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A Roma violenze e auto in fiamme nel corteo degli indignados

Gli indignati italiani sono scesi in piazza ma la violenza ha rovinato tutto. In via Cavour è stato ferito un uomo, un’altra persona è stata ferita in Piazza Venezia. Sono state lanciate molotov contro una sede del ministero della Difesa in via Labicana. I black bloc hanno occupato Piazza San Giovanni, dove una camionetta dei carabinieri è stata bruciata. I feriti tra manifestanti e forze dell’ordine, al momento, sarebbero 20. Gli scontri proseguono in via Merulana. Guarda i nostri video e le nostre foto con la cronaca della giornata.

Macchine in fiamme in centro a Roma (foto di Fabrizio Goria)
La madonna di Lourdes sfasciata (foto di Federico Formica)
Le auto in fiamme in via Cavour
Il corteo passa accanto alle auto che bruciano
L’intervento delle forze dell’ordine
Fumo e scontri rovinano il corteo
Immagine di vetrina spezzata
Manifestanti in via Labicana (foto di Fabrizio Goria)
Le auto incendiate deflagrano (foto di Luca Pautasso)
Da lontano, poliziotti e un manifestante
A fuoco anche i cassonetti
Cassonetti sbarrano la strada in via Magna Grecia (foto Federico Formica)
Devastata anche una sede cittadina del Pdl (foto di Federico Formica)

Ultimo aggiornamento 19.20

Rome is burning. Non è trascorsa nemmeno un'ora dall’inizio della marcia degli Indignados a Roma, quando scoppia la bagarre. A metà di via Cavour, dove il corteo s’incanala prima di arrivare al Colosseo, un gruppo di incappucciati, con caschi da motorino e kefiah prima dà alle fiamme due auto, e poi aggredisce i vigili del fuoco intervenuti per sedare l'incendio. Rabbia tra gli Indignados, che allontanano i facinorosi al grido di «Vergogna, andatevene». Sono gli stessi manifestanti che si danno da fare per ristabilire l'ordine.

Aggredito anche il proprietario di un bar che tentava disperatamente di difendere la vetrina del proprio locale, e una troupe di SKY. Panico tra gli abitanti del caseggiato, la cui facciata viene completamente avvolta dalle dense volute di fumo nero che si alzano dalle due vetture incendiate.

Ma le notizie di violenze continuano: colpita con una bomba carta una gioielleria in via Labicana e una sede dell’agenzia interinale Manpower. Lanciata una bomba molotov contro una sede del ministero della Difesa in via Labicana. L’edificio ha preso fuoco e il tetto è crollato. I responsabili sarebbero uomini vestiti di nero e incappucciati, che respingono i fotografi, colpiscono auto e cercano di entrare nell’edificio. Sempre in via Labicana ci sarebbero cinque macchine in fiamme. 

Massiccia la presenza delle forze dell'ordine. Gli oltre 2mila agenti tra Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza presidiano le vie laterali e impediscono gli sfondamenti. Ora il corteo è in prossimità di San Giovanni: da qui arrivano scoppi (bombe carta) e sono state avvistate almeno una quindicina di persone con volto coperto.

Le fermate della metropolitana chiuse sono almeno cinque.

C’è sgomento tra i tantissimi manifestanti pacifici per la degenerazione di un corteo tranquillo e festoso partito con cori, caroselli, bandiere e qualche sfottò. «Non permettiamo loro di portarcio via la manifestazione», gridano gli Indignados alla volta dei black bloc. 

E allontanano i facinorosi al grido di «Vergogna, andatevene». Sono gli stessi manifestanti che si danno da fare per ristabilire l'ordine, gridando ai black bloc «Giù i caschi, fascisti!» e «State rovinando tutto». Un tentativo non facile in quanto i black bloc sono armati, e pare stiano versando diavolina sui pneumatici delle auto parcheggiate, in modo tale che salti il motore. In via Merulana i manifestanti si trovano in una sorta di tappo, e all’altezza del civico 127 un’ambulanza ha appena soccorso un ferito, attaccata dai black bloc. Nel frattempo, in via dei Fori Imperiali il corteo pacifico sta andando avanti, nonostante lo scoppio di tre bombe carta dalle parti del Colosseo.

Dopo ore di cariche tra la polizia, che ha usato i lacrimogeni, e i black bloc, sempre in via Labicana, dove numerosi cassonetti sono stati ribaltati e incendiati e in piazza San Giovanni, bloccata per tre ore.

