Lettera

600 euro per un cavo, la mia esperienza con l’assistenza Apple

Cosa fare quando si rompe il portatile? Per un problema allo schermo di un MacBook Pro capita che vengano chiesti 600 euro. In realtà il problema non era allo schermo, ma ad un cavo, tuttavia al centro assistenza spiegano che «la policy mondiale di Apple è che noi non siamo autorizzati a riparare le parti rotte, possiamo solo sostituirle integralmente». E che fine fa la parte sostituita? Non finirà per poi essere aggiustata ed usata come “pezzo di ricambio” di altre riparazioni? La lettera di un cliente Apple, nostro collaboratore, che non vuole essere deluso. 

(Flickr - nathan makan)

Da qualche mese il mio MacBook Pro – non tanto vecchio, del luglio 2009 – attivava le ventole in continuazione, risultando insopportabile. Al servizio telefonico della Apple mi fanno alcune domande, poi mi dicono che è un problema di hardware e che devo portarlo a fare vedere. Così visito un Premium Service Provider, il servizio di riparazione «authorized» di Apple. Il verdetto mi lascia di stucco: il problema, mi dicono, è legato allo schermo, va sostituto. Prezzo: 600 euro compreso la mano d'opera.

Il mio entusiasmo per Apple crolla, provo a ricordare quando, in 15 anni di «terribili» portatili Windows ho speso più di 100-150 euro per una riparazione. Mai, credo. La mia prima reazione è stata di rifiuto, ma no, me lo tengo così. Il rumore però continua, io con il Mac ci lavoro, ed è davvero insopportabile. E poi, quanto dureranno le ventole costantemente a palla? Oltretutto scopro che per avere un computer analogo nuovo dovrei spendere 1.700 euro. Per scrupolo, vado da un secondo Premium Service Provider. Stesso verdetto: è lo schermo, stesso preventivo. Mi rassegno, dico di sì. Quando, dopo due giorni vado a ritirarlo, mi spiegano candidamente che il problema era... un cavo dello schermo. Proprio così, un cavo. Seicento euro per un cavo? Non bastava sostituire solo il cavo e lasciare lo schermo vecchio? chiedo indispettito. La risposta è ancora più irritante: «La policy mondiale di Apple è che noi non siamo autorizzati a riparare le parti rotte, possiamo solo sostituirle integralmente». Anche l'altro Premium Service Provider mi aveva detto una cosa molto simile. E come dire che se il pneumatico è forato, bisogna cambiare anche il cerchione, il freno a dischi e magari pure l'asse.

Non è finita, qui viene il bello. Chiedo almeno di vedere il mio vecchio schermo «rotto». Risposta: non possiamo, dal momento che Apple chiede di rimandare i pezzi guasti perché, «loro sì, sanno come ripararli internamente». Al service si lasciano scappare che a Cupertino non solo lo fanno, ma poi «li utilizzano come pezzi di ricambio». Come dire che insomma il mio vecchio schermo, perfettamente funzionante salvo il cavo che faceva partire la ventola, sarà utilizzato per future riparazioni. Mi sento ribollire di rabbia.

Intendiamoci: non voglio accusare Apple. Magari i due Premium Service Provider - comunque autorizzati ufficialmente dalla casa di Cupertino - mi hanno detto una bufala. Stupisce però che entrambi, del tutto indipendenti, mi hanno chiesto la stessa identica cifra e hanno fatto lo stesso identico ragionamento.

E non è che non abbia provato a sentire l'ufficio stampa di Apple Italia a Milano. Solo che non ho avuto molta fortuna. Non essendo un giornalista del settore, non ho i miei contatti, e così mi sono rivolto al numero centrale per la stampa. Mi risponde un disco, con la solita scelta dei numeretti – 1 se vi interessano le public relations, 2 se siete un giornalista etc. Clicco 2, nuovi numeretti: 1 per l'italiano, 2 for English... Scelgo 1, sento un nome registrato e un nastro: «lasciate un messaggio...». Magari, qualcuno di Apple leggendo queste righe reagirà e dirà che mi hanno raccontato un mucchio di frottole, che quei due Premium Service Provider erano dei banditi e che invece il cavetto poteva essere cambiato eccome, magari per 20 euro più mano d'opera. Mi sentirei buggerato, ma in fondo sarei contento per la gloriosa ditta di Steve Jobs. Sono certo che la mia passione per Apple ritornerebbe più vigorosa di prima.

Giovanni Del Re 

: Apple / apple care / assistenza / macbook pro
argomenti: Società

Comments

Elettra's picture
Inviato da: Elettra
10 February 2013 - 16:48

Acquistoipod touch 4 il 7 novembre 2012. 30 gennaio 2013 metto ipod in carica ma non carica piu. Allora lo porto in un centro assistenza serena perche' sono in garanzia. Risposta del centro apple: questo danno (si sono piegati i dentini che permettono di collegare il caricatore) non e' coperto da garanzia perche' potrebbe essere causato da lei. Io dico: si ma dopo tre mesi? Ho ipad da piu di un anno e non mi e' mai successa una cosa del genere. E' ovvio che sia un difetto di fabbricazione. E loro: e' fuori garanzia. Allora io: va bene allora me lo aggiustate a pagamento? Risposta: no e' fuori garanzia. Se fosse stato in garanzia lo avrmmo sostitito visto he non lo consideriamo in garanzia non e' prevista nessuna assistenza.
Vado in un altro centro apple e mi danno la stessa risposta. Quindi dopo 3 mesi buttero' via il mio nuovo fantastico ipod touch che ha un difetto di fabbrica ma che apple si rifiuta di aggiustare. La politica di apple in fondo e' quella di farti comprare i nuovi prodotti..... Ma i prezzi apple sono quelli d prodottidi qualita e se i prodotti sono di qualita' l'assistenza deve essere garantita.
Infine segnalo che in entrambi i centri apple c'erano 3 appuntamneti ogni 10 minuti per guasti ai vari prodotti.... Non e' che produrre in cina stia dando ottimi risulltati e se devo prendere un cinesata a 300 euro allora prendo una coreanata a 150 e passo alla piu' affidambile samsung che mi ha assicurato che in caso di rottura dell'attacco per la ricarica sui suoi prodotti prima verifica se sia un difetto di fabbrica o meno e poi mi aggiusta il device.
Spero che la mia esperienza serva a qualche nuovo acquirente incerto fra apple e samsung.

