Crocetta: «Dal Sud una lezione sull’omosessualità»
Riproponiamo una vecchia intervista a Rosario Crocetta, nuovo governatore della Sicilia. «Sa dove si
Il candidato alle elezioni regionali siciliane Rosario Crocetta in un comizio (Afp)
Ha già mischiato le carte, creato un fronte a sé e incassato l’appoggio di Udc e Api. Lui, però, corre per il Pd. È Rosario Crocetta, ex sindaco di Gela e candidato alle Regionali per la Sicilia, che si terranno il 28 ottobre. Uomo estroso con un curriculum particolare: sindaco-antimafia quando era sindaco (e ora si candida a diventare governatore-antimafia), cattolico fervente, ex comunista, omosessuale dichiarato in un Sud sempre considerato arretrato sui diritti civili. Eppure, se vincesse, con Nichi Vendola in Puglia sarebbero due i presidenti di Regione gay dichiarati. Una rivoluzione? «Forse una lezione al Nord?», ha detto lui a Linkiesta. Insieme al suo progetto per «salvare la Sicilia», anche una rivoluzione culturale in atto. «Ma senza strappi, con dialogo: io mi considero un ponte per la mia società». E racconta come è cominciato tutto.
E allora, dove nasce questa marcia alle Regionali?
Semplice. Io sono il candidato prescelto dalla società civile.
Cioè?
Cioè un giorno si è formato un gruppo su Internet per “Crocetta presidente”. Un gruppo che ha ricevuto tantissimi consensi in pochissimo tempo. Appena nato, ha avuto 1000 sottoscrizioni in un giorno. Il giorno dopo erano già 10.000, ora sono quasi 35.000. E ne sono nati tanti altri, tutti che chiedevano che mi candidassi per diventare presidente della Regione Sicilia.
E lei?
Io un mattino mi sono svegliato, ho visto questa cosa, l’ho colta con sorpresa e mi sono convinto. Erano in tanti a chiedermelo.
Insomma, è stato candidato a sua insaputa.
Eh già. Lo so che nessuno lo crederà, ma è così. Comunque, non è la prima volta che accade. Era già successo per la candidatura a europarlamentare. Anche questa volta sono risultato il candidato preferito e non me la sono sentita di voltare le spalle alla gente che crede in me.
La sua candidatura, intanto, ha già creato scompiglio, anche perché l’Udc ha scelto di appoggiarla.
E perché mai? Io sono nel Pd eppure sono cattolico, e mi pongo come dialogante,. L’Udc lo sa benissimo che sono cattolico, come sa benissimo che sono gay e ha comunque accettato di appoggiarmi, visti i numeri dei sondaggi.
Sel ha altre intenzioni.
Sel si è sfilacciata.
Sfilacciata o sfilata?
Come vuole, si è però distanziata da una idea di creare una coalizione per vincere le elezioni. Glielo dico con estrema sincerità: non si può sperare, qui in Sicilia, di vincere con una coalizione di sinistra pura. Non hanno mai vinto. Ci ha provato la Borsellino, e ha perso. Ci ha provato Orlando, e ha perso. Ci ha provato la Finocchiaro, e anche lei ha perso. In Sicilia non si vince se non si mettono insieme i democratici e i progressisti con i moderati, lo dice la storia. Io mi pongo come elemento di dialogo.
E che punti fermi ha trovato?
Noi combattiamo per la legalità. Ad esempio, ci sono già molte idee. Rivoluzionario è il patto per la legalità, che renderà impossibile la candidatura di personaggi indagati per mafia.
Questo però potrebbe essere strumentalizzato: le indagini potrebbero essere utilizzate per far fuori avversari politici.
Non credo, staremo attenti. È un patto d’onore, non un’operazione forcaiola, che mi troverebbe del tutto contrario. E, comunque, deve sapere che i politici sanno benissimo chi sono i mafiosi, più dei poliziotti e dei magistrati. Noi la mafia andremo a scovarla dove si annida, nelle concessioni, negli appalti. Anzi, nei subappalti, dove si svolge gran parte del malaffare. Negli appalti serve una verifica europea, nei subappalti basta il certificato antimafia che, come ha detto Brunetta, non serve a niente. Aiuteremo gli imprenditori che denunciano il pizzo, fissando una quota di appalti destinati solo a loro. Dobbiamo combattere l’isolamento che crea la denuncia della criminalità in Sicilia. E poi cercheremo di porre misure di rigore, per contrastare il collasso cui va incontro la Regione. E per questo serve stare tutti uniti, progressisti e moderati.
In molti considerano l’Udc un partito conservatore, anche troppo, sulla questione dei gay.
Non mi sembra proprio.
Ma come?