Ora la piazza è libera, ma una camionetta dei carabinieri è stata bloccata dalla folla e incendiata. La manifestazione, interrotta, è finita. Ma gli scontri no e continuano ancora, in via Merulana. Intanto il numero dei feriti della guerriglia cresce e sale a 20.

 

 

 

 

 

 

 

 

: indignados / manifestazione / roma
argomenti: Società

Comments

Giuseppe Luca's picture
Inviato da: Giuseppe Luca
19 October 2011 - 08:14

IL DIRITTO ALL’INDIGNAZIONE
Giuseppe Luca
Prima della manifestazione di Sabato scorso, Mario Draghi, prossimo governatore della Bce ha dichiarato alla stampa a Parigi: "Se siamo arrabbiati noi per la crisi, figuriamoci loro che sono giovani e non vedono prospettive. Se la prendono con la finanza come capro espiatorio, ma li capisco, hanno aspettato tanto e noi, all'età loro, non lo abbiamo fatto. Speriamo, comunque, che la protesta non degeneri”.
Non sappiamo se la sua dichiarazione sia da interpretare come una confessione e, quindi, come impegno a riparare i danni che, nella sua qualità di banchiere, avrà contribuito a creare.
La protesta, purtroppo è degenerata e non certo per colpa dei tanti che sfilavano con l’unico obiettivo di far sentire pacificamente la loro voce a quanti hanno rubato il loro futuro.
L’indignazione é un risentimento, uno sdegno profondo per atti, comportamenti, gesti che offendono la coscienza morale e i sentimenti di giustizia e di umanità.
A nessuno, quindi, si può negare il diritto sacrosanto all’indignazione.
Lo vogliamo esercitare anche noi questo diritto con equilibrio sì, ma con determinazione, poiché non è possibile assistere a certi fatti senza indignarsi.
E noi siamo indignati innanzi tutto contro chi, specialmente tra gli operatori dell’informazione, non ha avuto il coraggio di qualificare subito e senza mezzi termini come delinquenti e assassini i black block.
Sono, infatti, delinquenti e assassini quanti, armati fino ai denti, hanno aggredito le forze dell’ordine, vittime sacrificali mandate allo sbaraglio, sepolte da sassate, molotov, sprangate, bombe carta, quanti hanno assaltato con bastoni e pali della luce agenzie d’istituti di credito, sfasciato le finestre, dato alle fiamme anche un blindato dei carabinieri non curanti di chi si sarebbe potuto trovare dentro il mezzo.
L’hanno capito i tanti giovani, precari, disoccupati stanchi della crisi economica, scippati del loro futuro, che, di fronte a tanta violenza, hanno smesso di urlare, cantare e manifestare per applaudire e difendere le forze dell’ordine. Gridando “noi siamo con voi”, avranno pensato, questi giovani puliti e responsabili, a quei carabinieri, poliziotti, forze dell’ordine in genere che nonostante il loro “indecente” macro stipendio continuavano a garantire la libertà di una pacifica protesta rischiando di non ritornare alle loro case ad abbracciare i loro figli, le mogli, i genitori.
Siamo indignati contro chi cerca attenuanti a quelle scene di guerriglia.
Qualcuno ha scritto che quanto successo sarebbe il risultato del clima incandescente creato da politici venditori di proclami senza contenuti e delle forze dell’ordine giunte impreparate all’appuntamento.
Anche se fosse così, non si può attenuare per nulla una doverosa condanna dei delinquenti mascherati, capaci solo di recitare la parodia della guerriglia urbana. Si è trattato di azioni criminali che non possono trovare alcuna legittimazione perché la violenza è sempre da condannare.
Per noi operatori scolastici e sociali corre l’obbligo di qualche altra riflessione.
Per gli studiosi, il fanatismo adolescenziale è una fase fisiologica. Nell’adolescenza il giovane si attacca fortemente ad alcuni ideali e in questa fase ogni gesto diventa simbolo di lotta coraggiosa contro un ostacolo incontrato e percepito come perverso nella corsa verso la realizzazione dell’ideale.
In questo senso i docenti, talvolta anche i migliori, che coltivano ancora nel proprio animo speranze adolescenziali, involontariamente si comportano come modello per frange di fanatici. Ciò comporta la necessità che anche gli operatori scolastici e sociali abbiano a modulare l’espressione dei loro stessi ideali, nella consapevolezza che quel poco che si dà a scuola, quale germe di un pensiero autonomo dell’alunno, possa moltiplicarsi per aiutarlo a superare quel fanatismo anche se fisiologico.
Che succederà adesso?
La storia recente dei cortei italiani ci ricorda, purtroppo, che magistratura, stampa e politica hanno fatto spesso come le tre scimmiette che non sentono, non parlano e non vedono. La triste realtà è che in Italia, dalle brigate rosse alla mafia, non si è vista una vera capacità di reazione da parte delle istituzioni democratiche, anzi, a volte, complicità.
Vorremmo, comunque, sperare che finalmente la Magistratura possa subito individuare e condannare quanti si sono macchiati di tali crimini con l’aggravante di avere interrotto una pacifica manifestazione contro la crisi economica e contro i costi della politica, trasformandola in un incubo per la Capitale e offrendo un’immagine negativa del nostro Paese in tutto il mondo.
E se la Magistratura scoprisse che questi violenti sono più esasperati degli altri perché nascosto e alle loro spalle c’è qualcuno che li appoggia e li assolda?

