BLOG

De Magistris li accusò, sei anni dopo vanno assolti. Chi spiega agli italici forcaioli che non va bene?

Peppino Caldarola

Farò arrabbiare i soliti Moralisti Anonimi, prova vivente della viltà di una certa società civile che demonizza gli avversari a viso rigorosamente coperto, ma due notizie di stamattina mi hanno colpito. La prima più seria, l’altra meno.

Vengo a quella più seria. Su nessun quotidiano italiano ho letto la notizia della assoluzione di Nicola Adamo e Enza Bruno Buossi, due dirigenti della sinistra calabrese, lei manager di successo lui ex vice presidente della giunta Loiero, che erano stati accusati da De Magistris, assieme a mezzo mondo, di aver commesso reati in quantità industriale. L’assoluzione, che giunge sei anni dopo l’incriminazione e sei anni dopo che l’accusa ha bloccato la vita e le carriere degli inquisiti, dimostra che De Magistris non l’aveva proprio azzeccata. Nel frattempo tutto è cambiato in Calabria e la stessa geografia politica è stata rivoluzionata. Esattamente come è avvenuto in Abruzzo dopo le accuse, finora indimostrate (ma dove sono finite quelle prove certe delle prime conferenze stampa?), del pm pensionando Trifuoggi contro Ottaviano Del Turco.

La politica merita tutte le severe censure che le sono state rivolte, le merita meno da quelli che scappano dalla nave in cui si sono imbarcati quando pensavano che avesse successo. Ma anche una certa magistratura fra parte di questa Italia da dimenticare. Il guaio è che se è possibile sanzionare il politico inefficace, inefficiente, inadeguato, non è possibile sanzionare il magistrato che non ne azzecca una o che ne azzecca poche. Né è possibile risarcire vite rovinate anche economicamente perché difendersi da accuse gravi comporta la necessità di disporre di risorse in grado di pagare avvocati capaci.

Per fortuna, e vengo all’altra annotazione, questo mondo giustizialista, che ha tuttora un seguito elettorale, non è più solido e compatto come prima. Non solo perché nel mondo della magistratura si verificano crepe e distinguo (insisto nel segnalare le parole di importanti magistrati su D’Ambrosio), non solo perché molte inchieste roboanti sono andate a finire male irritando i tanti magistrati seri che lavorano in silenzio, non solo perché i giornali del coro giustizialista ormai sono arroccati solo a difesa di una procura giudicando inaffidabile tutte le altre, vedi il recente attacco del “Fatto” alla procura di Milano, ma anche perché la compagnia giustizialista viene considerata moralmente inaccettabile.

È questo il senso della lettera con cui Eugenio Scalfati ha diffidato “Micromega” da pubblicare i suoi scritti. Flores D’Arcais gli ha risposto questa mattina che continuerà a farlo sulla base delle leggi che lo studio legale di “Repubblica” ha scovato a difesa del suo diritto di citare “laqualunque”. Una bella guerra che è destinata a durare ma da cui si ricava che il vecchio Scalfari considera non più tollerabile stare vicino ai giustizialisti della porta accanto. Un evviva per lui. 

Comments

Ciccio's picture
Inviato da: Ciccio
6 August 2012 - 19:49

Come si fa a difendere un magistrato che ha aperto infinite inchieste, tutte su personaggi importanti a cominciare da Prodi senza mai, e dico mai, arrivare ad una sola sentenza di condanna.
Ilsuo unico obiettivo era di finire in prima pagina e preparare il suo lancio elettorale.
E' noto che a persone che avevano presentato denunce di gravi reati, il noto magistrato non faceva domande su tali reali e su chi li aveva commessi ma chiedeva solo cosa sapessero di Prodi, di Mastella, di Adamo, di Enza Bruno Bossi.
Quel magistrato i giornali da lui pilotati lo hanno mandato prima al parlamento europeo e poi al comune di Napoli

Pino's picture
Inviato da: Pino
2 August 2012 - 23:16

Un vero venduto al sistema di potere non poteva scrivere e mistificare i fatti meglio di questo pseudo giornalista a nome Caldarola!

st's picture
Inviato da: st
2 August 2012 - 11:28

Se il 100% degli accusati venisse condannato che bisogno ci sarebbe dei processi?

ag's picture
Inviato da: ag
2 August 2012 - 00:23

un altro articolo da trolling, per puntare a rt facili, noia, addio.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
1 August 2012 - 22:09

Domanda: come può un giornalista che si rispetti scrivere un articolo del genere?!? Punto primo: un pubblico ministero deve formulare l'accusa, ma il codice penale non prevede che l'imputato debba essere necessariamente condannato. Punto secondo: perchè il signor Caldarola non cita anche i personaggi condannati grazie al lavoro del dottor De Magistris?!?!?!?!?....Caldarola parla di giustizialismo, garantismo, moralismo etc, ma lui per primo cerchi di essere un po' imparziale. Non tanto: appena un po'!!!

