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Il referendum nascosto per tagliare gli stipendi dei politici

Da alcune settimane è partita la raccolta firme per tagliare gli stipendi di deputati e senatori. Un

Schede elettorali

Lo sanno in pochi, eppure in questi giorni è possibile firmare per tagliare gli stipendi dei nostri parlamentari. La raccolta delle sottoscrizioni è promossa dal piccolo partito Unione popolare. Una campagna referendaria in tono minore, che rischia di rivoluzionare la politica italiana.

L’obiettivo è ambizioso. Devono essere raccolte 500mila firme entro la metà di agosto. Ma non impossibile. «Siamo quasi a metà strada. Al momento abbiamo circa 200mila adesioni» racconta Maria Di Prato, segretario del movimento. Un passato nell’Udc, dove nel 2008 Pier Ferdinando Casini la chiamò per dirigere il dipartimento del merito («ma sono andata via presto, perché il merito in quel partito non sanno nemmeno cosa vuol dire»), la leader di Unione Popolare ha già partecipato alla raccolta firme per il referendum contro il Porcellum, poi bocciato dalla Corte Costituzionale. Fornendo agli organizzatori almeno 100mila firme.

Stavolta la legge elettorale non c’entra. Si tratta di ridurre «gli stipendi d’oro dei parlamentari», come spiega il manifesto dell’iniziativa. Un referendum abrogativo per modificare la legge 1261 del 1965, che determina l’indennità spettante ai membri del Parlamento. Se il referendum fosse approvato, a saltare non sarebbero gli stipendi di deputati e senatori - previsti dalla Costituzione - ma la diaria. L’articolo 2 della legge. «Abbiamo preferito andare sul sicuro - spiega Di Prato - dopo la delusione del referendum sul Porcellum non vogliamo rischiare. Verrano tagliati i 3.500 euro mensili che ogni parlamentare riceve per il soggiorno a Roma. La cosa ridicola è che a incassare questa somma sono anche quegli eletti che nella Capitale ci vivono. Abbiamo calcolato che lo Stato potrebbe risparmiare circa 50 milioni di euro l’anno». Non si tratta di una cifra esorbitante. «Di certo non abbatterà il debito pubblico - continua il segretario - ma questa iniziativa ha un forte significato politico: in tempi di crisi chi comanda deve dare l’esempio».

Eppure sono in pochi a conoscere la campagna. «Ci stanno boicottando» denunciano dall’Unione popolare. «Poche righe sui giornali, pochissimo spazio in televisione. A darci una mano è il web: su facebook abbiamo già contattato circa 120mila cittadini». Tredicimila gli iscritti al gruppo. «È importante che tutti lo sappiano - lancia un appello Maria Di Prato - noi abbiamo inviato i moduli per la raccolta delle firme a tutti gli ottomila comuni italiani. Si può firmare ovunque, basta chiedere del referendum dell’Unione Popolare».

Nessuna adesione politica. «Ha aderito la base, diversi sindaci civici e alcuni comitati del Movimento 5 Stelle». Ma tra i parlamentari non ha ancora firmato nessuno. «Ci aspettiamo che Antonio Di Pietro e Nichi Vendola possano almeno fare qualche dichiarazione pubblica a favore di questa iniziativa».

L’iter non è comunque immediato. Le firme potranno essere consegnate in Cassazione solo a gennaio (nell’anno solare che precede le elezioni politiche è vietato presentare un referendum). Entro l’autunno del 2013 la Suprema Corte verificherà l’entità e la legittimità delle sottoscrizioni, che devono essere almeno mezzo milione. Più o meno nel gennaio 2014 la Corte Costituzionale valuterà i quesiti. Il tempo di convocare la consultazione popolare, e nella primavera del 2014 gli italiani potranno andare a votare. 

Il gruppo facebook del referendum

Comments

harley's picture
Inviato da: harley
17 November 2012 - 19:24

il comitato del sole, no profit apartitico e autofinanziato, ha ricominciato nuovamente la raccolta firma per indire il citato referendum. tutti i comuni italiani sopra i 10000 abitanti sono stati attivati. visionate il sito www.comitatodelsole.altervista.org per ulteriori informazioni, e sopratutto, andate a firmare, voi e tutti i vostri amici. grazie

