Racconta la tua estate a Linkiesta!
Ritornano i Racconti di Viaggio de Linkiesta. Cosa fate? Partite per località esotiche, spedizioni avventurose, o stesse spiagge e stessi mari? Oppure ancora, resterete in città? Raccontate quello che vi capita, le cose che vedete, le bellezze che incontrate. Mandate tutto, anche fotografie e filmati a racconti@linkiesta.it. Linkiesta li pubblicherà.
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Raccontate il vostro viaggio, le vostre vacanze, la vostra estate. Andando al mare o in montagna, in località esotiche o anche restando in città, trattenuti da impegni o dal semplice gusto di godersi strade senza traffico e cinema all’aperto. L’estate, in tutto l’anno, è sempre una stagione a sé, e ogni estate è diversa dalle altre.
Linkiesta pubblicherà i migliori reportage dei viaggi e dell’estate 2012, Possono essere racconti e note di viaggio, reportage fotografici, immagini singole ma simboliche, narrazioni filmate. Basta che sia un racconto, una storia, un’idea, da mandare a: racconti@linkiesta.it. Raccontaci la tua.

Comments
Io passerò la mia estate in Algeria, nel deserto del Sahara a lavorare per 75 giorni consecutivi, 7 giorni alla settimana, per 13 ore al giorno ad uno stipendio direi misero nelle condizioni di lavoro, vita e di pericolo in cui mi trovo (vivo sotto scorta, non posso uscire dal campo e anche se potessi uscire, il primo villaggio, 5000 abitanti, si trova a 300Km da qui). A settembre tornerò in Italia, sperando che non mi implorino di allungare il turno, se no si passa direttamente ad Ottobre, però dovrei ritenermi fortunato, è il mese del mio compleanno e lo passerò con amici (quelli che sono rimasti) e parenti, ma Natale e Capodanno non si scappa, si festeggiano in cantiere. Ah ho 26 anni, Laureato in Ingegneria nel 2010 a pieni voti in 5 anni e 3 mesi, Emiliano, parlo benissimo Inglese, Francese, Spagnolo e Portoghese, sono costretto da un anno e mezzo a fare questa vita perché in Italia nessuno mi ha voluto. E poi sento dire che la nostra generazione è quella dei mammoni, degli sfigati, dei privilegiati, dei "senza-testa, pensano solo a divertirsi", dei "non vogliono fare il lavoro degli immigrati", dei "siete laureati e sapete usare il computer ma non sapete fare niente".
A coloro che ripetono in continuazione queste frasi vi ringrazio per avermi dato l'occasione di passare un'estate alternativa.
P.S. Meno male che ho SKY e posso vedermi le Olimpiadi, così posso ancora sentirmi orgoglioso di essere italiano!
P.S.S. Prometto che la prossima volta che vi scrivo sarò meno polemico e più positivo!
Abrazos, Manuel
Sarei voluta andare a Locarno per il festival del cinema.
Il budget di spesa, in tempi normali, non sarebbe stato proibitivo.
Ma non mi fido. Con l'aria che tira ho proprio paura di non vedere la tredicesiama. Spero di raccontare il viaggio della prossima estate.
RITORNO AL FUTURO
Io farò un giro in bicicletta da metà agosto in poi in Olanda sulle tracce di van Gogh. Voglio incontrare sia lui sia Theo e cercare di cambiare il destino del mio pittore preferito. Vorrei che tutti i corvi si trasformassero in allodole e i mietitori in seminatori. Riuscirò in questa difficile impresa? Vincent ha dato tanto al mondo e ha ricevuto solo sofferenza. E' il minimo che ognuno di noi possa fare. Almeno nella fantasia e nella realtà di un viaggio in sella alla bicicletta verso l'Olanda del Nord.
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