Blog di

di Valerio Bassan

Ecco il nuovo disco (immaginario) di Damien Rice

Blog post del 13/11/2011

«Non sono il tipo che vuole essere famoso, fare soldi e vendere un sacco di dischi, proprio no. Io voglio soltanto essere vero, onesto. Voglio essere un servitore della musica. […] Tutte le altre cose, come gli incontri con i fan, gli autografi, i servizi fotografici e le interviste non fanno per me. Non mi sembrano genuine»
(Damien Rice a Hot Press)

Così, il 18 dicembre 2009, Damien Rice cercava di spiegare i tre anni di silenzio stampa seguiti alla pubblicazione del suo secondo album, “9”. Oggi, a due anni di distanza, quella concessa a Olaf Tyaransen del magazine irlandese Hot Press resta l’ultima intervista di Rice, il cui ritorno sulle scene musicali è sempre più avvolto nel mistero. Se si escludono alcune collaborazioni (con Lamb, Melanie Laurent, Mia Maestro tra gli altri) e la pubblicazione di qualche canzone qua e là (per compilation celebrative o di beneficenza), il cantautore non sembra oggi in procinto di realizzare un terzo disco. Così come non pare auspicabile a breve un suo ritorno sul palco. Il sito ufficiale non lascia spazio a dubbi: “Damien is currently not touring and has no immediate plans to return to the road”, si legge nella sezione live.



A cinque anni da “9” e quasi dieci da “O”, il suo disco d’esordio datato febbraio 2002, il cantautore irlandese ha fatto perdere le tracce di sè, preferendo celarsi in un cono d'ombra al riparo dal mondo esterno. Sulla riservatezza di Rice, tra i cantori più amati dello scorso decennio, hanno speculato in molti. C'è chi ipotizza che la sua desaparición musicale sia dovuta alla rottura della relazione con Lisa Hannigan, cantante, compositrice e musa che l’ha affiancato fin dagli esordi. Nel 2007, prima della fine del tour promozionale di "9", lei abbandonò la band in seguito ad un diverbio con Rice. Nel 2009 quella ferita non sembrava ancora rimarginata: «La amo ancora», confessava il cantautore a Hot Press. «Getterei via tutto il mio successo musicale, tutte le mie canzoni e tutto quello che ho vissuto per avere di nuovo Lisa nella mia vita. Senza nemmeno pensarci su». Che il cantautore, una volta persa la sua bussola, si sia smarrito in alto mare?

Eppure Rice, come anticipavamo prima, non ha smesso di fare musica, anzi. Quest’anno ha inciso una cover di One degli U2 per celebrare il ventennale dell’uscita di Achtung Baby, ha duettato con l’attrice Melanie Laurent nel suo disco d’esordio En T'attendant, ha inciso una canzone per un progetto argentino di beneficenza dedicato ai bambini con problemi di inserimento sociale, regalato qualche apparizione live a sorpresa in giro per Dublino. Ai suoi fan però tutto questo non basta: vogliono un nuovo disco. Così, mentre c'è chi ironizza sulla "miseria di essere un fan di Damien Rice", qualcun altro ha raccolto tutte le canzoni inedite presentate da Damien nel corso degli anni durante i suoi live, componendo così quello che potrebbe essere il suo nuovo disco. Un album "immaginario" che oggi suonerebbe più o meno così:

1. Wild and free
2. Sand
3. What if I’m wrong
4. Be real with me
5. You shouldn’t be here
6. Fool
7. Insane
8. Stone
9. Is that it my friend
10. Beast and beauty
11. Never been in this place before
12. Child, man, silly dog
13. The waiting song feat. Glen Hasard
14. The Greatest Bastard (non esiste una registrazione)
15. What this night is for
16. Forgotten Deers

«Damien ha tantissime canzoni che non ha mai pubblicato», spiega a Dischaunt Emmett Murphy, fondatore di Eskimo Friends, la più grande community di fan di Rice. «Alcune risalgono addirittura a prima di “O”. Sono perle che non hanno mai visto la luce: ci potrebbe fare molti grandi album». Nell’elenco Emmett esprime la sua personale preferenza: «"Wild and free" è una canzone fantastica, spero finisca sul prossimo disco». Secondo lui i fan devono essere fiduciosi e cercare di non mettere troppa pressione al cantautore: «Lui non fa musica per fama o per soldi, semplicemente la fa quando se la sente. Io credo che una delle ragioni per cui le persone adorano Damien sia il suo essere così genuino. Quindi, affinché continui a fare musica onesta e emozionante, non deve sentirsi legato alle aspettative della gente. Credo che ognuno non veda l’ora di sentire nuove canzoni; ma vedrete, varranno la pena di quest'attesa».

(foto da Flickr; autori Cafè Eclectica Music e Jessica C.)

COMMENTI /

Ritratto di Paolo
Dom, 13/11/2011 - 19:58
Paolo
Bella l'idea dell'album immaginario!
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Ritratto di Dave
Mar, 22/11/2011 - 23:16
Dave
La speranza di assaporare qualsiasi cosa di Damin sta lentamente svanendo. Nel frattempo quello che ha inciso e lasciato dietro di se continua a brillare incessantemente...
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