Serenelli's picture
Inviato da: Serenelli
26 July 2012 - 22:13

Abbassa lo stipendio

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
26 July 2012 - 22:10

Spero che crepino tutti quanti questi politici di merda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

stefanol's picture
Inviato da: stefanol
26 July 2012 - 17:31

l'indecenza non è lo stipendio dei politici che stanno li a rappresentare il popolo italiano
il problema è che il popolo italiano non esiste ma è solo un ammasso di gente diversa, un miscuglio di genti senza arte ne parte un ammasso di m....a e di socialtraditori
mi vergogno di essere italiano

giotrecio's picture
Inviato da: giotrecio
28 July 2012 - 11:58

condivido in pieno ,litalia é un unsieme di popoli completamente diversi come cultura mentalita e origini storiche quindi non vedo perche ogni parte dellitalia non abbia un suo governo che sicuramente funzionerebbe meglio perche ogni italiano sarebbe certamente piu contento di essere governato da gente del suo popolo ,credo che a nessuno faccia pioacere essere governato da gente forestiera ,adesempio a me piemontese fa veramente schifo essere governato da gente di unitalia che con la mia terra e la mia cultura non ha nulla a che vedere

eros's picture
Inviato da: eros
26 July 2012 - 15:54

fino a quando si può andare a votare

romanostufo dei magna magna's picture
Inviato da: romanostufo dei magna magna
23 July 2012 - 16:09

se avessimo dei governanti e politici responsabili,non ci sarebbe la necessità di indire un referendum per ridurre lo stipendio dei nostri politici,dovrebbero già di loro iniziativa essersi ridotto del 50%le loro spettanze, in questo modo anche gli Italiani sarebbero più propensi a sopportare i sacrifici imposti da questo stato di crisi che in pochi a livello mondiale sembrano abbiano interesse a mantenere,per favorire le banche strozzine che anzichè favorire l'economia investono per i cazzi loro fregandosene di tutto e di tutti.Speriamo che alle prossime elezioni ci venga data la possibilità di votare almeno chi desideriamo noi e non quelli che decidono i partiti.FORZA ITALIA che ce la farai, ma non la forza italia di Berlusconi.

Mary's picture
Inviato da: Mary
22 July 2012 - 17:55

Vi prego diteci cosa fare per firmare......sono stufa di vederli mangiare a sbafo del popolo italiano

Nic's picture
Inviato da: Nic
21 July 2012 - 21:12

Una mia nota su Facebook

In tanti in questa calda estate 201 siamo stati invitati ad andare a firmare per un referendum indetto dall’Unione Popolare per abrogare la “disposizione di cui all’2 della legge 1265, n. 1261″ ovvero abolire la “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma” dei parlamentari. In pratica l’abolizione della diaria, pari a 3500 euro circa che incassa il parlamentare che vive a Roma o che è costretto a vivere a Roma per assolvere ai suoi doveri. Le domande che mi sono posto sono diverse ma quelle principali sono le seguenti: Quanto populismo c’è in tutta questa operazione e quanta poca trasparenza? In seguito a qualche piccola ricerca ho tratto queste conclusioni:
Il referendum abrogativo è regolato da alcuni articoli della legge 352 del 1970. Pur non avendo una gran cultura giuridica ho capito che:
1) non è possibile svolgere un referendum in contemporanea con le elezioni politiche, e se vengono convocate le elezioni politiche le procedure referendarie vengono sospese e rinviate di un anno (art. 34);
2) è vietato depositare le firme di un referendum nell’anno (solare) precedente a quello delle elezioni politiche (art. 31);
3) le firme si potranno eventualmente depositare dal 1 gennaio (art. 32);
4) le firme devono essere depositate entro tre mesi dall’inizio della raccolta (art. 28)
E’ chiaro che le firme già raccolte non sono valide e quindi utilizzabili. Solo dal 1 gennaio 2013 si possono depositare firme valide ai fini referendari, quindi, si dovrebbe procedere alla raccolta di queste firme dopo il 1 ottobre 2012, come spiegano chiaramente gli articoli citati. A tutto ciò poi bisogna aggiungere che una volta raccolte e depositate le firme, necessita che la Corte Costituzionale si pronunci sull’ammissibilità del quesito referendario. Dando per scontato il parere favorevole si arriverebbe tranquillamente agli inizi del 2014, se non addirittura 2015.
Cerco ora di chiarire qual è l’oggetto del contendere. E’ stato già detto che si tratta un referendum per abolire la “diaria a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma” . Si tratta di circa 3500 euro per ogni singolo parlamentare. In Italia tra Camera e Senato si contano 630 deputati e 315 senatori per un totale di 945 parlamentari. Quindi in tutto si tratterebbe di risparmiare una quarantina di milioni l’anno. ( 3.500*1000*12=42.000.000) Dal sito economico http://www.lavoce.info/articoli/pagina1000964.html scopro che i costi di un referendum si aggirano suil 400 milioni, dal che deduco che per ammortizzare la spesa necessiterebbero almeno 10 anni, e in un momento di forte crisi di liquidità non sembra una grande furbata.
Inoltre rilevo che per il movimento o il partito che propone il referendum la legge stabilisce un rimborso elettorale di 50 centesimi a firma che moltiplicato per le 500.000 firme fanno un totale di 250.000,00 €.
Potrei anche sbagliare, ma credo che lo scopo di questa raccolta di firme sia abbastanza chiara, da un lato un gran ritorno pubblicitario per il movimento che lo ha proposto, dall’altro la possibilità di avere un ritorno economico.
Una gran presa in giro, sfruttando cinicamente il forte sentimento anticasta che gira nel paese.
Dispiace per chi in buona fede è corso in comune a mettere la propria firma, ma al contrario di quanto afferma il nuovo guru della politica Italiana, Beppe Grillo, il web non è il bene assoluto.