Tor's picture
Inviato da: Tor
7 April 2012 - 04:02

Nippe, non sò se è un addetto della apple, un incredibile lecchino o semplicemente uno stupido, senza offesa....
intanto dimostra di non aver capito una cippa dell'argomento, qui si parla di una vecchia pratica, fnno bene qui a citare l'obsolescenza programmata, anche se è una variante, cioè creare oggetti composti da più parti che per politica, in primis, e a olte per struttura, non vengono riparati ma cambiati in toto a spese, ovvio del consumatore che è di fatto visto dalle aziende come apple, come una pecora o pollo da tosare o spennare.
Qui si aggiunge, se è vero, la truffa, e di indizi ve ne sono, prelevare una proprietà privata, quale il monitor del signore e poi smerciarlo come "ricondizionato" o messo come riparazione su altre macchine, senza DIRLO e offrire appunto il giusto COMPENSO.
Dove li prende i pezzi ricondizionati? c'è una tracciabilità?
C'è un contratto entro il quale l'utente accetta di cedere i PROPRI componenti in cambio di una riparazione DI UNA SOLA DELLE PARTI che lo compongono? Io ho il dubbio che non c'è.
D'altronde in questo mondo i diritti delle persone sono sempre più delle barzellette, vedasi l'etica di Apple nel rispettare la garanzia Europea.
Se la gente imparasse a giudicare in BASE ALL'ETICA.
E a ragionare senza avere il cervello in pappa, zeppo di brand e concetti inculcati dal marketing, spot ecc, ecco direi che ci sarebbero MOLTI meno signor NIPPE.
Allucinante cosa riesce a scrivere, pagare 3oo-400 euro per il NULLA (3 anni promessi ma in realtà 1 e sempre con il veto di apple liberissima di accettare o meno l'assistenza al prodotto...).
Ciò insegna che alle giuste condizioni di veri "POLLI" si trovano sempre.
Fra poco non mi stupirà che avremo i nostri dati in rete e si dovrà pagare per accedervi, magari. o compagnie che si sentiranno liberissime di disattivare i nostri dispositivi a loto comodo..
Non oggi, ma la strada si stà preparando e i tipi come Nippe dimostrano che in giro di non pensanti ce ne sono, terreno fertilissimo.......
Più vado avanti e più mi rammarico di avere un mac, ma ho già deciso di non comprarne più.
Ho avuto fortuna fino ad adesso, senza la rapina di apple care il mbp che ho và, ma ovvio che un qualsiasi danno serio significherebbe la morte definitiva se dovessi ricorrere ad apple....
Cmq ripeto vale un pò per tutti, o meglio Apple è Re, ma no è certo sola in questo comportamento, ricordo un articolo di 4 ruotr riguardo un fanale di una renault reso un pezzo unico e retto da un gancetto fragile rotto questo toccava comprare l'intero faro....un botto.
Un caso? NON DIREI.
E di esempi in ogni dove ce ne sono a gliosa.
Anche di mac nei paesi africani portati come "computer di seconda mano" ma in realtà rottami, rifiuti inquinanti, bella l'ecologia apple eh?
Saluti..e vaccinatevi se no è facile divenire nippe... :)

MaxL's picture
Inviato da: MaxL
20 March 2012 - 17:15

Risale al 2010, ma è l'unica statistica che mette a confronto le marche di notebook.

http://smidgenpc.com/2010/05/07/laptop-reliability-ratings-which-laptop-...

Per la cronaca, Apple risulta al quarto posto, dietro ad Asus, Toshiba e Sony

Gio's picture
Inviato da: Gio
10 March 2012 - 16:52

Bravo. Hai ammesso pubblicamente di aver gettato nel cesso 600€ senza nemmeno cercare un'alternativa (che esiste, non prendiamoci per il culo). Sei stato in ben due centri assistenza, che ti hanno confermato quali sono le politiche apple, e non hai neanche pensato di aprire Google e cercare "riparazioni apple", ad esempio. Sei esattamente come quello che si compra un Mercedes, e poi si lamenta che riparazioni/tagliandi costano una follia.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
11 March 2012 - 07:52

Cara Dottoressa Tiziana Scanu,
forse oggi sarà a Courma o a Santa. Tra un aperitivo e l’altro volevo ricordarle che Tim Coock, come faceva Steve Jobs, risponde personalmente alle e-mail dei Clienti Apple. Lei Tiziana è sicura di lavorare per la Apple e non per la concorrenza? Qui non si parla di un'e-mail ma di un articolo riportato da un giornale. Vogliamo lasciare perdere per qualche minuto il Martini e le noccioline e dare cortesemente una risposta? 