Giuliano's picture
Inviato da: Giuliano
1 August 2012 - 20:19

altra inesattezze:
- L’assoluzione, che giunge sei anni dopo l’incriminazione e sei anni dopo che l’accusa ha bloccato la vita e carriere degli inquisiti,
Nicola Adamo da Wikipedia:
A seguito della nascita della Giunta Loiero-bis (a settembre 2006), gli viene assegnata una delega diversa, relativa alla costruzione della nuova Regione ed al marketing regionale. È uno dei protagonisti della "crisi" aperta dall'Ulivo alla Regione Calabria in merito alla gestione dei fondi strutturali che l'Unione europea assegna agli enti locali per il periodo 2007-2013: il 28 novembre, si dimette, insieme alla sua collega di partito Doris Lo Moro e all'esponente della Margherita Demetrio Naccari Carlizzi ma, a distanza di circa un mese, con la nascita del Loiero-ter, rientra in Giunta nelle medesime mansioni precedenti.
Nel 2007 si è candidato ed è stato eletto alle primarie del Partito Democratico in una lista cosentina che sostiene Walter Veltroni. Nel 2009 è stato coordinatore regionale della mozione che sosteneva Dario Franceschini a segretario nazionale del PD. Nel 2010 viene rieletto consigliere regionale per la quarta legislatura consecutiva ma, in dissenso con la gestione del partito, in Consiglio regionale si iscrive al Gruppo misto.
oltre ovviamente ad essere un onorevole
sembra una persona che ha avuto bloccata la sua carriera?
sarà che ha scritto quest'articolo perchè Adamo è un suo "compagno di banco"?
e lo chiamano giornalismo. bah

karl56's picture
Inviato da: karl56
1 August 2012 - 17:32

e certo che qualche svarione (svarione che rovina le persone) può saltare fuori, specialmente da chi deve in qualche modo distinguersi per poi candidarsi.Il CSM non mi sembra si sia mai distinto per punizioni dove ce ne fosse bisogno: molto pronto a censurare gli altri poteri e molto meno pronto a tenere la casa pulita.Detto questo mi sembra che a livello di grandi numeri non siano preponderanti i casi come quello descritto quindi non credo sia da estrarre un ragionamento generale da questa vicenda.Sono la stragrande maggioranza invece i casi di persone la cui colpevolezza è provata e o per prescrizione o altro girano liberi.Il vero scandalo rimane la lunghezza dei processi.

cociat's picture
Inviato da: cociat
1 August 2012 - 16:53

Non è un articolo, ma è una opinione che non spiega i fatti. Se quelle due persone non sono state condannate non significa che il magistrato che ha iniziato le indagini ha sbagliato( intanto è stato allontanato e non ha potuto continuarle), significa solo che il nuovo magistrato non è riuscito a trovare sufficenti PROVE per farlo condannare (ovviamente con il contributo degli avvocati difensori). Il vero dramma sono i tempi ( immmensi!), la assoluzione (perché la persona non ha commesso il fatto, o il PM non è riuscito a trovare le prove o gli avvocati sono riusciti a difendere bene) è una opzione prevista proprio dal nostro procedimento penale, che tra l'altro prevede tempi brevi!! Ma chi ha piacere che i tempi siano lunghi?

Senzapretese's picture
Inviato da: Senzapretese
1 August 2012 - 16:43

Commentare le inasettezze negli aritcoli de Linkiesta sta diventando un lavoro.
Caldarola è quello che è, e finora ho avuto compassione. Mo basta però.
Dei 26 imputati nel c.d. processo Why not:
- 9 condannati,
- 8 prescritti (che è tutto dre),
- 9 assolti (tutti i politici, guarda caso).
Il 27mo imputato l'ha scampata perchè è morto.

Anonimo's picture
Inviato da: Anonimo
1 August 2012 - 16:17

Ottimo articolo, grazie. Sarebbero interessanti inchieste su tutti i numerosi casi analoghi passati, a partire proprio da De Magistris.

Moralista Anonimo's picture
Inviato da: Moralista Anonimo
1 August 2012 - 14:52

Salve Dott. Caldarola,

Oggi ci ha regalato un'altra perla da commentare. La mia sarà una risposta-domanda.