andrea's picture
Inviato da: andrea
25 July 2012 - 13:03

la raccolta firme e' stata fatta dal partito "unione popolare" cioe'schegge uscite dall'udc.infatti nemmeno sannop come raccogliere firme,le tempoistiche eccetera.io mi fido solo di dipietro e vendola.

Cianuro's picture
Inviato da: Cianuro
21 July 2012 - 18:24

stamattina io e mia moglie siamo andati in comune per votare, mi aspettavo di non trovare nessuno e invece una coda di trenta persone,più di un ora tutti in fila a un apposito sportello organizzato appositamente, tutti convinti che sia una cosa da fare,provare non costa è il segnale che conta.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
20 July 2012 - 18:49

"31. - Non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l'elezione di una delle Camere medesime." http://www.giurcost.org/fonti/referendum.htm

La legislatura scade ad Aprile 2013... ergo il referendum *non* può essere presentato. Lodevole iniziativa ma non capisco se ci sia qualcos'altro dietro.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
20 July 2012 - 01:15

UNA RIFLESSIONE SUL REFERENDUM PER L'ABROGAZIONE DI PARTE DEGLI STIPENDI PARLAMENTARI dunque ho letto il testo, si va a tagliare la diaria cioè 3500 euro al mese a parlamentare, facciamo i calcoli 3500*(630deputati+315senatori+7senatori a vita se non sbaglio)=39980000 euro all'anno, arrotondiamo a 40 milioni, UN REFERENDUM COSTA 630 MILIONI SOLO PER LA CONSULTAZIONE quindi 630\40=12circa, in 12 anni arriviamo a risparmiare, quindi tiriamo fuori subito i soldi che spenderemmo nei prossimi 12 anni, contando che dopo 5 anni si può reintrodurre ciò che è abrogato o si può fare subito cambiandogli nome, invece di diaria si può chiamare "compenso per residenza fuori sede"... quindi quanto ci metteranno a reintrodurlo, magari di nascosto? Non vi sembra una cosa idiota? io credo che firmare porterebbe ad una spesa di 630 milioni subito, e nessun taglio perchè verrebbe reintrodotto sotto altra forma.

mauri's picture
Inviato da: mauri
20 July 2012 - 15:36

se nessuno fa mai niente quando cambieranno le cose?

Antonio's picture
Inviato da: Antonio
20 July 2012 - 17:11

CIAO E BUON GIORNO A TUTTI ....STAMATTINA SONO PASSATO DALL'UFFICIO ELETTORALE DEL MIO PAESE PER FIRMARE IL REFERENDUM ...... AMARA SORPRESA NON ESISTONO I MODULI PER FIRMARE E NESSUNO DEI PARTITI PROMOTORI SI è PRODIGATO A SCARICARLI E A DEPOSITARLI IN COMUNE.................SIAMO UNA MASSA DI PECORE ....PARLIAMO PARLIAMO MA CI PIACE GODERE QUANDO CI FANNO DEL MALE ....SIAMO SADICI .....MI DISPIACE PER QUESTO ......FACCIAMO QUALCOSA SPACCHIAMOGLI LE MUTANDE A QUESTI PORCI ..... CHE NON SI ACCONTENTANO MAI ...................AMO I FRANCESI PER LA LORO IRRUENZA FACCIAMO COME LORO.......BUONA GIORNATA

Paolo's picture
Inviato da: Paolo
19 July 2012 - 10:30

Fosse vero dovremmo andare tutti subito e portare quante più persone possibili. Tuttavia ho l'impressione che non sia un "referendum", ma più una proposta. Il che significa 500mila firme solo per far approdare la cosa in Parlamento, dove dovrebbe essere votata...cioè praticamente inutile...Non ho mai sentito parlare di referendum abrogativi con solo mezzo milione di firme, figuriamoci su una questione come questa. Nell'articolo si parla del fatto che deve essere sottoposto all'attenzione della Corte Costituzionale, ma non è anche questa piena di politicanti con molti "aiutini" economici? Mi piange il cuore a dirlo, ma non cambierà nulla neanche dovessimo portare milioni di firme...andrò a firmare anche io, tuttavia in molti Comuni non ci sono nemmeno le schede perchè ne sono state stampate poche e perchè non sono state fatte arrivare dall'Unione Popolare...