dal sito: mela.bloglive.it (Disiree Catani – 10 marzo 2012)

Gli appassionati italiani dimostrano la loro ferrea fedeltà alla mela morsicata ogni volta che esce un nuovo device della Apple. Qualsiasi esso sia, difatti, gli utenti dello stivale lo comprano immediatamente. Nonostante la loro lealtà, casa Cupertino ancora non gli concede un’importanza primaria. Abbiamo, infatti, visto che il nuovo iPad non arriverà in Italia il 16 marzo, ma il 23 nella seconda ondata. La differenza, però, non preoccupa i clienti che non hanno timore di aspettare una manciata di giorni in più per avere il device tanto atteso. Quello che invece sta deludendo i fanatici italiani della Apple è Siri. L’assistente vocale integrato solo ed esclusivamente sull’iPhone 4S non parla ancora la loro lingua. Il mela telefono di nuova generazione nacque vantandosi proprio del suo Siri, ma purtroppo tale funzione non è sfruttabile pienamente da tutti. Si credeva che le lingue arrivassero velocemente, ma in un nuovo annuncio è stato confermato solo che l’assistente inizierà a parlare giapponese, non ancora il linguaggio tricolore. Dopo una lunga attesa, Tim Cook ha finalmente rassicurato gli italiani. In realtà, ha tranquillizzato un unico utente che ha deciso di porre esplicitamente la domanda al noto CEO. Il lettore di melablog, ha chiesto a Tim come mai l’Italia sia considerata in maniera marginale rispetto ad altri paesi. La risposta di Cook è arrivata ed il CEO ha voluto evidenziare il suo amore per l’Italia ed ha dichiarato che Siri arriverà nel paese dello stivale entro l’anno.

Email spedita dal lettore:

Tim,
 mi chiedo come mai non vi piaccia l’Italia, io penso che siamo dei buoni clienti per voi ma non lo apprezzate.
Guarda questa, siamo il secondo paese in Europa (siamo dietro all’UK!)
In particolare:
1) Siri non è ancora stato rilasciato in italiano (piuttosto strano dopo 6 mesi)
2) Non siamo più nel gruppo del “primo giorno” di lancio di un prodotto dall’iPhone 4 (ci sono alcune nazioni che non sono al nostro livello)

Grazie 
Mike

 

Risposta Tim Cook:

Michele,
 Amo l’Italia.
 Supporteremo la lingua italiana in SIRI quest’anno.
Tim

 

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
10 March 2012 - 12:38
Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
9 March 2012 - 18:06

Ottimo. I prodotti Apple sono talmente fantastici che un cavo dovrebbe costare almeno 1200 euro. Due cavi 4500 euro. Tre cavi 8750 euro. Non si rompono mai. Io adoro i prodotti Apple e li pago li pago li pago e sono contento.

pasquo's picture
Inviato da: pasquo
9 March 2012 - 15:25

..insomma cornuto e mazziato! :)
chissà perchè poi succede solo con certi marchi.. ad esempio, per sostituire il tasto del play/pause sul mio ipod, l'assistenza apple mi ha chiesto 156 euro. Un ipod con il doppio della capacità del mio, costa 189 euro..

Vincenzo's picture
Inviato da: Vincenzo
9 March 2012 - 14:53

Giovanni Del Re, se me lo consente, è sfigato. I prodotti Apple, checché ne dicano certi rosiconi coi loro flemmatici netbook windows da 200 euro, non si rompono. Non è una questione di status symbol: funzionano e bsata. Ed è così perché sono progettati benissimo e realizzati con materiali di primissima qualità, oltre ad essere gestiti da un sistema operativo tagliato su misura per l'hardware utilizzato. Sono anni e anni che utilizzo iMac, Macbook, iPad e iPhone e mai ho visto anche un solo crash (fatta eccezione per qualche scadente app dell'iPad) o una sola rottura hardware. Mi è persino volato di mano l'iPad atterrando sul selciato dopo un salto di tre metri e, nonostante una discreta ammaccatura sul guscio di alluminio, non si è nemmeno spento. Ho sostituito soltanto la batteria del mio bravo Macbook nero dopo 4 anni di onorato servizio intensivo con una bella batteria made in Hong Kong da 30 euro (140 euro non li valeva certamente). Pagare 600 euro per riparare un Macbook Pro non è un'operazione intelligente, se mi è consentito dirlo, perché fuori garanzia nessuno andrebbe in assistenza ufficiale a pagare 600 euro uno schermo made in China che puoi comprare su ebay direttamente in cina a 50 euro (spedizione e istruzioni di montaggio incluse). Chi aderisce integralmente alla "filosofia" Apple senza capacità di discernimento non può poi lamentarsene come se fosse stato truffato: la scelta c'era...

Nippe's picture
Inviato da: Nippe
9 March 2012 - 14:23

Questo articolo mi estremamente semplicistico. Si vuole scaricare la responsabilità sul produttore, o sul riparatore (che ha fatto solo il suo mestiere) quando in un mondo sempre più complesso occorre anche essere dei consumatori responsabili e istruiti.

D'altronde la garanzia è scaduta. Ci si era premurati di prendere l'applecare che avrebbe passato la riparazione a costo zero? no. Ci si era presi l'estensione garanzia che i più grandi venditori GDO ora offrono. Che in sostanza rimborsa una percentuale delle spese sostenute per le future riparazioni fuori garanzia? no. Ci si è interessati di sapere quanto valesse la macchina e se la riparazione era economica o antieconomica? no. Ci si era interessati di sapere se il riparatore fosse disponibile ad un permuta dell'usato? no.