Ero li's picture
Inviato da: Ero li
15 October 2011 - 22:31

Ho come il sospetto che i ragazzini e non ( ci sono foto di trentenni ) siano stati spinti, forse guidati
GENOVA DOCET

Luigi's picture
Inviato da: Luigi
15 October 2011 - 20:01

@MerloIndiano Si potrebbe iniziare a far saltare qualche testa nei servizi di intelligence che per l'ennesima volta non hanno saputo 'gestire' il problema black-block. Ma sembra che quella cultura della responsabilità la cui mancanza mi sembra si voglia imputare ai manifestanti, difetti anche in chi è al governo.

Merlo indiano's picture
Inviato da: Merlo indiano
16 October 2011 - 18:55

@Luigi. D'accordissimo, ho la sensazione che in nome della "Pace Sociale", per non sollevare polemiche, tavole rotonde, quadrate, convegni e altre concettualizzazioni degradate di massa, ovvero dare un nome, un comportamento mentalmente selvatico e fisicamente selvaggio, si sia scelto il minori dei mali. Pensi se qualche carabiniere della camionetta incendiata avesse beccato con una o due randellate bene assestate uno degli incendiari e lo avesse steso per un paio d'ore.? E i giudici? anzichè processarlo per direttissima per tentato omicidio, e spedito in galera in un ramo "idoneo", lo avrebbero liberato subito..e fatto un eroe. Insisto sulla soluzione prospettata, nessuna violenza, presi, identificati processati e spediti col primo volo in Somalia o Burkina o dove c'è bisogno. Anche qualche miniera di carbone andrebbe bene forse. Sono convinto che il problema non si ripresenterebbe. Chi di questi leoni sapendo che se viene beccato, lo aspettano un tre annetti di "Lavoro duro?".
Quanto ai Servizi Segreti, non ho idea del perché.
Bello sarebbe se qualcuno di loro ci aiutasse a capire la verità.
Auguri e buona Domenica. Domani noi contadini andiamo a lavorare, e i Black-Blok??

Karl's picture
Inviato da: Karl
15 October 2011 - 19:51

Direi che sono teppisti, nient'altro! Personaggi che cercano lo scontro con la polizia e approfittano delle manifestazioni per avere un teatro diverso dallo stadio... È anche inutile spendere tempo a pensare se siano anarchici o infiltrati di chissà chi; (post comunisti? No tav? Fascisti? Poliziotti infiltrati??? - questa è proprio una cazzata: ma quando mai un poliziotto che guadagna 1200€/mese dovrebbe andare avfarsi picchiare dai suoi colleghi - è gente che probabilmente non ha ideologie, solo voglia di fare casino!) l'unica cosa che conta è sapere che ad ogni manifestazione cercheranno di infiltrarsi per avere la loro dose di adrenalina scontrandosi con la polizia. Per questo bisogna capire prima di tutto come impedirgli di infiltrarsi, dopodiché come isolarli qualora nonostante gli sforzi fatti riuscissero a infiltrarsi.

Detto questo condivido la proposta rieducativa di Merlo Indiano.

