Renzi disegna il futuro: via i vecchi, tranne le mamme
Simone Canettieri
Quaranta minuti per tracciare la sua idea del Paese. Il sindaco di Firenze funziona, sfida Bersani,
Matteo Renzi
FIRENZE. Il ragazzo non lo buggeri, come dicono a Firenze. Matteo Renzi parla 40 minuti del mondo che vorrebbe ma alla fine non scioglie il nodo gordiano della faccenda. Nessun annuncio sulla sua candidatura alle primarie del Pd. Troppo presto. Si brucerebbe con il passare delle settimane, e poi per correre le vuole aperte. Una rassicurazione però la dà: «Noi ci saremo». E quel «noi», che fa tanto romanzo collettivo, infiamma la platea dei Mille sbarcati in riva all’Arno.
Il Big Bang organizzato dal rottamatore questa volta ha pochi fronzoli scenografici, ma tanta sostanza nel messaggio. Una prova di maturità rispetto agli anni un po’ più discoli della Leopolda con Pippo Civati (grande assente). Di sicuro è un’opa, l’ennesima, lanciata nei confronti di una classe dirigente che il prossimo giro deve stare a casa. «Cari D’Alema, Veltroni, Rosy, Franco Marini avete fatto molto, ma ora basta», scandisce Renzi. Che, sotto gli occhi premurosi del guru Giorgio Gori, dimostra di tenere il palco alla grande. Una lezione di comunicazione, intervallata da video, stacchetti musicali, battute e slanci emotivi. Un mix di veltronismo buonista e narrazione vendoliana con le qualità affabulatorie del Cavaliere degli anni d’oro. Cifre che non sono proprio il piatto forte del “capo della ditta” Pierluigi Bersani a cui comunque arriva un bacione da Firenze: «Un saluto affettuoso e complimenti per il tempismo nell’ organizzare sempre le iniziative del Pd in concomitanza con le nostre».
E allora ecco il pantheon di Renzi: una carrellata iconografica che passa dal salto di schiena di Fosbury al Barcellona dei record di Pepe Guardiola, ma c’è spazio anche per le mamme italiane, «loro sì che fanno il lavoro più bello del mondo».
E se a Roma i democratici si arrovellano il cervello sulla foto di Vasto, da Firenze arriva la metafora della Polaroid. Il sindaco ne prende in mano una degli anni ’80 e scatta. Poi, con un fare un po’ da Vanna Marchi, tira fuori un’altra Polaroid ma digitale: «Dobbiamo essere in grado di dare una foto digitale dell’Italia, senza più nostalgia del passato». E in questo ritorno al futuro arriva un altro messaggio: siamo noi la maggioranza del partito. Una maggioranza di «veri tecnici, cioè di amministratori che stanno sui territori come me», sottolinea il primo cittadino accolto stamattina dalla contestazione degli orchestrali del Maggio Fiorentino, inviperiti contro i tagli e gli esuberi decisi da Palazzo Vecchio per il teatro comunale.
Cambiare idee, forme e facce: è il nuovo slogan del vocabolario renziano che ha sostituito la parola “rottamazione”, già messa in pratica in maniera più efficace dal Movimento Cinque Stelle in diversi comuni d’Italia. Lo show man, calvinamente leggero e sobrio nelle polemiche, da buon fiorentino non rinuncia a un piccolo corpo a corpo sarcastico con Stefano Fassina («Mi dispiace per lui e per i pappagalli che sono stati paragonati a me»). Il resto è coinvolgimento puro per entrare in empatia con la platea che lo interrompe più volte per applaudirlo, e dalle file posteriori si sente anche un «Matteo, sei un marziano». L’acme comunicativo arriva sul finale: «Riprendiamoci i voti di chi non va più alle urne, restituiamo loro la carta d’identità». Segue giubilo e clap clap. Ora si pranza. Niente buffet offerto dall’organizzazione. Si paga 10 euro. È la spendig review renziana.

Comments
...guardare Renzi è come vedere un cartone animato...un ritorno all'infanzia...c'è un immaturità debordante nel suo modo di presentarsi e di parlare ed un'assoluta mancanza di stile politico...non si dice in faccia all'avversario che se ne deve andare...in politica lo si manda via con ben altri metodi...diversamente,siamo nel mondo dei cartoons,il luogo dei pensieri e delle parole in libertà...a Renzi mi accomuna l'età anagrafica...per il resto è lontano anni luce dalla mia idea di PD...è chiaro che,qualora ne diventasse il leader,questo partito non avrebbe più il mio voto...in lui vedo solo un connubio fortissimo di iperattivismo ed immensa ambizione associati ad un tasso di narcissismo da non sottovalutare...