Io se prendo una macchina che costa 1700 (=1416 + 20% iva che magari ho scaricato in quanto professionista e che sempre per questo mi riduce la garanzia a 1 anno solo) sinceramente valuterei bene se prendere l'Applecare che mi allunga la garanzia di 2 anni sul mio strumento lavorativo. Anche a 300 euro sono un buon investimento, tanto che il vostro collaboratore ne avrebbe risparmiati alla fine 300. Oltre a questa formula ci sono altre forme di tutela, basta conoscerle.

E anche senza garanzia ci sono comunque altre soluzioni. Basta andare su www.ifixit.com per avere guide di manutenzione, guide alla risoluzioni dei problemi e acquistare i pezzi di ricambio necessari.

Tutta colpa di Apple? non mi sembra proprio. Provate a chiedere la sostituzione dello schermo oppure della scheda madre per un portatile Hp, Sony o Dell. Vi chiedono le stesse cifre, solo che in quel caso il costo del nuovo conviene talmente rispetto alla riparazione che non ce lo si chiede neanche, ma ignorando il costo del nuovo, dell'usato e della riparazione il consumatore distratto può solo andare incontro a brutte sorprese, ma la colpa è solo sua.

N.

Giovanni Del Re's picture
Inviato da: Giovanni Del Re
15 March 2012 - 15:18

Cara "Nippe",
non è che per caso sei di Apple? Dal tono della tua lettera verrebbe da pensarlo. Comunque, senza entrare nel merito (tipo farsi valutare il mac - l'ho fatto - vorrei precisare una cosa: io non ho accusato nessuno, e l'ho scritto a chiare lettere. Ho semplicemente raccontato una mia esperienza personale, senza dire che quello che mi hanno detto è la verità, semplicemente perché non lo so. Rileggi la lettera (non è un articolo), e lo vedrai. Se poi Apple - magari direttamente, senza, chi lo sa, usare uno pseudonimo - vorrà rispondermi di persona, sarò felice. Peraltro - e questo lo dico non solo a te, "nippe", ma anche ad altri che hanno commentato - trovare un riparatore artigiano a due lire - e affidabile - per apple è molto più difficile che per i pc. Per cui se è vero che magari Sony ti carica le stesse cifre, l'offerta di officine a buon prezzo e immensamente superiore.
Saluti.

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
9 March 2012 - 15:17

 

ALLA C.A. DOTTORESSA TIZIANA SCANU 

UFFICIO STAMPA APPLE ITALIA

 

Cara Dottoressa Tiziana Scanu, 

è stata pubblica la risposta di Nippe. Il nome Nippe ha qualcosa di troppo familiare con Apple (c’è la doppia “p” ). Per facilitarle il suo lavoro le invio qui di seguito una piccola bozza di risposta alle lamentele del Cliente. Se non è di suo gradimento può cambiarla dall’inizio alla fine. E’ solo una mera traccia.

Per il ruolo, la posizione e la carica che lei occupa in una delle aziende più conosciute sulla terra (è il primo gruppo al mondo per valore di mercato) una sua risposta sarebbe doverosa. Inoltre, visto che le obiezioni del Cliente sono state pubblicate sul quotidiano Linkiesta e dato che lei si occupa di rapporti con la stampa, una sua telefonata al povero Lettore/Cliente (seguita da una lettera scritta) a mio avviso diventa ancora più impellente.

 

La saluto cordialmente

carlomaria

 

 

Bozza lettera

 

Gentile Cliente Apple,

 

desidero comunicarle che è quanto mai apprezzabile difendere le proprie opinioni e fare di tutto per esprimere il proprio punto di vista con passione e fermezza.

 

Il mio augurio è che a seguito della nostra telefonata ci sia stato un chiarimento sereno e proficuo in merito alle sue obiezioni. Voglio inoltre ringraziarla per avermi offerto un’opportunità di dialogo, momento sempre costruttivo per una persona come me che ama realmente il proprio lavoro.

 

Per un’azienda come Apple, presente in tutti i Paesi del mondo, la relazione con i Clienti funziona a tutto tondo solo se i suoi Centri di Assistenza sono in grado di fornire agli appassionati del nostro marchio soluzioni alternative, senza addebitargli costi eccessivi, come è accaduto a Lei in questo frangente. 

 

Scusandomi personalmente per l'accaduto desidero ringraziarla per la fiducia che ci riserva da anni. Resto a sua completa disposizione per qualsiasi esigenza futura.

 

Un cordiale saluto

APPLE

 

migmax's picture
Inviato da: migmax
9 March 2012 - 13:54

Ehi, parliamo steve jobs, il mito, quello di cui avete comprato, oltre ai prodotti, i libri e avete elevato a mito. Lui è un figo, ha fatto una montagna di soldi. Purtroppo come sempre a scapito... Io dal basso del mio samsung... non vi invidio possessori di i-phone o i-qualsiasi altra cosa

Migmax's picture
Inviato da: Migmax
9 March 2012 - 13:53

Ehi, parliamo steve jobs, il mito, quello di cui avete comprato, oltre ai prodotti, i libri e avete elevato a mito. Lui è un figo, ha fatto una montagna di soldi. Purtroppo come sempre a scapito... Io dal basso del mio samsung... non vi invidio possessori di i-phone o i-qualsiasi altra cosa

selena's picture
Inviato da: selena
9 March 2012 - 13:30

a me è accaduta un'esperienza analoga con Technogym....una scheda di rete del tapis roulant mi è stata quotata 450 euro, quando su internet la stessa scheda costa dai 30 ai 50....se poi si sommano 50 euro di chiamata e 100 euro di riparazione arriviamo (iva inclusa) a oltre 750 euro di spesa. quando al call centre mi avevano detti che ne avrei spesi 200 per la scheda + la riparazione. grandi brand grandi imbroglioni

