Infografica

Orari dei negozi, a che ora si fa la spesa in Europa?

A cura di Alberto Crepaldi e Carlo Manzo

Tra le rivoluzioni previste dalle riforme del governo Monti c’è quella sulla liberalizzazione degli orari dei negozi. Spesso viene citato ad esempio l’estero, per rispondere ai commercianti che protestano contro la deregulation. Ma come funziona davvero in Europa? Quando sono aperti i negozi in Germania, Austria, Francia, Spagna, Regno Unito, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia? Cosa cambia il sabato? E la domenica e i festivi? Quali sono le deroghe? Tutti i dati nella nostra infografica.

Le Regioni chiedono al governo e in particolare al ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera un incontro per discutere delle liberalizzazioni e anche della misura, contenuta nel decreto Salva Italia, che sugli orari dei negozi introduce una liberalizzazione totale. È quanto hanno stabilito i Presidenti delle Regioni nel corso della Conferenza del 19 gennaio.«Abbiamo deciso di chiedere un incontro per fare il punto sulle liberalizzazioni», ha spiegato il presidente Vasco Errani. «In linea di principio – ha detto – non siamo affatto contrari alle liberalizzazioni, ma dobbiamo costruire un impianto che tenga conto delle competenze e delle funzioni delle Regioni».
«Il commercio è di competenza esclusiva delle Regioni che intendono usufruire totalmente di questa competenza»: sono le parole del presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo. «Dobbiamo prima conoscere il testo – ha spiegato – poi approfondirlo e fare gli emendamenti opportuni. Non è ancora partito il dibattito perché non conosciamo il testo». Al Presidente della Basilicata sta, ovviamente, particolarmente a cuore la parte che riguarda i carburanti. «La nostra è la Regione che contribuisce maggiormente alla bilancia energetica del Paese. Ci auguriamo che il testo contenga la giusta attenzione alla questione», ha concluso, ed è apparso cautamente ottimista su questo punto.
Quanto al discorso relativo alla liberalizzazione degli orari dei negozi «alcune Regioni hanno già deciso di fare ricorso, altre, tra cui il Lazio, attendono l’incontro con il ministro Passera, che credo ci sarà a giorni», ha affermato il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini al termine della Conferenza delle Regioni dove i presidenti hanno discusso la questione delle liberalizzazioni e anche le norme che riguardano il commercio e gli orari dei negozi, e hanno deciso di chiedere un incontro per discutere insieme all’esecutivo le misure. «Abbiamo deciso di chiedere un incontro per approfondire in generale la questione delle liberalizzazioni  – ha spiegato Polverini – e in particolare quella del commercio». «Il Lazio già a prescindere dalla Conferenza  – ha ricordato – sta lavorando con le associazioni di rappresentanza. Avevamo preso un impegno, che appena varato il piano dei rifiuti saremmo partiti con il tavolo sulla modifica della legge regionale sul commercio: da oggi siamo impegnati su quel fronte».

Per approfondire:

Infografica – Liberalizzazione orari dei negozi, aumentano i no a Monti

Pdf – Il testo del decreto liberalizzazioni sulla Gazzetta Ufficiale

 

: commercio / mario monti / orari negozi

Comments

PiaMon's picture
Inviato da: PiaMon
10 April 2013 - 14:01

In Lussemburgo chiudono alle 18!! sono disperata!!!

granma's picture
Inviato da: granma
2 March 2013 - 10:00

la liberalizzazione genera nel commercio una spirale che non può tornare indietro. La grande distribuzione potendosi permettere il turn over, non si crea problemi a tenere aperto sette su sette, ma i piccoli dettaglianti sono costretti a cessare la propria attività o a sacrificarsi cercando di entrare nei centri commerciali che attirano inevitabilmente la maggior parte del consumo. Secondo i dati sindacali, queste aperture domenicali non stanno registrando nessun incremento di utili, anzi una netta perdita nel rapporto spese ricavi, il fatto è che appunto quando la spirale è innescata nessuno può tornare indietro, nessuno prima degli altri. Almeno che non lo facciano tutti assieme, i vari centri commerciali non si possono permettere di lasciare che i clienti vengano dirottati come pesci verso altre reti, perchè corrono il rischio di perderli definitivamente. In tutto questo ci sono lavoratori che vengono assunti solo per il finesettimana, e che se li fanno tutti e 52. questo per molti vuol dire sconvelgere la vita di coppia, quando l'altro lui o l'altra lei lavorano dal lunedì al venerdì.. vuol dire non poter passare un'intera giornata con i figli.. ci sono genitori che fanno questa vita da dieci anni.. E allora se indietro non si può tornare, occorre che siano previste per legge delle turnazioni domenicali che garantiscano almeno un finesettimana al mese per ogni dipendente.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
13 February 2013 - 21:39

