Ma perché la benzina costa così cara?
Centesimo per centesimo, ecco come si forma il prezzo della benzina (e del gasolio) alla pompa. A quanto ammontano le accise (tra cui quelle per vecchie guerre coloniali e terremoti)? E l’Iva? Qual è il prezzo della materia prima e chi lo fissa? Quali sono i margini delle compagnie di distribuzione? E quando arriveranno gli ulteriori aumenti? Tutti i dati nella nostra infografica realizzata in esclusiva per Yahoo!

Comments
anche sul prezzo del gas e dell'energia elettrica si è cominciato a seguire lo stesso andazzo.
non ci sono più balzelli antichi come la guerra d'abissinia e i terremoti ma ben più sofisticati mezzi
per tosarci opportunamente.a quando un'infografica sui gas e luce ? e poi, perchè le accise vengono incassate dallo stato " ad una temperatura di riferimento di 15°C " e poi liberi tutti di scaldare le cisterne ? a quando sistemi di correzione della misura in fase di travaso al distributore?? meditate ogni tanto anche sulla quantità e non solo sul prezzo!
Fare il pieno tocca a tanti di noi, quindi è bene informarsi sul prezzo (che cambia ogni giorno!) per sapere se ci propongono un prezzo corretto o no.
Date un'occhiata su www.youpetrol.it
Ciao!
Carlo.
state anche attenti ai distributori, verificate che ci sia il talloncino verde della verifica periodica della correttezza della misura
la cosa imbarazzante è che il latte!!!!!! costa come la benzina.
Quando posso vado in Slovenia, 1.45 al litro e spesso uso la bicicletta.
Questa è la mia guerra.
il prezzo dei carburanti potrebbe essere anche più alto se i trasporti pubblici fossero efficienti e mettessero i cttadini nelle condizioni di non usare il mezzo privato (ovvro di renderne un capriccio l'uso). Venite dalle nostre parti, signori governanti, pacheggiate le vostre berline blu e provate per un solo giorno a spostarvi per le esigenze quotidiane coi mezzi pubblici: a quel punto mi direte se lo Stato merita di giovarsi di un prelievo fiscale complessivamente così alto sui carbuani e se, per converso, i cittadini meritino di pagare così tanto allo Stato per l'uso del mezzo privato reso necessario dalle colpevoli mancanze dello stesso Stato che pre3lva così tanti soldi.
Ho messo da parte 20 bottiglie di rossa del 1974, famosa annata del primo scandalo dei petroli e 30 bottiglie del 1980, altra straordinaria annata della storia italiana di fittissimi legami tra politica, mondo petrolchimico e guardia di finanza. Se volete vi invito tutti a cena da me e brindiamo a questi nuovi rincari?
carlomaria
R.S.V.P.
METTI UN TIGRE NEL MOTORE
- miao… miao… miao… miao… miao… miao…
- Pierluigi, basta! Il titolo non lo cambio!
- miao… miao… miao… miao… miao… miao…
- Ho detto di no. E’ uno slogan pubblicitario degli anni ’60 della benzina Esso. E’ bello così e rimane così!
- miao… miao… miao… miao… miao… miao…
- Ho detto che il titolo rimane quello lì! Non posso mica scrivere “Metti un giaguaro smacchiato nel motore!”
- miao… miao… miao… miao… miao… miao…
- Pierluigi, smettila! Sei nella maggioranza e non fai un bel niente per fare abbassare i prezzi della benzina. Un titolo così bello non te lo meriti fino a quando non ti metterai in moto!
Ottimo articolo, divertenti i commenti che indicano di "indagare meglio", perche' i margini delle compagnie sono piu' alti. Penso che chi abbia fatto l'articolo non abbia bisogno di lezioni. I margini sono quelli, che lo vogliate o no l'energia costa, ed e' giusto che sia cosi' se e' pure inquinante.
Quanto ai tagli del week-end, si sono sotto-costo, proprio cosi', infatti avevo notizia che le altre compagnie hanno denunciato l'ENI per concorrenza sleale. Una cosa e' certa da questa storia, le tasse sono troppe e le liberalizzazioni fanno bene!
Come diceva un amico mio: "Ok, posso anche pagarla la benzina comprensiva di imposta per finanziare la guerra in Etiopia. Mi sta bene. Però invadiamolo questo c****o di paese!"
La benzina costa poco. Dovrebbe costare 30 euro al litro come minimo. Allora la gente comincerebbe a ragionare (la gente ragiona sempre con il portafogli, poco con il cervello) e cambierebbe mezzo di locomozione. Chi aumenta il prezzo della benzina in realta' e' un benemerito del progresso, contribuendo all'abbandono della locomozione tramite motori endotermici.