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
9 March 2012 - 11:52

Certo, Ubuntu (e quindi Linux) sarebbe una scelta giusta ed astuta, almeno per l'utente che deve solo inviare mail, scrivere un documento o navigare in Rete.
Se vi è invece necessità di prodotti professionali, come quelli Adobe per la grafica/fotografia o Microsoft Office per l'ufficio ad esempio, non vi è modo di installarli su questo affidabile sistema operativo.
Questo perché è la scelta delle case produttrici (c'è chi dice che vi siano dietro anche contratti tra i produttori dei sistemi operativi e del software) e non vi è dunque modo di risolvere in maniera semplice: per tutti coloro che stanno per rispondere "c'è wine per emulare Windows od OpenOffice per scrivere documenti word" controbatto che wine non supporta tutti i programmi ed i documenti di OpenOffice possono far sorgere problemi di compatibilità (provate a trovarvi ad un congresso con 200 o più persone e scoprire con orrore che la vostra presentazione caricata sul pc della sala congressi che "monta" office 2010 è completamente sformattata). Quindi, si potrà usare pure un pc linux per compiti semplici e scopi personali, ma se si inizia a dover utilizzare una macchina per lavoro conviene utilizzare un pc con installato Windows od un Mac. Io ho scelto quest'ultimo per la stabilità e la maggiore sicurezza (sono 5 anni che ne possiedo uno e non ho dovuto mai installare un antivirus od ho avuto problemi di alcuna sorta).
Certo che se si sceglie una macchina (perché per me un pc è semplicemente tutto ciò: una macchina che mi serve per lavorare) Apple perché "fa figo" e quindi senza cognizione di causa sulla propria scelta, allora non ci si può lamentare troppo: non esistono computer perfetti e multinazionali buone...nemmeno Google a mio parere lo è. ;-)

fabriziosibilla's picture
Inviato da: fabriziosibilla
9 March 2012 - 10:56

Caro Giovanni sei stato solo vittima di una "obsolescenza pianificata" (http://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza_pianificata).

Io sto guardando con terrore al calendario, quando la mia ditta mi fornirá "tutto apple" per lavorare.
Che é una cosa che non capisco: volete un sistema operativo stabile, senza virus e gratis? Basta usare Ubuntu e il gioco é fatto ;)

carlomaria's picture
Inviato da: carlomaria
9 March 2012 - 13:10

Cari tutti,

un contatto su Internet l’ho trovato. E’ la Dottoressa Tiziana Scanu che dal Comunicato Stampa sottostante non mi sembra che conti come un due di picche. Profonda conoscenza del brand, linguaggio tecnico molto forbito, estrema attenzione per i prospect (e poca, a quanto sembra dalla lettera pubblicata da Linkiesta, per i Clienti già acquisiti). Forse la Dottoressa Tiziana Scanu ha il piacere di dare una risposta più approfondita al Cliente molto amareggiato e deluso per aver speso ben 600,00 Euro. Sono certo che la Dottoressa Scanu risponderà tempestivamente. Perché nelle Aziende con la A maiuscola (come la Apple) dovrebbe funzionare così. Ovviamente se per caso al mio Mac o al mio iPad dovesse mai accadere qualcosa tramite un controllo remoto dell'Azienda di Cupertino la prima persona che contatterò sarà Lei.  Se vi può interessare oltre alla sua e-mail (che spero la Dottoressa non chiuda subito) c’è anche il suo numero di telefono diretto. Ringraziamo per la Sua cortese attenzione la Dottoressa Tiziana Scanu che sicuramente saprà che i Clienti sono il vero patrimonio di una Società!

 

Un cordiale saluto

carlomaria

 

 

 

 

Ufficio Stampa Apple:
Tiziana Scanu
Apple Italia
scanu.t@apple.com
Tel. 02 27326372

 

 

Comunicato stampa del 17 febbraio 2012 (a cura della d.ssa scanu)

 

Oggi la Apple ha rilasciato, in anteprima agli sviluppatori, il nuovo sistema operativo per Mac: OS X Mountain Lion.

 

La notizia ci è stata comunicata via email direttamente da Apple e, qualche ora fa, Tiziana Scanu dell’Ufficio Stampa Apple ha pubblicato un comunicato ufficiale che riportiamo integralmente:

 

CUPERTINO, California— 16 febbraio, 2012—Apple ha presentato oggi un’anteprima per sviluppatori di OS X Mountain Lion, la nona importante release del sistema operativo più evoluto al mondo, che porta sul Mac le migliori app e funzioni dell’iPad e accelera il passo dell’innovazione di OS X. Mountain Lion introduce Messages, Notes, Reminders e Game Center sul Mac, oltre a Notification Center, Share Sheets, integrazione con Twitter e AirPlay Mirroring. Mountain Lion è la prima release di OS X sviluppata pensando ad iCloud per una configurazione più intuitiva e una facile integrazione con le app. L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion introduce anche Gatekeeper, una rivoluzionaria funzione dedicata alla sicurezza che aiuta gli utenti a mettersi al riparo da software dannosi dando loro il pieno controllo su quali app vengono installate sul proprio Mac. L’anteprima di Mountain Lion è disponibile per i membri del Mac Developer Program a partire da oggi. Gli utenti Mac potranno passare a Mountain Lion tramite il Mac App Store a fine estate 2012.

