ugualmente nobili, come artigiano, operaio, agricoltore ecc???
L'unica emergenza è riportare la riforma GENTILE e assicurarsi l'eliminazione dei raccomandati, delle mignotte, dei parenti ecc... insoma MERITOCRAZIA vera. Il recupero della ns cultura che permette agli italiani di spadroneggiare in USA e nel mondo anche nella ricerca (non cito la mia esperienza per modestia, ma mi bevevo abitualmente i migliori ricercatori in USA, provenienti da tutto il mondo. E come me tutti i miei colleghi italiani).
CAPITO?? AVETE CAPITO, BENE??? SPERIAMO, ALTRIMENTI VUOL DIRE CHE VI SIETE GIA' AMERICANIZZATI (that means, we are screwed!!)

...giusto per gradire
la mia lettera aperta a quel fortunato di Michel Martone
http://micheledisalvo.com/2012/01/24/a-quelluomo-fortunato-che-e-michel-...

"Nella popolazione tra i 25 e i 34 anni solo 20 italiani su 100 sono laureati, contro il 26% dei tedeschi, il 41% degli americani e il 45% dei britannici."

E chisssenefrega!!

Servono tecnici, in molti ambiti di competenza la laurea non è necessaria, ancora meno se è triennale in quanto tre anni in azienda ti insegnano molto di più.

Faccio inoltre presente che il genitore italiota, oltre a farti fare la laurea inutile (almeno nel contesto lavorativo italiano) per la felicità di tutti, oltre a scavarti la fossa ti ci butta anche dentro...infatti dopo anni di indottrinamento sulla necessità di comprare un casa ti darà al minimo l'anticipo per l'acquisto (possibilmente vicino a dove già vive il genitore).

Questo è il contesto più diffuso dei nuovi laureati E DEI NUOVI DIPLOMATI.

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