Se il gasolio viene usato per andare al mare, sono anch'io dell'idea che debba costare anche 50 euro al litro; ma se viene usato dai TIR per il trasporto di beni alimentari, diverrebbe una catastrofe. Inventiamo, semmai, un meccanismo per distinguere le destinazioni d'uso.
si ricorda ke ce chi ha la passione x i motori e se fino 2 anni fa ti potevi permettere ampie uscite in pista adesso rinunci e nn credo sia giusto anke questo
Investigate meglio. Il margine sul prezzo del gasolio da parte delle compagnie petrolifere è molto più alto.
Alex
concordo con alex le compagnie hanno margini superiori ai 14 centesimi anche a occhio disse il ceco se no non si capisce il sabato lo sconto rispetto ai prezzi degli altri giorni di piu' di 15 centesimi al litro non penso che il sabato e domenica vadano a rimessa!!!
Ci sarebbe il metano: ma da Roma in giù i distributori si contano sulle dita di una mano. E al Nord la situazione è appena di poco migliore.
in puglia è pieno... cosa significa da Roma in giù? una volta sono andato a napoli con un'auto a metano... ho trovato vicino subito un distributore appena entrato
In Italia esistono i cartelli (più o meno taciti accordi tra le compagnie petrolifere).
Poi magari sarà anche colpa delle accise, della rete di distribuzione troppo capillare e quindi costosa ma dalla fine di marzo ad oggi le compagnie petrolifere, che lavorano nel mercato italiano, hanno sensibilmente incrementato i loro ricavi in Italia.
Vorrei solo ricordare che le accise non sono cambiate in questi ultimi mesi e allora come si spiega questo incremento dei ricavi visto che il prezzo del greggio è rimasto abbastanza stabile?
Sara
Non dico di non usare l'auto, ma usarlo il meno possibile, guidando piano. cercando di consumare poco. Quando le compagnie petrolifere vedranno scendere i consumi del 30-40% e guarderanno i loro depositi straripare di invenduto, quando lo stato incasserà il 20% di accise in meno pur avendole aumentate del 20%, quando lor signori vedranno che i consumi sono calati del 50% e che incasseranno il 9,5% di IVA in meno pur avendola aumentata dal 21 al 23%, quando non compreremo più auto e si ritroveranno i piazzali strapieni di vetture inutili, ma piene di optional, quando useremo i cellulari solo per vero bisogno, quando non mangeremo più schifezze pubblicizzate ma alimenti sani prodotti vicino a casa nostra e quindi più economici, quando butteremo TV, internet, videogiochi e ci ritroveremo come una volta ad andare al cinema, a teatro e fare una vita più sociale, gli economisti capiranno di non aver capito niente e noi faremo una vita migliore......e vaiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!
Caro Valerio, Allora io faccio un tratto di strada non servito da mezzi pubblici. Non lavora nessuno con me che é delle mie parti. Mi spieghi come faccio a condividere la mia macchina? Mi spieghi perché non ci dobbiamo lamentare sul prezzo? E queste accise secondo te oggi servono veramente a finanziare lo scopo con la quale sono state create? É una grandissima s...... Il fatto di condividere il proprio mezzo non vedo perché noi dobbiamo sempre sacrificarci e lo stato no. Per concludere ti chiedo ancora: come mai quando il barile aumenta la benzina aumenta in maniera esponenziale e quando diminuisce il prezzo non diminuisce allo stesso modo? Non credi che ci sono dei ladri dietro tutto questo? Ti fa piacere quindi se qualcuno ti prende ciò che é tuo?
Usa lo scooter, consumi di meno (molto di meno) ed arrivi prima. La macchina è utile ed efficiente solo in un casi limitati, come trasporto di più persone o oggetti ingombranti.
Forse non è ora di eliminare le accise relative ad eventi ormai trapassati? La guerra in Abissinia, il canale di Suez, il vajont, Firenze, ........... Trattenersi quei soldi non è appropriazione indebita?
scenderà tranquilli scenderà...
io da tempo uso un'auto alimentata a gpl ma cmq è inaccetabile il prezzo della benzina e diesel cosi alto.
Non tutti abitiamo in grandi città e quindi nn abbiamo mezzi pubblici a disposizione ma secondo voi è logico che più del 50% del costo totale è dovuto alle tasse?
Perchè nn si può creare un sistema per cui chi usa l'auto per lavoro acquista il carburante a prezzo calmierato e chi invece usa l'auto per altro lo acquista al prezzo del distributore?
Si rompono le scatole alle compagnie ma qui viene indicato che il loro margine lordo nn è cosi alto come i media fanno intendere!
Che dite, forse è giunto il momento di utilizzare in modo più "responsabile" l'auto privata?
Ad esempio farne a meno per brevi spostamenti in città oppure condividerla con altri passeggeri in car pooling ad esempio su www.drivebook.com.
Le lamentele servono a poco, iniziamo a cambiare le nostre abitudini? Ci guadagna sia il portafoglio che la nostra città ;)
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