“Soprusi, abusi e piccole torture: vi dico come Putin tratta le Pussy Riot”
Mikhaïl Khodorkovski
Venti ore di lavoro al giorno, una doccia la settimana e tutta una lunga serie di soprusi e abusi.
Le Pussy Riot in prigione
Quello che succede al tribunale di Khamovniki, a Mosca, dove sono processate Macha, Nadia e Katia, è affliggente. In questo caso, il termine "giudicare" non può essere utilizzato se non nel senso che gli davano gli inquisitori del Medioevo. Io conosco questo "acquario" della sala 7 del tribunale. È stato installato in via speciale per me e Platon Lebedev, dopo che la Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (Cedu) ha riconosciuto che era degradante e in violazione degli stessi diritti tenere gli accusati dietro delle sbarre. Questo ha dato un modo di burlarsi, con una crudeltà raffinata, di coloro che hanno osato lamentarsi presso la Cedu. L’idea è la seguente: «Ah, voi dite che una gabbia con le sbarre è sbagliata? Bene, ve ne daremo una di vetro, una boccia con una piccola feritoia per parlare con gli avvocati contorcendosi, la schiena curva, per dire qualche parola».
In estate, ci si sente come un pesce tropicale: fa caldo, e l'aria condizionata della sala non entra. Era faticoso per me e Platon passarci giornate intere. Io non immagino come le povere ragazze si stringano in tre... Ho letto che il giudice ha rifiutato le richieste per diminuire i tempi delle udienze così come le richieste per chiamare un'ambulanza.
Quando vi portano dalla prigione al tribunale, accade questo. All'inizio, vi svegliano ben prima della colazione, poi vi lasciano "marinare", distendervi nella "boccia" durante il trasporto che dura almeno due ore a causa del traffico. Al tempo ero detenuto a Matrosskaia Tichina, nel centro di Mosca, ma le ragazze sono state portate oltre il quartiere di Petchatniki, più o meno due volte più lontano. Fanno tre ore di viaggio all'andata, altrettante al ritorno.
In prigione, subiscono due ispezioni corporali umilianti all'andata e al ritorno. E ne subiscono altre due dalla loro scorta. In totale, almeno quattro ispezioni al giorno. All’uscita dai mezzi le mettono le manette e le trascinano all’entrata del tribunale. Non hanno che dieci secondi per sgranchire la testa e gettare uno sguardo sul mondo libero. È per questo che è importante "accoglierle", perché, in quel momento, ogni sorriso di sostegno vale a peso d'oro. È un sorriso che aiuta a mettere da parte sei ore di oltraggi subiti dopo il risveglio, e a entrare nella sala dell’udienza sentendosi come esseri umani.
In tribunale, o le portano nella sala trascinandole per le scale con un braccio incatenato a quello della guardia, o nella cella speciale, chiamata "konvoika", dove aspettano il loro turno.
Una volta nella sala, è in quell'acquario che si esige che si comportino in maniera adeguata al processo, che rispondano alle domande, che seguano le deposizioni dei testimoni... Ma come possono seguire un processo in quelle condizioni? Nella loro gabbia di vetro, le ragazze non hanno posto neanche per un blocco note. Possono scrivere solo sulle loro ginocchia se la schiena glielo permette... Se no, non hanno che sperare che gli avvocati abbiano segnato tutto, e che il giudice accorderà loro del tempo per uno scambio con loro.
Durante la pausa, si ha diritto a una razione secca. Della pasta e del pane saraceno crudo. Non si tratta neanche di quella pasta a preparazione istantanea, è ben peggio. Mentre la pasta si rammollisce nell'acqua bollente per essere mangiabile, i venti minuti di pausa sono passati. Io ho smesso di mangiare dalla seconda settimana del mio processo: era meglio bere solo dell'acqua.
Ed ecco, la seduta è terminata, e ognuno rientra a casa. Ma le accusate, di nuovo ammanettate, fanno il viaggio di ritorno. Arrivano dopo la cena. Non possono fare che una doccia il sabato. Così è la vit... La loro "giornata di lavoro" arriva a durare venti ore. Suonano l'ora del sonno. Se c'è una seduta l'indomani, le risveglieranno tre ore dopo, e la "procedura" si ripeterà.
Non so come possano sostenere il colpo... Non è d'uso parlarne in tribunale perché nessuno vi pone la domanda. Non è d'uso lamentarsi alla direzione della prigione perché per loro, è un regime ordinario. Se vi lamentate, vi sveglieranno un’ora prima e vi riporteranno indietro un’ora più tardi del previsto. Ma il giudice sa di tutto questo. È una tortura?
Troppo poco tempo per venire a conoscenza dei documenti e un prolungamento del mantenimento in detenzione preventiva fanno parte dell’uso corrente, ma le sedute di undici ore al tribunale, senza una sola pausa normale neanche per mangiare, mostrano una volontà diversa. Forse il tribunale eseguirà gli ordini di finire l'istruttoria dell'udienza, ascoltare le arringhe, prima della fine dei Giochi Olimpici, così che i media di tutto il mondo saranno occupati e che la nostra vergogna resti ai margini della loro attenzione?
Ebbene, questo processo è una vergona per il nostro paese, questo paese di umanisti e di scienziati celebri, che si è trasformato d’un tratto in una provincia arretrata. Mi sentro oltraggiato e coperto di vergogna. Non a causa di queste ragazze ma a causa dello Stato la cui impudenza disonora la nostra Russia. Ci hanno privato di una giustizia onesta e indipendente, della possibilità di difenderci e di difendere le persone dall'arbitrio politico.
Se incontriamo nella via, al supermercato o a teatro coloro che, in cambio di soldi e privilegi, violano le leggi, è nostro dovere spiegargli pubblicamente, cortesemente ma con chiarezza, perché noi non li rispettiamo e perché ci opporremo alle loro azioni con tutte le nostre forze.