“I Mac vivono un momento davvero favorevole, con una crescita superiore ai PC da 23 trimestri consecutivi, e le cose miglioreranno ulteriormente grazie a Mountain Lion,” ha dichiarato Philip Schiller, Senior Vice President di Worldwide Product Marketing per Apple. “L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion arriva a soli sette mesi dalla vincente release di Lion, accelerando così il passo delle sviluppo e dell’innovazione per il sistema operativo desktop più evoluto al mondo.”

L’anteprima per sviluppatori di Mountain Lion include la nuovissima app Messages: sostituisce iChat e consente di inviare un numero illimitato di messaggi, video e foto di alta qualità direttamente dal Mac a qualsiasi altro Mac o dispositivo iOS. Messages supporterà anche AIM, Jabber, Yahoo! Messenger e Google Talk. A partire da oggi, gli utenti di Lion possono scaricare una versione beta di Messages da Apple, mentre la versione finale sarà inclusa in Mountain Lion. Reminders e Notes aiutano a creare e tenere traccia degli impegni e delle cose da fare, su tutti i dispositivi dell’utente. Game Center permette invece di personalizzare l’esperienza di gioco sul Mac, trovare nuovi videogame e sfidare gli amici in modalità multiplayer, sia che usino un Mac, un iPhone, un iPad o un iPod touch.

Mountain Lion presenta le notifiche in modo innovativo ed elegante, e Notification Center offre un accesso facile e immediato a tutti gli avvisi da Mail, Calendar, Messages, Reminders, aggiornamenti di sistema e app di terze parti. Le Share Sheets a livello di sistema semplificano la condivisione di link, foto e video dalle app Apple e di terze parti. Twitter è integrato in Mountain Lion perciò basta accedere una volta per tweetare da Safari, Visualizzazione rapida, Photo Booth, Anteprima e app di terze parti. Mountain Lion include anche AirPlay Mirroring, un modo facile di inviare in wireless uno streaming video a 720p di ciò che appare sul Mac direttamente su un televisore HD con Apple TV.

Oltre 100 milioni di utenti hanno creato un account iCloud, e con Mountain Lion è più facile che mai configurare iCloud e accedere ai documenti su tutti i dispositivi. Mountain Lion usa l’Apple ID dell’utente per impostare in automatico Contacts, Mail, Calendar, Messages, FaceTime e Find My Mac. iCloud Documents invia tutte le modifiche a tutti i dispositivi dell’utente, così i documenti sono sempre aggiornati; e una nuova API aiuta gli sviluppatori a far funzionare le proprie app basate su documenti con iCloud.

Gatekeeper è una rivoluzionaria e innovativa funzione pensata per la sicurezza, che offre all’utente il pieno controllo su quali app possono essere scaricate e installate sul Mac. Si può scegliere di installare app da qualsiasi fonte, proprio come avviene ora sui Mac, oppure usare l’impostazione di default più sicura e installare solo le app dal Mac App Store, oltre a quelle di sviluppatori con un Developer ID univoco fornito da Apple. E per la massima protezione, si può impostare Gatekeeper di modo che consenta soltanto il download e l’installazione delle app dal Mac App Store.

Mountain Lion ha inoltre funzioni appositamente studiate per supportare gli utenti cinesi, fra cui notevoli potenziamenti al metodo di immissione del cinese e la possibilità di scegliere la ricerca Baidu in Safari. Mountain Lion semplifica la configurazione di Contacts, Mail e Calendar, con gli importanti fornitori di servizi e-mail QQ, 126 e 163. Gli utenti cinesi potranno inoltre caricare video tramite Share Sheets direttamente su siti web dedicati come Youku e Tudou, mentre il supporto a livello di sistema per Sina Weibo assicura un microblog ancora più intuitivo.

Centinaia di nuove API consentono agli sviluppatori di accedere alle nuove tecnologie chiave e alle nuove funzioni ottimizzate di OS X. Le API Game Kit accedono agli stessi servizi di Game Center su iOS, così è possibile creare giochi multiplayer che funzionano su Mac, iPhone, iPad e iPod touch. Una nuova infrastruttura grafica è alla base di OpenGL e OpenCL, e implementa GLKit, introdotto per la prima volta in iOS 5, per semplificare la creazione di app OpenGL. Sfruttare la potenza di Core Animation nelle app Cocoa è più facile che mai, e le nuove API video sostituiscono con una moderna architettura a 64 bit le meno potenti API QuickTime. Le API Multi-Touch ottimizzate offrono agli sviluppatori il supporto per l’ingrandimento con doppio tap e l’accesso al gesto di ricerca a livello di sistema. Kernel ASLR migliora la sicurezza ottimizzando l’attenuazione degli attacchi di overflow del buffer.

 

Robetto's picture
Inviato da: Robetto
9 March 2012 - 10:41

Chi e' causa dei suoi mal pianga se stesso: chi compra un device a centinaia di euro quello che alla Apple ne costa 30 (per i Mac piu' cari) e' giusto che venga fregato anche con l'assistenza. Entrare nel mondo Mac e' come entrare in una setta: ti fanno strapagare tutto e ti fanno autoconvincere di avere il migliore dispositivo o sistema operativo esistente. Jobs non e' molto differente da Ron Hubbard, cosi' come non lo sono i suoi adepti da quelli di Scientology.

