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Bpm, Massimo Ponzellini finisce agli arresti domiciliari

Massimo Ponzellini, ex numero uno di Bpm e attuale presidente di Impregilo, è stato messo stamani ag

Massimo Ponzellini ai tempi di Bpm

L’ex numero uno della Banca popolare di Milano e attuale presidente di Impregilo, Massimo Ponzellini, è stato messo stamani agli arresti domiciliari assieme al suo ex braccio destro Antonio Cannalire, ex dirigente di Capgemini Italia, e all'imprendiore Francesco Corallo, sul quale pende una misura cautelare, che non può però essere eseguita perché sarebbe latitante. A Ponzellini, tra gli altri, sono contestate presunte mazzette per 5,7 milioni di euro. Gli arresti sono stati eseguiti dal nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano, mentre le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip del Tribunale di Milano, Cristina Di Censo, a seguito delle risultanze dell’attività investigativa svolta dai sostituti procuratori Roberto Pellicano e Mauro Clerici.

Le accuse sono legate all’erogazione di finanziamenti concessi anche grazie alla presunta falsificazione dei procedimenti valutativi degli organi dell’istituto di Piazza Meda, in favore di diverse società, i cui amministratori avrebbero corrisposto e promesso somme di denaro per ricevere favori nei procedimenti di concessione e mantenimento del credito bancario. I reati ipotizzati sono infedeltà patrimoniale, associazione a delinquere finalizzata a corruzione, appropriazione indebita, oltre all' emissione di fatture false e al riciclaggio. Tra gli indagati anche l’ex direttore generale di Bpm, Enzo Chiesa, e Marco Milanese, parlamentare vicino all’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

La vicenda risale al finanziamento da 148 milioni di euro concesso dalla Bpm ad Atlantis World – controllata dal gruppo Bplus Giocolegale Ltd e titolare dal 2004 di una concessione da parte dell’Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato – il cui principale azionista è Francesco Corallo, figlio di Gaetano Corallo, assolto in Cassazione dall’accusa di associazione mafiosa e condannato a sette anni e mezzo per associazione a delinquere "semplice". Le fidejussioni erano già finite, circa un anno fa, nel mirino degli ispettori di Bankitalia, che avevano sollevato dei dubbi sull’opportunità di queste erogazioni. 

 

Comments

Federico's picture
Inviato da: Federico
30 May 2012 - 12:16

Marco Milanese... Chi era costui? Ah, certo, l'amicissimo di Tremonti. Ma il "marcio" non era colpa dei cinesi e della finanza globale? Ah, questo Giulietto! Deve essere proprio un uomo distratto.

Andrea's picture
Inviato da: Andrea
29 May 2012 - 15:27

Attorno a Ponzellini il solito giro della destra meneghina degli affari: Santanchè, Paolo Romani, Brancher, Aldo Messina, Paolo Berlusconi, Ignazio La Russa e Milanese. Tremonti, grande sponsor di Ponzellini (oltre a Mancuso) alla Bpm, incassa un altro colpo dopo il siluramento di Gotti Tedeschi dallo Ior.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
29 May 2012 - 13:20

Egregio Dottor Ponzellini,
ho sotto mano il nome di un Avvocato che può tirarla fuori da questa incresciosa situazione in pochi secondi: l'Avvocato Fausto di Mezza. Di solito si presenta con addosso un burka. Non si spaventi. Sono sicuro che entro 50 anni è fuori. Non si preoccupi, non deve assolutamente ringraziami.

La saluto cordialmente

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