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Paura dei fischi, Alfano non parla a Berlino

Doveva essere il debutto internazionale dell’erede designato, è stato un imbarazzante dietrofront.
Il ministro della Giustizia Angelino Alfano, era atteso per oggi a Berlino alla Humboldt Universitaet. Doveva parlare davanti a una platea di studenti pronti a contestarlo. E mentre lo aspettavano in Aula è arrivata la comunicazione della disdetta, come scritto per primo da Linkiesta. Alfano, ufficialmente, è stato trattenuto da una “telefonata” in ambasciata. 

La nuova versione di Alfano: «Non sono andato a tenere lezione per bloccare il rilascio di due scafisti».

Il video della contestazione

Angelino Alfano
Angelino Alfano (Afp)

BERLINO - Un imbarazzante dietrofront per quello che da ieri è l'erede ufficiale di Silvio Berlusconi. Atteso verso le 10 per una conferenza sugli aspetti internazionali della mafia all'università Humboldt di Berlino (intitolata «La lotta contro la criminalità organizzata internazionale e il terrorismo - la prospettiva italiana»), il guardasigilli ha fatto sapere che era in ritardo. Il clima nell'aula era molto teso. L'attesa è così continuata e verso le 10.40 è partito un applauso sarcastico durato qualche minuto. I cartelli per accoglierlo erano pronti: “L'aquila breve”, “basta mafia”, “Alfano teorico ed esecutore del tagliaprocessi” , “vergogna” “il tuo capo bunga bunga ti ringrazia” “più giudici, più personale, più soldi, più tecnologia vere riforme”. Un clima non proprio amichevole. Un centinaio di persone, di cui circa la metà italiani, lo aspettavano nel Senaatssaal, aula del Senato accademico.

Il clima era molto teso, il rettore Jan-Hendrik Olbertz ha chiesto alla folla di fare prima parlare Alfano, richiesta accolta con un piccolo applauso, e ha chiesto di non contestarlo. La richiesta sembrava accolta. Ma poco dopo è arrivato lo stesso rettore a dire che il ministro non veniva perché trattenuto da una telefonata in ambasciata. E sono ripartiti gli applausi di scherno e le risate. Olbertz poco dopo si è detto dispiaciuto, aggiungendo che non è una vittoria dei manifestati e sottolineando che si è persa opportunità di dialogo.

Proprio ieri la stampa estera aveva raccontato le intenzioni del premier Silvio Berlusconi di non ricandidarsi nel 2013, affidando ad Alfano la guida della coalizione. Nei giorni scorsi, intanto, alcuni quotidiani tedeschi avevano contestato la visita di Alfano e l’argomento della discussione, cioè la mafia e la criminalità organizzata. Non un bell’inizio, insomma, per l’erede designato.

In Facebook era stata creata una pagina apposta per organizzare la contestazione, con una cinquantina di iscritti, tutti italiani,  dove i manifestanti invitano a «portare striscioni o cartelli che non diano nell'occhio e si possano portare senza problemi nella sala della conferenza. Boicotteremo la conferenza voltando le spalle ad Alfano per tutto il tempo che parlerà». Uno degli iscritti, Luca Pietrovanni, dice che si prenderà un giorno di ferie apposta per esserci ed esprimere la sua rabbia. Mentre uno degli organizzatori, Pasquale Incoronato, scrive: «vi prego di vivere la vostra giusta rabbia con giudizio. Per nessun motivo dobbiamo dare vita ad occasioni "mediatiche" dove Alfano faccia la parte della vittima. Quello è uno stronzetto furbo, quindi è giusto che sia lui a fare una grande figura di merda».

 

 

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Commenti

Il fascismo psicologico comunista colpisce ancora.

cari amici,
risorvolando sugli insulti (ed anzi ringraziandovi perchè più insultate più dimostrate di non avere argomenti)
io ho citato quello che dice un magistrato come Nicola Gratteri (è lui che fa il confronto fra i governi),
Le domande quindi rivolgetele a lui...
grazie

.....Alfano che parla di mafia a berlino....è che doveva dire il picciotto.
............'' muto sono ''.......