Robetto's picture
Inviato da: Robetto
9 March 2012 - 10:41

Chi e' causa dei suoi mal pianga se stesso: chi compra un device a centinaia di euro quello che alla Apple ne costa 30 (per i Mac piu' cari) e' giusto che venga fregato anche con l'assistenza. Entrare nel mondo Mac e' come entrare in una setta: ti fanno strapagare tutto e ti fanno autoconvincere di avere il migliore dispositivo o sistema operativo esistente. Jobs non e' molto differente da Ron Hubbard, cosi' come non lo sono i suoi adepti da quelli di Scientology.

andrea61's picture
Inviato da: andrea61
9 March 2012 - 09:24

Stesso problema con un laptop Lenovo. Sarà perché é una ditta cinese, sarà perché vendono computer e non stili di vita, ma io ho pagato 35 € in un centro assistenza ufficiale.

Paolo's picture
Inviato da: Paolo
9 March 2012 - 00:38

Basta dire che il costo effettivo di un iphone4 è di 180$ dice tutto su chi è Apple. Capisco i primi mesi di vita del prodotto per recupero costi ma dopo un`anno il prezzo dovrebbe abbassarsi. Apple fa solo bene, fin quando ci sono polli da spennare..... (non parlo di chi utilizza prodotti apple per lavoro)

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 March 2012 - 23:43

Batteria che si gonfia come un pallone del buon MacBook 2007: per Apple è "rotta", per il resto del mondo difettosa (una batteria può non ricaricare più, non gonfiarsi fino a danneggiare la macchina).
Preventivo Apple: quasi 140 euro, preventivo batteria ebay che viene da hong kong (certo, meno prestazionale, ma mi accontenterei di una batteria che non esplode) 30 euro.
Vada per la batteria cinese, con buona pace della genialità di quel guru di steve jobs, di cui non si vedono le differenze con bill gates ormai...

Mauro's picture
Inviato da: Mauro
8 March 2012 - 23:34

Io in vita mia ho usato sia PC che Apple a livello desktop. A livello laptop mai usato Apple (il laptop lo ho solo aziendale e non lo scelgo io).

Qui ho raccontato la mia esperienza PC/Apple con i desktop: http://pensieri-eretici.blogspot.com/2010/06/pc-mac.html

Saluti,

Mauro.

Emilio  Odescalchi's picture
Inviato da: Emilio Odescalchi
8 March 2012 - 21:05

Già, nella biografia di Jobs e nel tascabile , "Nella mente di Steve Jobs" è spiegato tutto e bene, ovvero la Filosofia de brand. sono passato da meno di un anno da XP su fisso e portatile/i al sistema MAC, fisso e portatile, più iPhone e iPad. Computer: per ora non si bloccano non si virilizzano eccetera. ho anche la famosa estensione.
A Milano esistono riparatori "indipendenti", tengo comunque in "riserva", un portatilino con XP.
Quello che Apple fa con i pezzi Gates lo fa con i programmi ovvero i sistemi operativi. Ricordo che Gates e Jobs si conoscevano...
Chi riesce a fidelizzarti con manette varie, lo fa. la Customer Satisfaction è una grandissima teoria che ha generato un sacco di soldi a chi fa le indagini. Tutto ha un costo, Considerati i volumi di vendita e i profitti di Apple, gli azionisti sono soddisfatti. I clienti meno, ammenocchè non siano anche azionisti.
E' la vita di oggi. Se tutto ha un costo, c'è sempre qualcuno, da qualche parte nel mondo, che lo paga.
Ci adatteremo, e quando, come aspettato la recessione nella quale siamo già sarà peggiorata ed il Pil e chi per esso sarà sceso ulteriormente, e i consumi di conseguenza, con gli operai delle fabbriche per strada più incazzati di oggi, allora il Prof. Monti cosa farà?
Auguri, teniamoci i giocattoli tecnologici: se si rompono facciamoli riparare dai Cinesi.
Poi si vedrà.
Poi si vedrà.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 March 2012 - 20:24

Quoto Cyberfalneur: China is the solution!

Giusy Lauriola's picture
Inviato da: Giusy Lauriola
8 March 2012 - 20:16

Condivido le lamentele di Giovanni Del Re. Anche io ho un Mac e senza togliere nulla alla bellezza del mezzo e a quanto poco si rompa rispetto ai windows e alla velocità i centri si assistenza assistono poco e male. Io ho portato il mio Mac ad aggiustare perchè si era bloccato, non si accendeva più. Ho pagato 280 euro e in realtà mi hanno solo sostituito il lettore cd-dvd che non funzionava più e poi mi hanno candidamente detto che era ripartito da solo, era un blocco momentaneo. Mi volevano far cambiare la batteria che avevo comprato due anni prima nuova perchè dicevano che si era scaricata. Ho chiesto spiegazione e loro mi hanno detto che il portatile deve stare sempre attaccato alla corrente (che portatile è?) perchè altrimenti la batteria si consuma!!!! E che bisogna farla scaricare solo una volta la mese. Assurdo....
L'idea che mi sono fatta è che la loro policy è vendere e non aggiustare. Mi hanno detto che chi compra un Mac è un cliente di alto livello che deve essere pronto a spendere tanto anche per la manutenzione. Il lloro cavo di alimentazione costa 60,00 euro.. il mio si era rotto e l'ho fatto aggiustare da un elettrecista con cinque euro. Loro non aggiustano cambiano!!!!