valen's picture
Inviato da: valen
18 July 2012 - 19:16

Io credo che alle volte ci si accanisca per poco...
Ho visto commenti poco carini....forse si è perso di vista l'obiettivo e cioè condividere, apportare critiche costruttive, partecipare, confrontarci... questo è quello di cui noi italiani abbiamo bisogno, di dignità collettiva.
Anch'io ho ricevuto informazioni frammentarie circa questo referendum ma ciò non toglie che l'iniziativa di per sé sia intelligente oltre che lungimirante.
sulla base di cosa la si critica? e chi la critica cosa propone?
E poi basta andare informarsi, verificare veridicità del fatto, eventualmente andare in comune per conferma. Ciò è quello che farò io.
Per fortuna che c'è parte di un'Italia che si sta svegliando...
Non è per caso di nostro interesse quanto paghiamo i politici che ci "rappresentano"?

Riccardo's picture
Inviato da: Riccardo
17 July 2012 - 10:17

E' un'iniziativa demagogica e populista, che punta alla pancia degli italiani. Non ha basi e non si realizzerà mai come referendum. E' un'operazione di marketing politico. Chi conosceva l'Unione Popolare prima? chi aveva mai sentito parlare della sig.ra Di PRato? probabilmente vorranno candidarsi da qualche parte e cercano sponde sul lato grillino, che al momento va tanto di moda.
http://www.termometropolitico.it/blog/dal-blog-quando-a-far-politica-van...

Basta credere alle bufale!

ClaRa's picture
Inviato da: ClaRa
20 July 2012 - 15:16

Beh, se può bastarti come base, c'è una stanza dell'Ufficio Anagrafico del tuo Comune di residenza, all'uopo adibita. Puoi accomodarti quando vuoi, se interessato, ovviamente. In queste sedi si raccolgono le firme fino al 26 Luglio prossimo.

aba's picture
Inviato da: aba
18 July 2012 - 14:17

continua ad ingrassare i porci politici con i tuoi soldi... povero stolto senza speranza...svegliatiiiiiii!!!!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
18 July 2012 - 09:04

quante fesserie che racconti, o forse hai paura che vada in porto, sei uno che ci va a perdere direttamente o sei uno che vuole qualcosa dai parlamentari?
Se non sei nulla di tutto ciò e non hai nessun interesse diretto, come fai a non capire che il gioco vale la candela? Eppoi se fosse come dici tu, l'anno prossimo ci sono le elezioni ed è quello lo struemento da utilizzare

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
16 July 2012 - 17:45

Qualcuno mi potrebbe spiegare?? Se è così, cioè non valido, perchè è stato permesso di pubblicarlo in gazzetta Ufficiale??? C'è qualcuno che non la racconta giusta, ma non riesco capire chi...

http://www.ilpost.it/2012/07/15/il-referendum-sugli-stipendi-dei-parlame...

nn's picture
Inviato da: nn
16 July 2012 - 16:27

ok!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
16 July 2012 - 14:43

Ieri la notizia è stata data al TG5, quindi non penso si possa trattare di una bufala. Io in ogni caso firmerò...tentar non nuoce....

pino agostino's picture
Inviato da: pino agostino
16 July 2012 - 12:09

srivo da Bianco in provincia di Reggio Cal,stamani insieme a mia moglie ci siamo recati al comune per firmare i moduli per il referendum, ci è stato detto che mancano i moduli, e di conseguenza non abbiamo potuto firmare, inoltre dice che non arriveranno altri moduli per la raccolta delle firme.
Come possiamo fare per firmare.

luigi's picture
Inviato da: luigi
16 July 2012 - 14:43

è una bufala NON FIRMATE

rosanna's picture
Inviato da: rosanna
19 July 2012 - 14:39

sei tu una bufala!
e' verissimo e DEVI andare a firmare !!! a meno che tu non sia un parlamentare.........

Frere's picture
Inviato da: Frere
17 July 2012 - 14:05

In base a cosa è una bufala faccia di merda?

mariangela's picture
Inviato da: mariangela
16 July 2012 - 11:57

volevo far notare che non è vero che tutti i comuni hanno le schede per votare il referendum per tagliare gli stipendi dei politici ( sarebbe bene tagliare anche certe pensioni d'oro e certe buone uscite ). il mio comune CODROIPO (UD)
dichiara di non aver ricevuto neanche una scheda . cosa posso fare ? potete fare qualcosa voi?