Giacomo's picture
Inviato da: Giacomo
15 October 2011 - 19:45

Dimenticavo.....adesso le porcate REALI dei nostri cari parlamentari passano in secondo piano.......bene!

Comunque,per coloro che volevano ottenere risvolti differenti da questo casino vi comunico che io, da uomo di destra,non credo minimamente che quella fosse gente di estrema sinistra.Credo altresi' sia gente pagata per delegittimare una manifestazione sacrosanta.

Ad ogni modo vedremo con quanta fretta li assicureranno alla giustizia.In quel momento sapremo quanto il potere e' estraneo a tutto cio'.

Signori,volevate dividerci di nuovo? Siete arrivati tardi,ora il problema,il nostro problema siete voi e lo sapete BENISSIMO.

Giacomo's picture
Inviato da: Giacomo
15 October 2011 - 19:35

Guarda caso e' andata a finire cosi'!

Allora diciamolo una volta per tutte: c'erano un sacco di telecamere e se questa volta non li identificano e non li sbattono dentro vuol dire che lo stato,la legalita',ha qualcosa da nascondere al cittadino onesto che va in piazza per i suoi sacrosanti diritti.

Questa volta cari politici non fate fessi nessuno.Attenzione.

bardo's picture
Inviato da: bardo
15 October 2011 - 18:26

Ma anche un deficiente capisce che è tutto organizzato da chi non voleva essere contestato.
Gli inviati di RAI NEWS all'inizio del corteo hanno detto che c'erano un centinaio di persone con il casco nero .Questi non volevano che il corteo arrivasse a piazza S.Giovanni.QUINDI se non riusciamo fermare il corteo buttiamo all'aria la piazza così nessuno potrà entrare. NIENTE COMIZI DI CONTESTAZIONE AL GOVERNO,NIENTE PRESE DI POSIZIONI CONTRO I POLITICI

IL METODO COSSIGA FUNZIONA SEMPRE -- DEL RESTO I FASCISTELLI FIGLI DI FASCISTONI
PRONTI A RISOLVERE I PROBLEMI DEL POTERE CI SARANNO SEMPRE.
X LA PROSSIMA MANIFESTAZIONE SARà BENE CHE I PACIFICI SE VORRANNO CHE LA MANIFESTAZIONE RESTI TALE : DOVRANNO MUNIRSI DI BASTONI E QUANDO SI VEDE UN
BLACK BLOCK LO SI DEVE FERMARE CON UNA BASTONATA SUI MALLEOLI COSì LI ANTICIPIAMO E NON CI PENSIAMO PIù

bb's picture
Inviato da: bb
15 October 2011 - 18:57

a pensar male si fa peccato, ma ci si prende...

Alberto's picture
Inviato da: Alberto
15 October 2011 - 18:24

Macchè fascistelli , questi sono l'emanazione dei vari Rifondazione , PD , comunisti vari , radicali ..... etc etc , ci vuole il pugno di ferro ........ altrimenti l'Italia non ne uscirà più

Sabrina's picture
Inviato da: Sabrina
15 October 2011 - 17:48

Ma possibile che in Italia ogni volta che c'è una manifestazione con propositi pacifici e idee interessanti e realistiche, finisce sempre che si infiltrano persone a cui interessa solo rovinare, fare danni e fare del male ai poliziotti che disgraziatamente si trovano lì?
Come può l'opinione pubblica far sentire il proprio pensiero se ogni volta che lo fa, finisce in questo modo?
Io ho solo 17 anni, ma proprio a causa di questi eventi purtroppo non ho un briciolo di speranza che il futuro possa essere migliore o diverso e, come i miei coetanei, sono sempre più demoralizzata...

gianni's picture
Inviato da: gianni
15 October 2011 - 17:42

Dalle immagini in diretta da p.zza G. Giovanni uno si chiede: ma perchè giovani normali che stanno lì non se ne vanno, lasciando i terroristi soli con la polizia? E' sempre valido il vecchio detto che, per combattere terrorismo e mafia, 2 facce della stessa medaglia, occorre togliere l'acqua dalla vasca dove nuotano i pesci. Questo è il metodo.

Luigi's picture
Inviato da: Luigi
15 October 2011 - 17:37

@MerloIndiano Questi non sono ragazzi dei centri sociali ma fascistelli della Roma 'bene', motivo per il quale non si usa il rigore. E poi questa deriva violenta fa gioco al Governo e all'opinione perbenista.