Ma lo straccio di un programma Renzi lo vuol tirare fuori o no?
Come possano le persone votare un'individuo cosi "FASCISTA"in tutti i suoi parlare vuoto nei suoi atteggiamenti da INSULSO MEGALOMANE,e non accorgersi della realta del'OMINO DEI QUIZ,cioe il personaggio votato alla sua Cariera personale,ove del servizio al proprio paese gli ne puo fregare de meno,il vecchio ipocrita che si ripresenta con la faccia nuova,il continuare a parlare di NIENTE,come se le persone siano ancora sceme ma un po deve ancora essere cosi VISTO che vi erano 1000 imbecilli ad ascoltarlo,il VERME FIURBACCHIONE uscito da comunine e liberazione,ha fatto pagare il buffet poiche 3 anni fa 'ero davanti alla LEOPOLDA ed avevo con un cartello gia sollevato la QUESTIONE dei SOLDI da dove venivano!!!!!visto il palco il servizio d'ordine,le luci l'audio,il BUFFET,ma si sa la gente è troppo STUPIDA per distinguere la realta dalla mistificazione delle chiacchiere,in conpenso durante la Campagna elettiva x il SINDACO,tutti i giorni in piazza Repubblica a Firenze entrava un PULMINO in STLIE 800(di legno)con le foto giganti del Ladruncolo e stazionava nella piazza x tutto il giorno pur essendo zona BLU e centro storico.anche queste cose non sono mai state chiarite.poiche se un cittadino pubblico prova ad entrare con un mezzo privato in tale piazza viene arrestato,ed inoltre dopo il suo insediamento compero un seggiolone dal costo di 10000 euro x il sindaco,ed anche questo fatto non è mai stato chiarito,ed inoltre ha fatto demolire al suo insediamento la pensilina della stazione,realizzata solo pochi mesi prima dall'altro sindaco(dominici)in marmo rosa di carrara e costata alla collettivita 360.000 euro e demolita da questa sottospecie di LADRO al costo di 85000 euro,questi sono i fatti reali,mentre il suo mandato prevede che lavori x la citta,ed invece è sempre in televisione a farsi PROPAGANDA,poi possiamo raccontarci delle belle FAVOLE sul fatto che lui si proponga come il nuovo,a me pare che sia il solito marcio e vecchio sistema fatto da un nuovo ladro e MANIGOLDO camufato e ben piu furbo del vecchio sistema,poiche trae furbizia nel leggere le critiche,e raddrizzare il tiro delle sue scelte x convenienza ed opportunismo,ma di nuovo niente,infatti appoggiava Marchionne,ed al passaggio degli scioperanti a Firenze chiudeva le finestre del proprio studio,e questo sarebbe il rottamatore,ma mandiamolo davvero a fare il rottamatore almeno sapra cosa vuol dire lavorare,visto che non ha mai fatto niente in vita sua,ma solo il politico,questa è la realta
Ho cominciato la giornata con un commento su Fassina, di grande preoccupazione, e la devo concludere con un commento su Renzi, che non mi convince. Troppa attenzione alla comunicazione, più che a cosa si comunica. E gli esempi di comunicazione sono il contrario di quelli che avrei voluto, e non solo per questione di gusti, ma anche di significato. Volete mettere la bellezza dello "scavalcamento ventrale" rispetto al Fosbury? E il significato di forza, invece che di agilità. Insomma, Valery Brummel è spending review alla Bondi, mentre il Fosbury è finanza creativa e leggera alla Tremonti/Samaras (mi correggano gli esperti, ma mi sembra di ricordare che Fosbury venne anche squalificato). Poi c'è Beppe Guardiola: ma davvero dobbiamo stare a passarci la palla qualche altro anno, aspettando il nostro Messi (il tecnico) senza il quale non caveremo un ragno da un buco? Non era meglio un richiamo all'Olanda di Cruyif in cui tutti attaccavano e difendevano allo stesso tempo? E infine le mamme: qui posso anche concordare, ma due delle mie migliori laureate oltre a fare il lavoro più bello del mondo cercano di riprendere il passo in una società che le penalizza fortemente, e che connota la gravidanza come un "pit stop" che loro sono obbligate a fare e i loro mariti no. Loro forse avrebbero qualcosa da osservare sui complimenti di Renzi: potrebbero dire che anche fare il babbo è il migliore lavoro del mondo. In conclusione, pessima giornata per quanto riguarda i miei rapporti con il PD.
Veramente si pagava anche alla Leopolda a Novembre...
finchè non sara chiarito il suo ruolo nella margherita faccia il favore di starsene zitto .
Il buffet ora si paga. Si vede proprio che Lusi ha chiuso i cordoni della borsa.
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