Trovo impertinente questa domanda. Hanno accettato di candidarmi, e questo dimostra, casomai ci fosse il dubbio, che l’Udc non è certo un partito omofobico. All’estero queste cose non succedono. Quando ha vinto Elio di Rupo, in Belgio, nessuno si è domandato come mai un omosessuale dichiarato venisse sostenuto da un partito cattolico. Qui, invece, io mi candido e tutti si chiedono perché l’Udc stia con me. Non dimostra forse che sono stato accettato? Non significa che il partito cattolico non consideri questo fatto un problema?
Sì, ma se si dovesse discutere di matrimoni gay, ci sarebbero dei problemi.
Io non sono mai stato marxista, sono stato semmai un comunista utopista, e questo mi rende vicino al cattolicesimo. Nelle battaglie, bisogna essere sempre un passo avanti rispetto al popolo, e io mi voglio porre come un ponte di dialogo. Più si dialoga, e meglio è. Nelle comunità gay sono contenti che io mi sia candidato, ritengono che con me viene riconosciuta loro dignità, e che nasca una rivoluzione perché le loro scelte sessuali vengano rispettate. Già questo, per me è rivoluzionario, o no? Sul matrimonio o meno, si tratta di riflessioni che devono camminare con il popolo: un passo avanti, appunto, ma come dico, con juicio. Pian piano, senza strappi.
Grandi intese, insomma, tra Pd e Udc.
Io sono un parroco. Del resto, da giovane volevo farmi prete.
Davvero?
Sì, certo. Ma ora vorrei essere architetto di una nuova società, come diceva Pasolini
E il Sud, se lei vincesse, avrebbe due governatori di regione omosessuali.
Una lezione per il Nord.
Questo smentisce la percezione di un Sud arretrato sui diritti civili?
Guardi, le dico solo che Oscar Wilde, lasciato il carcere in Inghilterra, si è rifugiato a Palermo. Su questo fronte, il Sud è ancora da scoprire. Certo, si deve utilizzare un linguaggio proprio, suo. Non si possono applicare al Meridione, come in Sicilia e a Bari, gli schemi mentali che si usano a San Francisco. Sono posti diversi, e in tutti i posti la battaglia è diversa, e non si limita solo a queste cose. Obama ha vinto parlando solo dei neri? No. Ha scelto la via del dialogo. E anche io voglio fare così per salvare questa Sicilia. Dialogando.
E lo schema, invece, dell’alleanza tra Pd e Udc cosa significa? Sono prove tecniche per un governo nazionale?
No, sono molto, molto di più. Sono prove tecniche di liberazione, dal malaffare e dall’ingiustizia. Sono prove tecniche di dignità.
: antimafia / elezioni / Finocchiaro / gay / Gela Sicilia / Lombardo / mafia / omosessualità / pd / regione / rosario crocetta

Comments
ma non si fa un po' troppa confusione tra l'essere cristiani e l'essere cattolici?
Voglio dire, non mi risulta che nei vangeli si parli di omosessualità (ma non sono uno studioso nel campo, potrei sbagliarmi), mentre invece mi sembra evidente che essere cattolici implichi una visione della cristianità strettamente vincolata alla chiesa cattolica (ben più che ai vangeli, sia bene impresso nella mente di chi perpetra questa comune confusione).
Da cui non capisco come faccia un omosessuale a dichiararsi cattolico. Al massimo cristiano, ma cattolico non ha senso, in my humble opinion.
Qual è il nesso tra il risultato elettorale e le tendenze sessuali del candidato eletto? Per quanto mi riguarda ritengo che il governatore debba essere un bravo amministratore, onesto con il suo popolo. Se decide di amare uomini e/o donne ma a chi importa?
L'articolo è deludente, privo di contenuti politici e propone un modello banale e semplicistico: OMOSESSUALE è CAPACE.
Fossi omosessuale mi sentirei insultato da tale approccio.
il GARANTE DI NOI SICILIANI E' ROSARIO!!!! l'udc in sicilia non era di cuffaro ma ne faceva parte. tutti i suoi collaboratori se ne sono usciti "saverio romano!!" ora (pid) x i diritti dei gay non ha fatto una bandiera crocetta ma il pd nazionale!! sono cresciuta con il mio LEADER BERLINGUER!!!!! forse avete dimenticato anni fa "BERLINGUER - MORO???"lui vedeva oltre x il bene del popolo italiano e x la classe operaia!!! ma finiamola x favore!!! il pd puo' coalizzarsi ma rimane sempre IL PARTITO DEL PIU' DEBOLE!!! il partito "X I DIRITTI;TRASPARENZA,LEGALITA' e DIGNITA' " LA SICILIA E NOI SICILIANI "RIVOGLIAMO LA NOSTRA VITA E LA NOSTRA DIGNITA'" IO CON IL MIO GRUPPO SOSTENGO CON FORZA CROCETTA!!!!!!