Marisa Nadalin's picture
Inviato da: Marisa Nadalin
27 July 2012 - 07:41

Buongiorno. Perdonami, so che non c'entra niente, IO sono di Codroipo, ma vivo a Rovigo da 42 anni.
Mi saluti TUTTO CODROIPO per me!!!
Anche qui a Rovigo il Comune non sapeva niente.
Ma la gente ha continuato ad andare.... da noi ci ha pensato Giuseppe De Liso ad avvisare tutti e adesso c'è l'ufficio apposito.
MANDI! MANDI! MANDI!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
29 July 2012 - 02:54

Vale firmare on line? Sul sito "petizione pubblica'?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
28 August 2012 - 12:52

RAGAZZIIIIIIIIIIII, MA COME E' ANDATO A FINIRE?
SI FA O NON SI FA IL REFERENDUM?
ABBIAMO RAGGIUNTO LE 500.000 FORME O NO?
NESSUNO NE PARLA...

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
29 July 2012 - 02:54

Vale firmare on line? Sul sito "petizione pubblica'?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
16 July 2012 - 17:13

Questo è il link dove puoi scaricare il modulo, http://www.unionepopolare.eu/attachments/article/283/modulofirme.pdf, mi raccomando stampare a colori su formato A3, fronte-retro. Poi lo consegnate all'ufficio elettorale che ha l'obbligo di farlo vidimare dal sindaco o delegato e poi potete firmare.

mariangela's picture
Inviato da: mariangela
16 July 2012 - 11:57

volevo far notare che non è vero che tutti i comuni hanno le schede per votare il referendum per tagliare gli stipendi dei politici ( sarebbe bene tagliare anche certe pensioni d'oro e certe buone uscite ). il mio comune CODROIPO (UD)
dichiara di non aver ricevuto neanche una scheda . cosa posso fare ? potete fare qualcosa voi?

Aldo's picture
Inviato da: Aldo
16 July 2012 - 09:52

Io abito ad Altofonte provincia di palermo, mia cognata mi ha riferito di essersi recata al comune e le hanno detto che non c'è alcuna raccolta di firme per nessun referendum come fare per firmare???

Grazie Aldo , fatemi sapere

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
15 July 2012 - 14:19
sommamc's picture
Inviato da: sommamc
14 July 2012 - 11:41

Ma come fa un referendum a non essere legale se è pubblicato dalla gazzetta ufficiale???

kenco's picture
Inviato da: kenco
14 July 2012 - 08:07

e quindi spendiamo 300 milioni per fare un referendum e ne risparmiamo 50?

io's picture
Inviato da: io
16 July 2012 - 14:16

50 milioni/l'anno vuol dire che in 6 anni ca. recuperi la spesa e poi inizia il risparmio; in qualche modo si deve partire!!!

Claudio88's picture
Inviato da: Claudio88
13 July 2012 - 22:12

Vorrei richiedere a Linkiesta se possono delucidarmi sul seguente dubbio:

Le firme richiesta per depositare la richiesta di referendum, devono (e sono) raccolte tramite dei moduli debitamente timbrati. La validità delle firme in relazione al deposito della richiesta per il referendum è di 3 mesi dalla deposizione del timbro (avvenuta ad Aprile). Ciò significa che per essere valide, le firme devono essere depositate nel mese di Luglio (cioè in questi giorni), cosa però impossibile in quanto vige il divieto di deposito nell'anno 2012, essendo precedente alla politiche 2013. Se le firme saranno depositate a Gennaio 2013, dovrebbero essere quindi a scanso di equivoci, non legalmente utili, e perciò non utili alla convalida della richiesta referendaria.

Sbaglio qualcosa?

Savio's picture
Inviato da: Savio
15 July 2012 - 09:17

Non sbagli. Ed infatti gli incompetenti del partitino di trombati dell'UDC che hanno promosso questo referendum torneranno a chiedere di firmare ad ottobre visto che tutte le firme raccolte finora sono carta straccia...

Saverio's picture
Inviato da: Saverio
13 July 2012 - 08:39

Stamm accis

Nicola's picture
Inviato da: Nicola
12 July 2012 - 20:31

nel mio comune non si puo firmare..motivazione"non posso entrare su facebook per scaricare i moduli"

fra's picture
Inviato da: fra
12 July 2012 - 17:32

come detto anche da altri, il referendum non potrà avere seguito perchè siamo nell'anno precedente le elezioni, le firme saranno inutili, è solo propaganda per questo partitino per presentarsi poi in primavera e racimolare qualche voto... (le firme per un referendum vanno consegnate entro 3 mesi dalla prima vidimazione, quindi a fine luglio dovranno consegnarle, non potranno aspettare gennaio!!)

michel's picture
Inviato da: michel
13 July 2012 - 14:04

Non dire sciocchezze infatti verrà presentato a gennaio del 2013, le firme si raccolgono ora! Firma a meno che anche tu sei un un politico o figlio di politici!