Merlo indiano's picture
Inviato da: Merlo indiano
15 October 2011 - 18:14

@Signor Luigi : Saremmo in molti ad essere felici SE LEI Egregio signor Luigi, potesse provare a tutti noi che leggiamo l'InKIesta, (un bravo al Direttore) che questi cialtroni, sono a) "Nostrani", b) fascistelli della Roma-bene. (Possibile che qualcuno di "striscia", piuttosto che le Jene, piuttosto che tutti i gossippari rotocalchi, non affrontino e provino quello che lei dice?). E i compagni Bersani & Co? Che delusione! Pensi che occasione perduta, beccare sul fatto fascistelli Romani e di Buona Famiglia!? Una volta, tanti anni fa i VERI E ROSSI metalmeccanici era gente dura all'occorrenza. Io ho avuto il privilegio di conoscerli bene. Comunque, si cominci col beccarli, poi appiccicheremo loro tutte le etichette del mondo magari a pedate nel lato B.
Beccarli anzitutto perché , oltre ad applicare la cura di cui parlo, lo Stato, (ovvero noi pagatori di tasse e dissanguati), potrebbe anche recuperare dei soldi per pagare i danneggiati. La domanda è sempre, A chi conviene??. Se qualcuno potesse provare che il governo (Quale?), ci guadagna, saremmo ancora più contenti, così potremmo fare una buona pulizia di fino.
Le piace l'idea ? Ci dia una mano se può.

gianni's picture
Inviato da: gianni
15 October 2011 - 17:33

bisognerebbe prenderli questi signori, definiti back block, che si vedono sempre in azione davanti alle telecamere, davanti ai mezzi delle forze dell'ordine a lanciare di tutto; non si vedono mai su un cellulare in manette.

bb's picture
Inviato da: bb
15 October 2011 - 18:46

è vero! Chissà perché...

Merlo indiano's picture
Inviato da: Merlo indiano
15 October 2011 - 17:25

Come da programma, per ora e per fortuna e grazie alla bravura degli "altri" polizia eccetera non c'è ancora il morto, che i Black, nostrani è probabile cerchino. Per codesti violenti ad UFO, ( sanno di poter fare così perché nessuno può fare loro nulla o quasi), una ricetta semplice, un rimedio, una terapia facile, indolore per la comunità. Questi signori, sono violenti, amano la violenza, a loro piace incendiare, rovinare saccheggiare, novelli Lanzichenecchi, novelli barbari.A loro piace menare le mani? Benissimo, hanno capacità e competenze nella guerriglia, nel mordi e fuggi? Che codesti mammalucchi siano presi, identificati e se stranieri espulsi dal paese. Se Italici, arrestati processati e condannati, poi raccolti e spediti in un campo di addestramento dei lagunari o qualche altro corpo speciale nostrano, o meglio ancora all'estero, vedi Albania. Li saranno addestrati ad agire come forze di supporto logistico alle tante "Missioni Umanitarie", in giro per il mondo, Mi piacerebbe vedere questi cialtroni, in Burkina Fasu, o in Somalia dare aiuto e proteggere le navi dai pirati e aiutare chi cerca di fare il suo lavoro. Mi piacerebbe vederli viso a viso davanti a qualcuno veramente incazzato, con una lancia o una zagaglia in mano. Mi piacerebbe vederli assistenti negli ospedali da campo dove i medici volontari si danno da fare per rimettere insieme i pezzi i un sacco di gente massacrata. Se volete diamoli in prestito alla ex Legione Straniera, un po' di sana vita all'aperto e dura, tempra fisico e spirito. Sono convinto che dopo un tre anni di questa vita, spesa per nobili scopi, torneranno cambiati, se torneranno.
Cosa ne pensate? Senza politica, senza strane ideologie.

Luigi's picture
Inviato da: Luigi
15 October 2011 - 17:24

Chissà perché a me viene in mente la strategia Cossiga.

aa's picture
Inviato da: aa
15 October 2011 - 16:45

non c'era da dubitarne

bb's picture
Inviato da: bb
15 October 2011 - 16:30

i broker irridono? Come ho detto davanti alle foto dei broker di wall street, "RIDE BENE CHI RIDE ULTIMO"

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
15 October 2011 - 15:57

Dalle foto mi sembra ciarpame post comunista e no tav.

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