Ma non capisco qual'è il problema: si lavora sempre le stesse ore.
Il cambiamento potrebbe essere in meglio, anzi economicamente parlando è sicuramente in meglio: liberalizzazione, maggiore competitività a beneficio del cliente. Poi mica è un obbligo per gli esercizi quello di apertura.

Possibile che in Italia qualsiasi cambiamento sia da osteggiare? Poi ci chiediamo perchè non funziona nulla... ognuno a coltivare il suo praticello...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
7 May 2013 - 07:34

Perfetto, vai a lavorare anche tu di Domenica allora. Fatti assumere nei centri commerciali visto che ti piacciono tanto. Poi vediamo come la mettiamo, quando non puoi vedere per un giorno intero tuo figlio, tua moglie o la tua famiglia. Ma quale orticello, ci si lava la bocca solo quando in gioco non è il proprio interesse!! Apriamo anche le Banche, gli uffici postali, gli uffici comunali e così via...allora potrò dire che chi non vuole lavorare di domenica lo fa solo per il fatto che vuole solo protestare e basta!! ma guarda che roba....

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
8 November 2012 - 08:47

Volete negozi sempre aperti?bene allora vogliamo anche uffici banche scuole asili ecc aperti sempre...anche a noi che lavoriamo farebbe comodo ;-)....in una fase dove le aziende(quelle grosse specialmente)sono sotto organico non e' il momento di pensare a liberalizzare ma piuttosto occorre abbassare la pressione fiscale e incentivare l acquisto altrimenti e' solo un regalo alla GDO

italiamorta's picture
Inviato da: italiamorta
17 June 2012 - 11:49

Liberalizzare gli orari non è obbligare, oggi con gli orari fissi è obbligare.

Vuoi continuare a fare l'orario a cui sei abituato? fallo! Vuoi cambiarlo? fallo! Il tuo lavoro non te lo permette? cambia lavoro!

Non ha senso tenere aperto negli orari in cui non si vende, quando si potrebbero sfruttare le ore più proficue alla vendita. Quando i clienti sono più liberi dagli impegni.
La grande distribuzione farà 0-24 perché dispone di personale a cui far fare turni, gli altri negozi non sono obbligati a seguire, possono chiudere quando non hanno clienti, faranno le loro valutazioni, fa parte secondo me dell'impresa.

Poi bisogna ingegnarsi e sfruttare l'environment.
Se voglio vendere moda giovane di fianco ad una discoteca che tiene aperto la notte che diritto hai di vietarmelo? io voglio chiudere al giorno che i miei clienti sono per i fatti loro e mi comprano un paio di jeans in 6 ore, e aprire quando li ho davanti al negozio e si farebbero volentieri un giro.

brutus's picture
Inviato da: brutus
22 June 2012 - 06:22

La troppa liberalizzazione non porta alla risoluzione dei problemi economici come le troppe ristrettezze.
Il fatto di tenere aperto qualsiasi punto vendita di qualunque genere esso sia non risolse di certo l'andamento economico di tutti, MA SOLO DELLA GRANDE DISTRIBUZIONE. Fateci caso chi potrebbe affrontare tali spese di personale non certo un piccolo commerciante con la sua gestione semi famigliare. Queste piccole economie locali dislocate nelle varie città andrebbero a morire mettendo in circolo ancora più disoccupazione. QUANDO LO CAPIRANNO CHE SE AL PICCOLO CITTADINO MANCA IL DENARO IN TASTA., STROZZATO DALLE TASSE E DAI MILIARDI DI BALZELLI CHE HA,L'ECONOMIA NON RIPARTIRA'. Tenere aperti 24H sono solo spese di gestioni enormi e di solito ne va ha scapito del lavoratore perchè il datore di lavoro non può più permettersi di pagare uno stipendio cosi oneroso allora cosa fà LICENZIA. Come vediamo è tutto un circolo vizioso che và ha ricadere sugli operai eno pora a NIENTE. Tutti noi lo sappiamo che per fare cassa lo Stato dovrebbe TAGLIARE IL COSTO DELLA POLITICA TUTTA : STIPENDI , INDENNITA', PRIVILEGI, RIMBORSI AI PARTITI, ECC E ECC. ma di questo manco l'ombra.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
31 January 2012 - 17:45

Scusate ma voi che tipo di lavoro fate? Scommetto sabato e domenica a casa!....