Evey's picture
Inviato da: Evey
11 July 2012 - 18:25

ATTENZIONE!! Per quanto possa essere condivisibile l'iniziativa referendaria "contro la casta" è bene che i cittadini siano informati dei "retroscena". Perciò vi invito a leggere quanto segue:

a) Innanzitutto va rilevato che ai sensi dell’art. 31 della L. 352-1970 non può essere depositata richiesta di referendum nell’anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l’elezione di una delle Camere medesime; inoltre, ai sensi dell’art. 32 della medesima legge, le richieste di referendum devono essere depositate dal 1 gennaio al 30 settembre di ciascun anno.
Essendo ormai decorso il termine del 30 settembre del 2011, ed essendo il 2012 l’anno che precede la scadenza della Legislatura in corso, ne consegue che (salvo il caso di elezioni anticipate nel corso del 2012) la proposizione (o meglio, il deposito delle firme raccolte) di uno o più referendum sarà possibile solo a partire dal 2014.
Ecco quindi il primo elemento di dubbio: perchè Unione Popolare sta spingendo tanto sulla Rete per terminare la raccolta di firme (il termine scade in questo mese, luglio 2012), senza dire che le firme non potrebbero essere depositate prima del 2014 ?*

b) Più interessante è capire CHI SONO i promotori e quindi CHI E' questa misconosciuta Unione Popolare....La coordinatrice nazionale è la sig.ra Maria Di Prato, già democristiana e poi UDC che nel 2010, "insieme ad altri colleghi e parlamentari, fuoriesce dall'UDC, per creare Unione Popolare fermamente convinta della necessità di un partito di centro che guardi con interesse al centro-destra."
(così su http://www.unionepopolare.eu/component/content/article/38-curricula-cv/9...).
Le altre "persone di Unione Popolare" sono visibili qui ed invito gli interessati ad una ricerca per capire da "dove vengono": http://www.unionepopolare.eu/partecipa/persone.html

Non abbiamo bisogno di vecchi politici dei partiti che vogliono ricrearsi una verginità utilizzando l'insofferenza popolare per avere visibilità e risonanza mediatica all'approssimarsi delle elezioni....

michele gelao esposito's picture
Inviato da: michele gelao esposito
12 July 2012 - 10:25

Ho firmato stamattina ad Ostia presso la circoscrizione comunale sita
in via Celli (ufficio matrimoni)

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
12 July 2012 - 10:08

Per Evey

Non capisco che c' entri la loro provenienza!!!!
Allora una buona proposta deve venire per forza da Santi?!?!?
Stiamo freschi...
Scioccato dal commento quanto dal basso profilo pubblicitario di questo (possibile) referendum..
Saluti

stefania's picture
Inviato da: stefania
11 July 2012 - 12:05

Io non riesco a capire dove andare a votare a Roma...qualcuno può aiutarmi??

COGI's picture
Inviato da: COGI
13 July 2012 - 13:19

nel tuo comune di residenza si firma il referendum
ci vogliono 30 secondi Ciao

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
12 July 2012 - 11:48

Devi informarti al tuo municipio. Vai e chiedi di firmare per il referendum di Unione Popolare o per il referendum degli stipendi dei parlamentari.

toldo's picture
Inviato da: toldo
10 July 2012 - 18:00

Ho saputo del referendum tramite Sms di un amico.Ho poi fatto girare l'sms ad altri scoprendo che ogni messaggio inviato mi costava 6 volte la tariffa del mio piano telefonico.Chi bisogna ringraziare?
L'operatore telefonico(io ho vodafone) o ci guadagna anche qualcun'altro?

Gianna's picture
Inviato da: Gianna
9 July 2012 - 22:06

Sul sito dei comuni di Torino e Limitrofi, non c'è nessuna indicazione in merito alla raccolta firme!!!!
Quindi dove ci si deve recare per firmare?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
9 July 2012 - 12:52

Più che il referendum serve la ghigliottina

Cmq non credo si possa fare un referendum su questo

Giobbe's picture
Inviato da: Giobbe
10 July 2012 - 23:54

"Non è ammesso il referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia e di indulto, di autorizzazione a ratificare trattati internazionali."
art.75, comma 2, Costituzione
Credo si possa fare in questa materia.

Mary 's picture
Inviato da: Mary
9 July 2012 - 07:37

ciao a tutti vorrei firmare , dove bisogna andare grazie ?

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
7 July 2012 - 23:25

temo che sia solo un modo di acquisire visibilità del partito promotore perchè "31. - Non può essere depositata richiesta di referendum nell'anno anteriore alla scadenza di una delle due Camere e nei sei mesi successivi alla data di convocazione dei comizi elettorali per l'elezione di una delle Camere medesime" (http://www.giurcost.org/fonti/referendum.htm).