@donato45: potresti indicare le fonti che supportano l'argomentazione di una maggiore efficacia del governo Berlusconi nella lotta alla mafia rispetto a quanto ottenuto da Prodi? Dove e' possibile reperire tali dati, o quali dati hai utilizzato per consolidare la tua opinione?

Se confrontiamo il governo berluschifo con tutti quelli precedenti non esiste un esecutivo che abbia fatto di più a favore della mafia. Leggi per difendere gli interessi dei mafiosi, dei corrotti e dei politici amici dei mafiosi o che si appoggiano a loro.
Ignorantello, non è il governo che cattura i mafiosi, ma le indagini e le inchieste dei giudici e delle forze di polizia. Ed è un dato di fatto che non sia mai esistito esecutivo che abbia fatto di più contro questi due corpi dello stato di questa vergogna attuale.
E non è neanche un caso che Provenzano sia stato preso durante il governo Prodi...

Caro bugiardo consapevole,

il governo Prodi non ha mai fatto una legge per bloccare le inchieste sui mafiosi, gli amici dei mafiosi e i politici corrotti che prendono soldi dai mafiosi.
Se confonitamo il governo berluschifo con tutti gli altri governi in passato, non esiste un governo che abbia fatto più favori alla mafia di questo.
E poi ricorda, ignorantello (ma d'altronde chi difende berluscacca può solo essere ignorante o colluso!), che non è un governo che cattura i criminali, ma le inchieste dei giudici e della polizia.
E infine non è un caso che Provenzano sia stato catturato sotto Prodi...
Ormai siete morti!

Cari detrattori di Alfano e Governo...
sorvolando sugli insulti di alcuni di voi (gli insulti sono l'unica cosa che vi resta nelle piazze ed in Parlamento in mancanza di voti),
mi dispiace per voi ma i risultati della lotta alla mafia di questi anni non hanno confronto con quelli degli anni scorsi...
e conoscendo le vostre solite scuse mi basta citare quello che ha detto il famoso magistrato Nicola Gratteri:
"Se confrontiamo i 18 mesi dell'ultimo governo Prodi con il governo Berlusconi l'attuale esecutivo ha fatto di più in tema di lotta alla mafia". "

Mettetevi il cuore in pace!
e fatelo sapere pure in Germania.

una ulteriore dimostrazione del perché non esiste la traduzione italiana del termine Accountability

ma non avevo capito che andava all'Humboldt per parlare di mafie e legalità , ma non ci posso credere!!!
e che cosa si aspettava !!!!!

l'angelino ha imparato bene la lezione dal suo boss dal culo flaccido , non è andato a parlare all ' Humboldt di Berlino per un problema di scafisti ? ma non si sono stancati di raccontare balle ? non hanno ancora capito che la loro fama di banda bassotti ha superato da un pezzo i nostri confini ?

Mi interessa molto l'ampio spettro dei Vs.articoli,e la serietà dei Vs.commenti
Spero che vorrete proseguire in questa linea e tenere sempre aperto un occhio sul mondo,
per sprovincializzare un pò la nostra stampa,oltre che metterne in evidenza la faziosità.
Buon lavoro.Barion

Certo all'estero ci vedono male perché ci sono persone italiane, magari che sono dovute andare all'estere per avere qualcosa di meglio dalla vita, che difendo anche da lontano un paese ormai malridotto. Oppure perché abbiamo la classe dirigente che seguo un povero nano pazzo ossessionato dalle ragazzine che fa di TUTTO per non finire in galera."Libererò il paese dai Magistrati" che l'ha detto?? Totò (lu curtu)Riina??? no il nano di arcore... Il "solito italiota" sarai tu

...o un paese in cui solo per il sospetto di aver copiato una tesi di dottorato, i ministri si dimettono... non è vero Donato?

e fa ridere pensare a questa contestazione in un paese dove esiste l'immunità parlamentare ed i pubblici ministeri dipendono dal ministero della giustizia e dal potere politico...

soliti italioti ossessionati (e immagino nemmeno iscritti a quella università) che poi si lamentano che all'estero ci vedono male..

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