Domanda: Mentre lei scrive il suo articolo, irrompe nella sua stanza un redattore de "Linkiesta" che le dice" Senti Peppe, non puoi più scrivere l'articolo, lo continuiamo noi". L'articolo esce. Se poi l'articolo fa Schi.. ce la prendiamo con Caldarola, titolare dell'articolo, ma che purtroppo gli è stato impedito di finirlo o ce la prendiamo con chi ha continuato l'articolo, stravolgendo anche il buon lavoro di Caldarola? Mi dia lei la risposta e si risponderà cosa penso della questione trattata.

attilio Mangano's picture
Inviato da: attilio Mangano
1 August 2012 - 14:45

a Giuliano forse sfugge che l'alternativa al giustizialismo non è data dai ladri ma dal garantismo, il giustizialismo non ha molto a che spartire con la giustizia, è spesso un modo per fare la caccia alle streghe contro gli avversari politici.

attilio Mangano's picture
Inviato da: attilio Mangano
1 August 2012 - 14:45

a Giuliano forse sfugge che l'alternativa al giustizialismo non è data dai ladri ma dal garantismo, il giustizialismo non ha molto a che spartire con la giustizia, è spesso un modo per fare la caccia alle streghe contro gli avversari politici.

attilio Mangano's picture
Inviato da: attilio Mangano
1 August 2012 - 14:45

a Giuliano forse sfugge che l'alternativa al giustizialismo non è data dai ladri ma dal garantismo, il giustizialismo non ha molto a che spartire con la giustizia, è spesso un modo per fare la caccia alle streghe contro gli avversari politici.

Matteo Z's picture
Inviato da: Matteo Z
1 August 2012 - 14:32

Ma, oltre a questi 2 che tu sostieni perche' non parlare anche dei 9 condannati? Inchieste come queste in Calabria non se ne fanno mai, perche' ti chiede un 'giustizialista' come dici tu? Pagare un avvocato per passare tra i buchi della nostra giurisdizione, secondo te, e' inimmaginabile vero? Comprensibile per chi ha fatto il giornalista in Italia per 50 anni. Per proteggerci dalle escalation di violenza fisica, finanziaria e morale hanno inventato la giustizia, brutta cosa eh? Ed e' ovvio che da procedimenti formali qualche innocente verra' sempre accusato (siamo l'unico paese in cui ci stanno 3 gradi di giudizio prima di scontare le condanne, e' questo il meccanismo di salvaguardia, anche per quei 2). L'alternativa e' avere persone infallibili (mi sembra un po' ambizioso) o eliminare il sistema giudiziario, fai te. E auguro a tutti noi che farsela con delle minorenni rimanga un reato, sarebbe un minimo deterrente. I fascisti del va' bene tutto, tanto tutti fanno cosi andavano bene nel passato, ora la competizione globale ci sfida e dobbiamo pretendere il massimo da noi stessi, senza dare la colpa ai cattivoni che sono SEMPRE gli altri. Che mentalita' da vecchio meridionale che hai. Noi a combattere nell'economia in mezzo ai cinesi per alzare orgogliosi la nostra bandiera tricolore e tu a fare il giornalista con l'obbiettivo di distruggere i primi germogli di quella giustizia che fara' fuori finalmente questi ' vecchi dentro', depravati nella moralita' e prossimi a scomparire dalla faccia della terra

Nicola's picture
Inviato da: Nicola
1 August 2012 - 13:36

Caldarola, sono d'accordo con Lei, ma mi permetto comunque un appunto stilistico. Perché non evita di scrivere "una certa società civile", "una certa magistratura"? Quel "certa" è fastidioso: allude, ma non dice; strizza l'occhiolino e ti dice "ci siamo capiti, no?". Insomma, è paraculo. Si faccia coraggio, punti il dito e dica: "Loro!".

Giuliano's picture
Inviato da: Giuliano
1 August 2012 - 11:00

attacco del Fatto alla procura di Milano, dove, cosa, quando? riuscite a mettere un link per dimostrare quello che dite? Boh e poi alcune vostre frasi sono davvero disgustose. Ad esempio? Per fortuna, e vengo all’altra annotazione, questo mondo giustizialista, che ha tuttora un seguito elettorale, non è più solido e compatto come prima.
viva i ladri allora???

Giuliano's picture
Inviato da: Giuliano
1 August 2012 - 10:49

non so mai se leggere i vostri articoli con ironia o come. Il "Fatto" avrebbe attaccato la procura di Milano. Dove in quale articolo, riuscite a mettere un link. Sembra che sparate per sparare. Da sottolineare poi il Per fortuna, e vengo all’altra annotazione, questo mondo giustizialista, che ha tuttora un seguito elettorale, non è più solido e compatto come prima. Come se chiedere giustizia fosse un reato. boh?

Post new comment

The content of this field is kept private and will not be shown publicly.