Infografica

La Consulta decide sul referendum per “ammazzare” il Porcellum

A cura di Marco Braghieri, Carlo Manzo e Dario Ronzoni

I giudici della Corte Costituzionale sono riuniti e stanno discutendo se ammettere i quesiti dei referendari. La decisione è attesa in giornata. Ma cosa prevederebbe il referendum elettorale se fosse approvato? L’abbandono del cosiddetto Porcellum, la legge disegnata da Calderoli nel 2005, per tornare al Mattarellum. Leggi nella nostra infografica tutto quello che cambierebbe alle urne.

Commenti

Posto che tutti, o quasi, i referendumdegli anni '80 e '90 sono stati traditi o aggirati; più che commentare quanto sopra, gradirei che qualcuno mi desse un motivo valido per partecipare ad un qualsiasi referendum.
angelo

Anch'io son convinto che l'alternativa tra Porcellum e Mattarellum sia falsa. Il solo referendum in grado di scompigliare i giochi era quello di Passigli, che avrebbe reintrodotto il proporzionale senza premio di maggioranza. Con il Mattarellum i deputati saranno sempre nominati dall'alto, perché i pezzi grossi e i raccomandati saranno paracadutati nei collegi 'sicuri' dopo lunghe ed estenuanti trattative indovinate fra chi? fra i segretari dei partiti. Dire che il Mattarellum restituisce ai cittadini il diritto di scelta è una balla colossale, una presa in giro degna del berlusconismo regnante. Come nel 1994, nel 1996 e nel 2001, l'elettore troverà sulla scheda i nomi già scelti e dovrà solo dire sì o no.

Il Partito Radicale e molti costituzionalisti affermano che la Corte Costituzionale boccerà questi quesiti referendari, in quanto si basano su un meccanismo tecnico, la cosidetta reviviscenza delle norme inizialmente abrogate dalle norme che il referendum a sua volta abrogherebbe, che la Corte non ha mai ammesso. Sarebbe interessante capire meglio dai promotori perchè sono convinti che questa iniziativa non rischia di trasformarsi in una involontaria fregatura, cioè di rivotare con il porcellum, visto che in attesa del referendum di fatto nessuno promuove una riforma elettorale in Parlamento.

Perchè in questo schema si parla di due quesiti? In Comune ci sono 3 schede: 2 per la Camera dei Deputati, e una per il Senato, rispettivamente per l'abrogazione di alcuni articoli e commi del D.P.R. 361/1957 e D.lgs 533/1993.
In effetti, per noi comuni mortali, andarsi a leggere e capire tutti gli articoli e commi citati è un'impresa ardua, per non dire impossibile. Ci vorrebbe una sintesi, SINCERA, DISINTERESSATA, di qualche esperto del settore, relativamente a quello che i suddetti quesiti referendari hanno intenzione di abrogare/ripristinare.

http://www.linkiesta.it/referendum-elettorale#ixzz1XNo8Mhzl

Attenzione al referendum che si firma.

La raccolta di firme per proporre un referendum che abroghi realmente il Porcellum, e cioè i quesiti Passigli, è stata boicottata dal solito ceto politico che pensa solo ai propri interessi di casta.

Appropriandosi degli stessi slogan, è stata infatti avviata una diversa iniziativa referendaria, che non cambia la sostanza del Porcellum, ma soltanto il nome della legge, proponendo un inutile ritorno al Mattarellum.

In molti, purtroppo, stanno cadendo nell'errore, e nella convinzione che si tratti della stessa iniziativa, la stanno promuovendo.

www.riforme.info

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