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
5 March 2012 - 19:58

Cosa vuol dire scusa? Se non ti va il tuo lavoro cambialo.

andrea 's picture
Inviato da: andrea
20 May 2012 - 15:40

cambia il tuo di lavoro se non riesci a trovare il tempo di fare la spesa tra le 8 e le 20 .
il mio lavoro mi piace , ma voglio avere anche io il tempo di stare con la mi afamiglia ed i miei bambini

andrea 's picture
Inviato da: andrea
20 May 2012 - 15:40

cambia il tuo di lavoro se non riesci a trovare il tempo di fare la spesa tra le 8 e le 20 .
il mio lavoro mi piace , ma voglio avere anche io il tempo di stare con la mi afamiglia ed i miei bambini

francesco's picture
Inviato da: francesco
30 January 2012 - 16:39

io vivo in russia (paese in forte crescita)... qua tutto è liberalizzato, e vi assicuro che non ne beneficiano solo i grandi.
sono stato alla vigilia di natale (6 gennaio) in un piccolissimo alimentari sotto casa e ho chiesto: "domani siete aperti?" risposta "certo, perchè"?

poi il giorno di natale sono stato all'ikea e mi sono comprato un divano, me lo hanno consegnato il giorno dopo alle 8 di mattina....

ho paura che da noi sia la voglia di lavorare che manca, e il resto sono solo bubbole.

gaiking75's picture
Inviato da: gaiking75
29 November 2012 - 01:24

certo che comperare il divano a natale non ha prezzo....
bel natale......
natale all'ikea e a pasqua....mcdonald o bricocenter per il copriwater?????
Grande....

 commessa abbigliamento's picture
Inviato da: commessa abbigliamento
13 October 2012 - 16:17

caro signore, se le liberalizzazioni avessero creato nuovi posti di lavoro non ci sarebbe nessun problema. ma cosi' non è stato. chi gia lavorava dal lunedi al sabato è costretto a lavorare anche tutte le domeniche e tutti i festivi senza poter turnare perchè il rientro economico delle aperture domenicali e festive non copre a sufficenza il costo di altre assunzioni. a me il mio lavoro piace ma uno deve lavorare x vivere. non vivere x lavorare. le domeniche in estate (giugno,luglio e agosto) non si batte uno scontrino,i corridoi dei centri commerciali sono vuoti !!!!!!!!! non servono a nulla!! oltre il danno la beffa, questo non è lavorare. si informi bene quindi ... l'italia non è la Russia. volete i centri commerciali sempre aperti in Italia? bene allora pretendo che anche banche ,poste,scuole ecc... tutto aperto !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! poi vediamo. perchè io che vendo abbigliamento devo fornire un servizio aperto alla pari di un pronto soccorso qualora molti servizi essenziali sopracitati sono chiusi???????????? la saluto

strab's picture
Inviato da: strab
30 January 2012 - 14:59

Vorrei comunque far notare che anche laddove i negozi rimangono obbligatoriamente chiusi la domenica (e le deroghe esistono ovunque) gli orari possibili di apertura sono molto più ampi di quanto non accada da noi adesso. Forse una liberalizzazione totale è troppo ma qui a Milano chi lo trova un esercizio commerciale aperto alle 20 (mica a mezzanotte) se non è un centro commerciale?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
30 January 2012 - 13:53

scusate, ma manca la Polonia (oggi e' l'economia piu in crescita e solida nella UE). i negozi in PL sono aperti dalle 0-24 7 giorni su 7. con alcune festivita' obbligo di chiusura (primo dell'anno, giorno dei morti, giorno di Pasqua+Pasquetta, giorno di Natale+S.Stefano, Ferragosto, Festa liberazione. 8 giorni in tutto)

Dino Metano's picture
Inviato da: Dino Metano
30 January 2012 - 13:40

Trovo stucchevole questo confronto, non capisco perche' dobbiamo confrontarci con paesi sostanzialmente fermi come noi

Per una volta cerchiamo di essere noi i precursori e confrontiamoci con i luoghi che sono piu' in fermento (vedi Cina e USA)

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.