MARY STAR's picture
Inviato da: MARY STAR
7 July 2012 - 22:28

E' UNA VERA INDECENZA CHE I NOSTRIPARLAMENTARI PERCEPISCANO STIPENDI DA FAVOLA QUANDO GLI IMPIEGATI NORMALI ED OPERAI NON RIESCONO, SE CON FAMIGLIA, A SOBBARCARE IL LUNARIO. PER QUELLO CHE LANOSTRA POVERA ITALIA VA SEMPRE PIU' NEL BARATRO E TRA UN PO' DI TEMPO TUTTI IN CASSA INTEGRAZIONE E/O MOBILITA' E NON CI SARA' PIU' LAVORO E VERAMENTE TORNEREMO ALLA MISERIA E, CHI SI ACCONTENTA, GODE. E SAREBBE COSA MOLTO INTELLIGENTE DIMEZZARE LE PERSONE SOPRATTUTTO NEGLI ENTI PUBBLICI (OSPEDALI-PROVINCE-REGIONE-COMUNI-CAMERA DI COMMERCIO-INPS) CON SCIVOLO PENSIONAMENTO: E' VERGOGNOSO CHE IN TUTTI QUESTI UFFICI CI SIA ESUBERO DI PERSONALE, MA NON SOLO, NON FANNO MOLTO E PASSANO LA GIORNATA ED ATTENDONO IL 26.

Dani90bg's picture
Inviato da: Dani90bg
9 July 2012 - 23:21

sono d'accordo con te però negli ospedali non servono tagli perché sono sotto di personale la maggior parte

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 July 2012 - 22:00

@MARY STAR l'indecenza sono gli sprechi, gli stipendi dei parlamentari troppo elevati, con troppi bonus e rimborsi, i contratti di lavoro a tempo determinato, gli esodati, il ticket maggiorato per le prestazioni sanitarie, le truffe farmaceutiche, quelli che raggiunta la soglia del pensionamento (con una pensione molto alta) restano al lavoro senza dare spazio ai giovani, l'imu, l'aumento dell'iva, le tasse che si pagano per la secessione ancora sulla benzina, il fondo per le calamità naturali di cui vogliono privarci:seora ci sono ancora persone che vivono in baracche dai terremoti da tre decadi pensa dopo... l'indecenza sono le raccomandazioni, dove fa carriera non il più meritevole ma il più paraculato, ma le persone negli ospedali, per quanto riguarda infermieri, operatori sanitari e tecnici, sono già al quanto ridotti all'osso: con lo stipendio bloccato da tantissimi anni, con una tassa quando si ammalano per i primi 10 giorni di ogni malattia, con le tasse aumentate in busta paga, è stata tolta la malattia professionale, il TFR percepito sarà non il 100% come quello dei privati ma l'80% di quello accumulato, chi va in pensione non viene sostituito e sono bloccati bandi pubblici esterni e interni, se non per posti dirigenziali... inoltre ti chiedo di riflettere nel caso avessi bisogno degli ospedali, se fossero ridotti peggio di adesso, su cosa si basa la maggior parte della democrazia una volta che i politici ci hanno sfasciato assistenza sanitaria e l'istruzione (dove anche qui ci hanno massacrato alla grande). grazie.

Silvio Martinello's picture
Inviato da: Silvio Martinello
6 July 2012 - 18:53

Marco Villa, prima di parlare farebbe bene a documentarsi:

La Diaria viene riconosciuta a tutti i Parlamentari per il rimborso delle spese sostenute per il soggiorno a Roma ed è stabilita nella misura di:

3.503,11 euro al mese, tale somma viene decurtata per ogni giorno di assenza del deputato in assemblea di voto per 206,58 € ma se partecipa almeno al 30% delle votazioni presenti nell’arco della giornata, il Parlamentare è da ritenersi presente per tutto il giorno
Importante: Dal 15 novembre l’Ufficio della Presidenza ha stabilito che la decurtazione della diaria sia fino a 500 € mensili

frmcsr's picture
Inviato da: frmcsr
14 July 2012 - 19:40

Non capisco il calcolo ne dei 206,58 € ne quelli dei 500€.
Visto che è una decurtazione se un parlamentare non partecipa un mese intero come si riesce a decurtare 6.197 € oppure 15.000 € da 3.503,11 ?????????