È così che potremo conservare il rispetto per noi stessi. Io chiedo alle persone che pensano, che hanno studiato, alle persone semplicemente oneste, di mandare qualche parola di sostegno alle ragazze. Il vostro sostegno è molto importante per loro che, per volontà di forze malvagie, si trovano in prigione.
Mikhaïl Khodorkovski è incarcerato in una colonia penale nel Nord-Ovest della Russia
(Traduzione a cura di Alessio Mazzucco)

Comments
Putin non è stato molto furbo. Poco ma sicuro. Mi aspetto che qualche volenteroso, low level FSB, testi presto la tolleranza nei confronti degli oltraggi verso vicari di Dio in Inghilterra, i Sachsen-Coburg und Gotha. Comunque... dico... a Linkiesta lo sapete chi è Khodorkovski, nevvero?
Lo sapete che i suoi nemici hanno messo una taglia sulla testa? 17 Milioni di US$. http://www.youtube.com/watch?v=zw8muOKhCtk Lo sapete chi è Berezovsky, colui che ha offerto la taglia? Guardatevi questo (la fonte è la BBC, non Russia Today) ... http://www.youtube.com/watch?v=S1Cib5FMq9A Ecco, verso la fine del doc il socio di colui che ha scritto questo "illuminante articolo" si riunisce con un'emissario di Berezovsky (il quale è ricercato dalla giustizia di tutto il mondo e che è a piede libero solo in Uk e in Israele). Il socio di Khodorkovski (quello che l'ha fatta franca) non ha timore di sporcarsi associandosi a uno come Berezovsky. Lascio a voi di trarre le conclusioni. Un ultimo dettaglio. Putin outsmarted Berezovsky facendosi scegliere da lui come successore di Eltsin per poi tradirlo. E' un fatto noto. http://www.youtube.com/watch?v=dHcZk6kX0ik&feature=player_detailpage#t=12s
è uno schifo, putin è un dittatore sanguinario non diverso da hitler o stalin. sarebbe anche ora e tempo che il mondo aprisse gli occhi sulla realtà dei paesi comunisti o "ex" comunisti, russia e cina in testa. caro "anonimo" del commento precedente (10 agosto 2012 - 13:31) sei così ignorante e ottuso -per non essere volgare- da non capire l'importanza e la gravita di questo caso particolare e della situazione russa in generale che il tuo commento non merita una risposta nel merito.
Ricordo ancora con enorme spasso il capitolo dedicato nei primi anni '90 alla ex Unione Sovietica da Edward Luttwack nel suo volume dal titolo "Turbocapitalismo" (ed.Mondadori).
Secondo l'autore, l'irrompere dei mercati nel principale paese ex comunista, avrebbe in un battibaleno portato la Russia verso un radioso futuro di libertà e prosperità.
La realtà, a quanto pare, ha invece totalmente e clamorosamente smentito l'autore di Turbocapitalismo, così come ha smentito Francis Fukuiama (autore del coevo La fine della storia), con la differenza che Fukuiama ha recentemente ammesso il proprio abbaglio, Luttwack no (così come numerosi suoi stolti epigoni che ancora oggi credono in un Mercato Libero apportatore di benesssere e ricchezza per tutti).
Scusate ma sapete bene chi è Mikhaïl Khodorkovski? E poi quanta importanza alle Pussy Riot! Con tutta la gente che si è fatta (o sta scontando) anni di carcere ingiustamente (dai nostrani anarchici alle migliaia di palestinesi), con un infermo mentale appena giustiziato in USA, con centinaia di civili siriani freddati da mani mercenarie, beh, in nostro attento focus e la nostra indignazione vanno alle Pussy Riot. Tranquilli, le libereranno, niente carcere, spero che siano state strumentalizzate inconsapevolmente e, con tutto il rispetto per il punk di protesta, i loro contenuti politici sono solo buoni a infiammare una propaganda occidentale già imbevuta di benzina dai soliti noti...niente-di-chè.
http://aurorasito.wordpress.com/2012/08/09/chi-o-cosa-sono-le-riot-pussy/
ma un minimo di idea delle carceri italiane? mi dite, aldilà della non gentilezza visto che sono in carcere (e quindi manette e perquisizioni, opinabili nel contesto di tutto il sistema carcerario occidentale, ma non le nominerei torture...) dove sta la tortura? Passate in Italia ogni tanto (israele, usa ecc)
poi, se la legge italiana dice che non puoi entrare nudo in chiesa e tu ci entri, bravo, fai la tua protesta ma poi non puoi dire che il magistrato è stronzo perchè rispetta la legge che è tenuto a rispettare. Si può discutere dell'abolizione delle carceri nel mondo ma non delle leggi ad personam in base al fatto che uno sia vestito colorato o meno.
Perchè un magistrato le dovrebbe liberare e altri no ed in base a quale principio? la legge è uguale per tutti meno che per silvio in italia e le pussy in russia?
se io domani rompo il cazzo dentro una chiesa qualsiasi, o in una moschea o a casa di uno di voi, sono un'eroe e non mi devono arrestare? o è più normale che venga rinchiuso di corsa e se nel farlo insulto bersani la colpa è di bersani? (vabè che in italia mi massacrano e punto... altro che torture)
Lo fai e sai che ti arrestano. Se lo vuoi fare per tua protesta personale ben venga, ma non si può dare la colpa a putin (che a me fa cagare) per leggi che non ha nemmeno fatto lui ma eltsin.
ma la capacità di ragionamento, è andata in ferie?
se domani al bano irrompe a s. pietro per avere la copertina su novella 3000, voi lo difendete in quanto rivoluzionario?
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