crocetta é stato fino a 20 giorni fa sostenitore del governo Lombardo pur essendo eletto il PD all'opposizione, oggi si allea con l'UDC fino a qualche giorno addietro secondo loro partito dei mafiosi, mi chiedo quale sia la loro coerenza se sono contro di me sono mafiosi se sono miei alleati diventano persone rispettabili, poi afferma che in Sicilia per poter vincere bisogna allearsi progressisti e moderati, la sinistra pura da sola non va da nessuna parte infatti ci hanno provato Orlando, Borsellino, e Finocchiaro e sappiamo che fino hanno fatto... allora io dico onore a questi ultimi almeno hanno perso ed hanno perso con dignità e coerenza, e vi assicuro ché per me questi ultimi non gradiscono molta simpatia politica, io ho quasi sempre votato tra il centro e la sinistra ma oggi sarò costretto a rimanervi a casa poiché i nomi che girano non c'é nessuno che mi da fiducia, fiducia che mi ha fatto perdere lei caro onorevole Crocetta per la sua incoerenza,
Leggendo quello che scrivi e come lo scrivi, invece di cercare la fiducia dovresti rivolgerti ad un bravo insegnante di lingua italiana. Perchè ne hai tanto bisogno.... Te ne vuoi stare a casa? Fallo pure, nessuno ti obbliga a presentarti al seggio elettorale, tanto per quel che vale il voto di uno come te.......
Leggendo quello che scrivi e come lo scrivi, invece di cercare la fiducia dovresti rivolgerti ad un bravo insegnante di lingua italiana. Perchè ne hai tanto bisogno.... Te ne vuoi stare a casa? Fallo pure, nessuno ti obbliga a presentarti al seggio elettorale, tanto per quel che vale il voto di uno come te.......
crocetta é stato fino a 20 giorni fa sostenitore del governo Lombardo pur essendo eletto il PD all'opposizione, oggi si allea con l'UDC fino a qualche giorno addietro secondo loro partito dei mafiosi, mi chiedo quale sia la loro coerenza se sono contro di me sono mafiosi se sono miei alleati diventano persone rispettabili, poi afferma che in Sicilia per poter vincere bisogna allearsi progressisti e moderati, la sinistra pura da sola non va da nessuna parte infatti ci hanno provato Orlando, Borsellino, e Finocchiaro e sappiamo che fino hanno fatto... allora io dico onore a questi ultimi almeno hanno perso ed hanno perso con dignità e coerenza, e vi assicuro ché per me questi ultimi non gradiscono molta simpatia politica, io ho quasi sempre votato tra il centro e la sinistra ma oggi sarò costretto a rimanervi a casa poiché i nomi che girano non c'é nessuno che mi da fiducia, fiducia che mi ha fatto perdere lei caro onorevole Crocetta per la sua incoerenza,
"In molti considerano l’Udc un partito conservatore, anche troppo, sulla questione dei gay."
Direi piuttosto che in molti qui in Sicilia considerano L'Udc un partito del malaffare e filomafioso (con decine di sindaci in carcere per mafia e altri sotto inchiesta). Per loro accettare la candidatura di un gay, ex sindaco di successo e ex antimafioso (recentemente però grande sponsor di Lombardo), può servire anche a rifarsi una verginità agli occhi degli esterrefatti elettori siciliani che vorrebbero un cambiamento. Con interviste così poi è una passeggiata.
l'orgoglio gay paga....
Trovo grave che una carica pubblica venga presa di mira per diventare vetrina di rivendicazioni particolari e battaglie che nulla hanno a che vedere con la carica stessa. Io voglio votare un amministratore pubblico per le competenze nel merito che ha, e per la coscienza che dimostra delle sue funzioni e responsabilitá. Faccio un esempio: voi andreste a farvi operare da un cardiochirurgo dichiaratamente gay per sostenere la sua lotta per i diritti civili, o andreste da lui perché é bravo ad operare? Chissá perché, questa logica elementare cessa di funzionare quando si parla di politica.
... Ecco va bene, adesso peró facciamo che il sud (la Sicilia) impari un po' tutte le altre lezioncine del Nord su altri temi magari piú urgenti che ne abbiamo bidogno (e ne hanno anche loro).
Non scherziamo. L'Udc ha difeso a spada tratta un ex governatore (Cuffaro) condannato per mafia. L'udc (ex DC) ha una storia di connivenza con le organizzazioni mafiose.
io penso che parlar di rivoluzione a proposito di diritti gay sia un insulto, mi viene la nausea e tanta rabbia perchè penso non sia il momento adatto. Perchè in tempi di crisi si dovrebbe forse parlare di altri diritti. Un politico può essere gay ma non farne una bandiera
Mi chiedo se la legittimazione dei gay non sia un pezzo del più ampio progetto per la "thailandizzazione" dell'Italia.
Però questi partiti che si proporrebbero come il "cambiamento" hanno appena governato in Sicilia e hanno miseramente fallito.
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