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
6 July 2012 - 18:19

Colgo l'occasione per ricordare che sono gli ULTIMI GIORNI per firmare anche per la proposta di legge di iniziativa popolare QUORUM ZERO E PIU' DEMOCRAZIA. Per eliminare il quorum e introdurre strumenti di democrazia diretta (referendum propositivi, referendum confermativi, possibilità di revocare un eletto, referendum obbligatori per ogni modifica della Costituzione, tempi certi di risposta per le iniziative popolari o passaggio diretto al voto popolare...). Testo completo su: www.quorumzeropiudemocrazia.it

marco villa's picture
Inviato da: marco villa
6 July 2012 - 17:48

@daniela palatrucco
-non può essere considerato dilettante il segretario di un partito, neppure un partito piccolissimo come Unione Popolare;
-non condivido il merito della proposta che porterebbe risultati paradossali: penalizzerebbe soprattutto i deputati non romani e i meno assenteisti.
Ma soprattutto in nome di un supposto bene comune non sono disposto a dare l'appoggio incondizionato a:
-chi sostiene la propria causa con dati sbagliati
- chi millanta meriti non dimostrati.
Come disse qualcuno: "Siete i buoni? Vedete di dimostrarlo!".

elisa's picture
Inviato da: elisa
6 July 2012 - 15:29

ma non si tagliano gli stipendi ai parlamentariiii!!!
non è così!!!

comunque io ho firmato =)

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
6 July 2012 - 00:28

Imparate, fate una bella petizione tio questa in UK

http://epetitions.direct.gov.uk/petitions/35421

marco villa's picture
Inviato da: marco villa
5 July 2012 - 20:10

Mi sembra una campagna intrisa di dilettantismo.
Far partire un referendum nei mesi estivi senza una adeguata promozione e poi lamentarsi del fatto che i media non ne parlino.
Si avrebbe poi un effetto paradossale, si elimina l'unico compenso in cui è prevista una decurtazione in caso di assenza dall'assemblea o dalle commissioni.
Poi i calcoli sono sbagliati 3500 euro mensili per 945 parlamentari fa circa 40 milioni non 50.
-
Quanto poi alle 100 mila firme contro il porcellum. Bum! Non ho mai visto un banchetto o un volantino dell'Unione Popolare.

Daniela Patrucco's picture
Inviato da: Daniela Patrucco
6 July 2012 - 09:21

Egr. Sig. Marco Villa,

purtroppo in Italia la Politica ormai la fanno solo i dilettanti, politici e intellettuali pare abbiano cose più urgenti e importanti, che tuttavia hanno spesso una visione molto lucida e capacità di iniziativa.

A coloro che ritengono di avere idee utili a potenziare l'azione di questi "Cittadini dilettanti" mi permetto di suggerire di collaborare anzichè sminuire, svilire, quando non denigrare le loro legittime e auspicabilmente sempre più numerose battaglie per il bene comune.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
5 July 2012 - 21:45

mi sto informando nel merito dei quesiti, però ho un paio di considerazioni sulle tue accuse di dilettantismo:
1) anche se sono pochi e piccoli hanno tutto il diritto di provare a portare avanti una campagna referendaria. Che tra l'altro è su un tema di tale buon senso che forse non avrebbe nemmeno bisogno di essere messa ai voti. Per fortuna la democrazia diretta e partecipativa non prende le misure
2) i media non possono nascondersi dietro le attenuanti delle vacanze estive. A maggior ragione, visto che scarseggiano le notizie, potrebbe anche essersi trattato di una buona scelta di tempi. E in ogni caso, ci sono dei doveri ben precisi per i giornalisti. Inoltre il servizio pubblico dovrebbe garantire le informazioni relative alle modalità di raccolta firme. In passato la Commissione di Vigilanza Rai si è espressa su questioni del genere http://gogreen.virgilio.it/news/green-economy/referendum-12-giugno-fine-... Ma in questi giorni forse erano troppo impegnati a fare altro. Forse.

Lorenzo Tondi's picture
Inviato da: Lorenzo Tondi
5 July 2012 - 19:24
Lorenzo Tondi's picture
Inviato da: Lorenzo Tondi
5 July 2012 - 19:24
Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
5 July 2012 - 19:14

Ma c'è il link qui sopra!

Gianni's picture
Inviato da: Gianni
5 July 2012 - 18:05

nemmeno io trovo il gruppo ufficiale,vorrei informazioni su dove recarmi per fare il mio dovere.

MICHELEPIROLO's picture
Inviato da: MICHELEPIROLO
5 July 2012 - 17:33

CAMPA CAVALLO!!!!!

livio's picture
Inviato da: livio
5 July 2012 - 17:24

Non riesco a trovare il gruppo su Facebook, relativo a questo referendum.

livio's picture
Inviato da: livio
5 July 2012 - 17:24

Non riesco a trovare il gruppo su Facebook, relativo a questo referendum.

Brunilde's picture
Inviato da: Brunilde
6 July 2012 - 16:52

Ottima iniziativa. Vado ad apporre la mia firma al più presto. Grazie

Cordiali saluti.

Brunilde

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