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
20 May 2013 - 16:50

Vorrei raccontare la mia NEGATIVISSIMAesperienza con un centro tecnico di assistenza: PRT APPLE SPECIALIST in Milano, Piazzale Maciachini.
Porto il pc in assistenza poichè, a causa di versamento di un po’ di caffè, innesca la procedura di “uscita forzata” facendo comparire il messaggio: “sei sicuro di voler uscire?”ogni volta che non utilizzo mouse o tastiera per più di 10 secondi…dunque mi anticipano:
che si tratta solo di un problema di tastiera
che in tre giorni mi faranno avere il preventivo
che prevedono 280 euro di spesa per la sostituzione del topcase
che non ci sono criticità sull’hard disk e non rischio la perdita di dati
che il preventivo costa 50 euro salvo accettazione..in quel caso pago solo la riparazione…
Dopodichè per prassi mi fanno firmare un documento che conferma la consegna del pc per un problema: versamento di liquidi..al tecnico spiego nel dettaglio che il pc è funzionante ma che ha il problema di uscita forzata…
Dopo ennesimi solleciti in cui mi si dice prima che il pc non è ancora “sotto i ferri” poi pero’ che è smontato ed in analisi, poi che lo stanno facendo asciugare, il preventivo arriva, (trascorse 3 settimane) per dirmi:
che è danneggiata la scheda madre e non la riparano,che è danneggiata la tastiera e non la riparano, che è dovuto un diritto fisso di laboratorio pari a 50€ (???il costo del preventivo lo scalano ma ti addebitano un “diritto fisso”!!!) che devo pagare 62€ di manodopera..totalone: 700€…..
Rifiuto il preventivo e dopo 10 giorni, E RIPETO 10 GIORNI mi consentono di ritirare il tutto…ovvero trascorsi35 giorni dalla consegna…Pago 60 euro (non più 50€) per il preventivo e mi restituiscono un pc che non funziona più..Chiedo come sia possibile…e il titolare mi dice:si è ossidato tutto, è normale..chiedo esplicitamente se ci sono problemi con l’hard disk e quindi con la memoria e lui: assolutamente no, non hai perso nulla, è sufficiente collegare l’hard disk ad un dispositivo di lettura. Esco e mi rivolgo ad un altro centro di assistenza che invece mi dice, il giorno stesso:
che la scheda madre è salva (costa 400 euro sostituirla..capirete il sollievo) solo mi domando: ma che razza di analisi del pc hanno fatto i tecnici di PRT???
che c’è da sostituire solo la tastiera (i pezzi, lo sappiamo..non si riparano..)
che il pc non si avvia perchè è stato danneggiato l’hard disk con perdita irreversibile di tutta la memoria.e non per ossidazione e che in ogni caso, quando c’è versamento di liquidi la prima cosa che un tecnico deve fare è estrarre l’hard disk per non comprometterlo. Torno il giorno stesso (un’ora dopo) da PRT ed il titolare, a proposito dell’hard disk, mi dice che potrei averlo manomesso io, in quell’ora dal ritiro al momento della lamentela, (puro sadismo???)che in ogni caso nel documento di consegna non c’è scritto che il pc era funzionante ma solo che c’era un problema con versamento di liquidi e non posso provare nulla….che tra le clausole del documento sottoscritto alla consegna c’è scritto che non hanno responsabilità per l’eventuale perdita di dati… La cosa che mi lascia più amarezza è la malafede, l’imperizia e la negligenza ..oltre al danno economico io ho perso tutto perchè mi sono fidata di “professionisti” che mi hanno garantito che non era necessario un backup..

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
8 March 2012 - 20:10

L'errore è stato rivolgersi ai soli riparatori "autorizzati". Un laboratorio indipendente avrebbe risolto il problema con 50 euro.

Cyberflaneur's picture
Inviato da: Cyberflaneur
8 March 2012 - 19:59

Ehehehe. Visto che la garanzia era scaduta e che non era stata astutamente acquistata la bufala dell'estensione di garanzia di 3 anni (in realtà 1, dico 1, anno in più della garanzia di legge ma fatta pagare come 3! Per un McBook 13" del valore di meno di 110€ costa 250€!), bastava andare dai cinesi.
Lo fanno per questo e per tutti i prodotti Apple: provate a rompere il vetro dell'iPhone e chiedere di sostituirlo ad Apple o ai cinesi... Si spende un terzo e anche meno. Certo, magari non ha la garanzia ma tanto neanche l'altro è entusiasta di darla!
E ve lo dice uno che ama i prodotti Apple ma che resiste, difficoltosamente, per quanto può a non farsi ingurgitare dal vortice: cerco di mantenermi almeno parzialmente libero.
Certo che l'iPad e l'iPod sono difficili da rimpiazzare! E devo dire che lavorare con Apple ha un altro sapore: se ne approfittano un po'.
Ma mica sono gli unici, ragazzi.
Eppoi i cinesi ormai fanno tutto: tagliano i capelli (andate a vedere le code di signore, bambini, ragazze, uomini in gessato nelle loro botteghe), fanno le riparazioni sartoriali (a un terzo del prezzo e un quinto del tempo, oltre al vantaggio che non parlando la lingua non possono essere scortesi come spesso i bottegai italiani), ecc. ecc.
Impareremo anche noi ad arrangiarci e chissà mai che magari anche Apple si adeguerà alla nuova onda: per ora, finché tutti noi abbiamo 600€ per un telefono/giochino e accettiamo di essere spremuti per avere un prodotto che semplicemente funziona molto bene, ne approfittano (giustamente).
Quando e se non avremo più neanche i soldi per concederci un dolcino la domenica, non dico il pane, ci adatteremo.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
9 March 2012 - 08:27

beh che dire dove trovo questi cinesi????

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.